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Contro Scientology - di Schizo Anonyme

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Inviato da A8dmin di 14 Lug 2005 - 06:38 AM

Dal sito web amico "Fous Rebelles" www.alterpsy.org traduciamo i due documenti di Schizo-Anonime, autore del sito, decisamente contrari a Scientology. Il sito web "Fous Rebelles" è svizzero e attualmente l'unico di ex utenti antipsichiatrico in lingua francese.

Perché i "Fous Rebelles" debbono opporsi alla Scientologia

Gli scientologisti, nel loro denunciare con violenza i trattamenti psichiatrici forzati, non rendono un buon servizio alla causa sostenuta da questo sito web "Fous Rebelles"["Folli Ribelli", sito web svizzero www.alterpsy.org , gestito da Schizoanonime, ndt].

Nonostante che non sapremmo dare torto agli Scientologisti quando denunciano i neurolettici e l'elettrochoc, noi giudichiamo che non si tratta, per la Scientologia, che di una operazione di relazioni pubbliche. Gli Scientologisti non rendono un buon servizio a chi sinceramente si oppone alla psichiatria coercitiva. E noi ci teniamo a rendere manifesta qui la nostra opposizione alla Scientologia.

La Scientologia è una organizzazione che vende delle terapie basate su un libro pubblicato nel 1950 negli Stati Uniti: Dianetics - the modern science of mental healt (La Dianetica - scienza moderna della salute mentale). L'autore, Lafayette Ron Hubbard, di mestiere autore di fantascienza, affermava di aver scoperto un metodo che permetteva di guarire numerose malattie psicosomatiche, e di poter risolvere qualsiasi tipo di problema psicologico. Si tratta di una terapia che rassomiglia alla psicanalisi, consistente in interrogatori a fondo sulla vita del paziente. Il suo metodo è stato fin dall'inizio molto controbattuto. Alcuni lo trovarono interessante, altri totalmente inefficace.

Hubbard ha creato dei centri di Dianetica, dove il suo metodo era proposto a pagamento - abbastanza caro. Per coprirsi dalle critiche, Hubbard decise dopo alcuni anni di camuffare i centri di dianetica in chiese: così nacque la Scientologia (Scientology). Il nome incoraggiava verso la confusione con la chiesa Scientista, che però non ha alcun rapporto con la Scientologia. Da quel momento Hubbard poteva appellarsi alla libertà di religione quando il suo metodo era attaccato. Il nome "Chiesa di Scientology" è già, di per sé, una truffa.

Allo scopo egli ha inventato una "teologia base", basata sui suoi scritti antecedenti di fantascienza. Secondo lui l'umanità sarebbe di origine estraterrestre. Ma queste teorie non sono rivelate a tutti, solo a chi diviene membro dell'organizzazione.

La Scientologia resta dunque prima di tutto una impresa commerciale, che vende terapie di cui ella stessa è incapace di provare l'efficacia.

Ha anche messo in piedi delle associazioni per denunciare la psichiatria convenzionale. Ad es. la Commissione dei Cittadini per la Difesa dei Diritti dell'Uomo.

Questa attacca la psichiatria con una violenza che sciocca anche i "Folli Ribelli" come me. Ma non lo fa per rendere un servizio alle vittime della psichiatria. Il suo scopo è soltanto di giustificare un male con un altro. La Dianetica è del tutto inefficace per il trattamento delle malattie psichiatriche gravi. Essa tenta di ridimensionare le critiche possibili contro il suo metodo denunciando gli abusi (autentici) della psichiatria ufficiale.

Ma le persone che cercano aiuto dai centri di Scientology e di Dianetica dopo aver subito un trattamento psichiatrico convenzionale si sentiranno rispondere che non è possibile aiutarle, a causa delle conseguenze dovute ai trattamenti subiti.

Ma questo è quasi un incoraggiamento al suicidio. Scientology dice agli sfuggiti alla psichiatria che essi sono irrecuperabili.

Noi non pensiamo che sia così. Anche se i trattamenti psichiatrici forzati lasciano delle conseguenze, un miglioramento è sempre possibile. Ci sono casi di pazienti che, parecchi anni dopo che hanno smesso tutti i trattamenti neurolettici, cominciano a sentirsi meglio, perché il nostro corpo, il nostro sitema nervoso, possiede delle facoltà rigenerative.

Noi crediamo che gli scientologisti non vogliono prendersi in carico i malati psichiatrici gravi perché essi ne sono totalmente incapaci.

Noi domandiamo perciò a Scientology di non interessarsi a cose che non li riguardano, e di cessare di militare contro la psichiatria coercitiva.

Noi non abbiamo bisogno dell'aiuto di Scientology. Non domandiamo questo aiuto.

Facendo credere di congiungersi alla nostra causa, gli scientologisti rendono la nostra battaglia più difficile, dato che offrono ai nostri avversari un varco agevole per screditarci.




Ragioni di un voltafaccia

Al suo inizio, il sito "Fous Rebelles" mostrava un atteggiamento neutro rispetto gli scientologisti. Non parteggiavo per la loro fede nella Dianetica, ma ero grato loro per il loro combattere con tanta foga gli eccessi della psichiatria. Essi, da parte loro, non mi domandavano di aderire alle loro convinzioni.

I sostenitori della psichiatria coercitiva e dei neurolettici mi accusavano continuamente di essere legato ad essi [nel forum moltissimo frequentato interno al sito "Fous Rebelles", ndt]. E questo accostamento detestabile ha quasi avuto l'effetto di avvicinarmi a Scientology. Quasi un modo di dire: "secondo voi qualsiasi persona che combatte i trattamenti forzati ed i neurolettici è scientologista, questa è la vostra definizione? Ebbene se questa è la definizione allora lo sono. Dato che vi ripeto che rendere malati dei fanciulli infliggendo loro dei neurolettici è una mostruosità".

Alle persone che parlavano di setta, rispondevo che questo non significa molto. Io sono agnostico. Le controversie tra religioni vecchie e nuove non mi riguardano.

Sbagliavo. Sbagliavo ancor più dato che conoscevo scientology da parecchio tempo. I miei primi contatti avvennero con essa a Ginevra quando avevo 18 anni, ora ne ho 45. Un amico ha trascorso quasi venti anni in tale organizzazione, per lasciarla infine disilluso dicendo che in fondo non si andava avanti. La Scientologia gli ha rubato la giovinezza, e molto denaro, senza dargli niente in cambio.

La scientologia pratica una forma di manipolazione sottile di cui non ci si avvede di primo acchito. Il suo combattere contro i trattamenti psichiatrici forzati nasconde questa manipolazione, e anch'io stavo per cadere nella trappola.

Adesso credo che i Folli Ribelli non debbono contentarsi di proclamare la loro indipendenza da Scierntology. Essi debbono fare meglio: la debbono combattere.

E' quel che mi propongo di fare qui [in questo sito]

Schizan, 19 dicembre 2004</p


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