"mia principessa" seconda parte
Domenika 1 febbraio 2003
Sono passati due anni,usciti da san mamolo,questi ragazzi non si sono piu' visti.
Lui gira spesso per bologna di giorno e di sera,la cerka sempre tra gli sguardi della gente e la rikonoscerebbe a prima vista in mezzo a quel polverone bellissimo di etnie ke è la sua città,lei è ritornata alla sua vita,dalla sua famiglia.
Lui quella sera andò in centro kon alkuni amici e dei konoscienti e decisero di andare a prendere un aperitivo in centro,era una kosa ke non faceva mai,ma gli piaceva stare nel pub, sorseggiare vino rosso e taffiare gratis dei krostini,lei quella sera invece girava per il centro di bologna kon un'amika cerkando un lokale dove poter bere qualkosa al bankone ma a quell'ora i lokali del centro sono strakolmi ed è già un'impresa entrare,anke quella sera quel bar era pieno lui in tuta e kappellino della squadra di pallone,non ci stava a pennello dentro al lokale abbastanza "fighetto",ma per lui l'abito non faceva differenza e se ne infiskiava dei kommenti stupidi della gente.
Mentre era intento a taffiare,a bere e a kiakkerare vicino all'entrata vide due ragazze entrare,la prima una gran gnokka,la sekonda si,era proprio lei,quella ragazza ke aveva konosciuto in san mamolo due anni prima,l'avrebbe rikonosciuta in mezzo a un milione di persone e l'aveva ritrovata.La vide entrare non poteva sbagliarsi,i due si guardarano negli okki,lui la rikonosce ma non dice niente lei lo non lo rikonosce ma aveva già visto quel ragazzo ma non rikorda dove.
Erano passati due anni lui aveva messo su' dieci kili,lei era rimasta uguale,lo stesso sguardo ma non si erano salutati lui per paura di fare l'ennessima figuraccia kon una tipa lei perkè non kredeva ai suoi okki.E kosi' lei usci' e lui kontinuo' a bere vino fino ad arrivare al terzo bikkiere quando lei rientrò.Questa volta lui era karburato a dovere,insomma aveva già una bella kassa,non poteva non togliersi questa kuriosità,era o non era lei?Lei ripasso' si guardarono ankora lui kiese al suo amiko di kiamare il suo nome,era l'unika kosa ke rikordava di lei, quando lei fu di spalle e si senti kiamare si giro',i due ragazzi si erano ritrovati per magia e non si lasceranno piu'.
Questa volta fu lui ad andare verso di lei kantando la loro kanzone d'amore e lei lo aveva rikonosciuto, era proprio quel ragazzo ke imbokkava due anni prima, non kredeva ai propri okki lo abbraccio' e non lo mollo piu',l'abbraccio tra questi due ragazzi duro' una vita,tra lo stupore dei "fighetti" di bologna e mentre lui kantava e la stringeva forte lei lo abbracciava e non riusciva a kredere a tutto questo. avrebbe voluto piangere ma non ci riusciva il suo pikkolo grande kuore batteva a mille allora.Lui era kambiato di brutto,ora mangiava,rideva,kantava,parlava, il pikkolo desiderio di lei x inkanto di vederlo kosi' era stato esuadito.
Lei le diede il suo biglietto di visita lui in kambio non aveva presentazioni ma le fece la promessa ke ora non l'avrebbe piu' lasciata e vi posso assikurare ke mantenne la promessa fino in fondo,è un uomo di parola,è lui il nostro korleone,il nostro padrino,ti saprebbe risolvere qualsiasi situazione.Lei le diede appuntamento per una mezza ora dopo lui salutò i suoi amici,non poteva non konoscerla,non ringraziarla.
Lei ando' via kon la sua amika e lui dopo aver salutato i suoi amici tirò fuori il biglietto da visita e provo' a kiamarla ma il telefono era spento e kosi',sikkome aveva ankora una bella kassa,si presentò davanti a kasa sua.Non aveva mai visto una kasa kosi'grande,un kastello nel pieno centro di bologna,un palazzo monumentale segnalato dalle guide del touring club,ke spettakolo,non kredeva ai propri okki.Lui lesse i kampanelli c'erano due nomi ke korrispondevano e lui li suono' tutti e due,di sikuro non si sarebbe sbagliato.Lei lo invito' a salire e lui non trovava la via d'entrata e inkomincio' a girare per tutto il palazzo fino a quando fu lei a ritrovarlo disperso nelle mura del kastello.
I due ragazzi inkominciarono a parlare,a kiakkerare,a sognare lei ke non rikordava nemmeno il suo nome era piena di gioia,diceva ke era il regalo piu' bello ke aveva mai ricevuto in tutta la sua vita,era sincera, vi posso assikurare ke i regali piu' belli sono donati dai sentimenti dell'umano non c'è moneta ke valga l'amicizia,l'affetto e l'amore tra due persone.Si diedero appuntamento per i giorni a seguire,non erano fidanzati e mai lo saranno,si kiameranno amore perke' per tutta la vita si ameranno.Lei divento' la sua principessa.
segue: anna terza parte
diritti d'autore di Giuseppe Caporusso - Bologna 2003