Ricoverata in Ospedale di Pisa,
per disturbi gastroenterici, rifiuta il Valium da cui si era
disintossicata, rifiuta il terribile Serenase, il dott. Battistini
decide di tramutare il ricovero in Tso ...
20 giorni fa sono stata ricoverata in gastroenterologia all ospedale di
Pisa per un problema all intestino - non ho un passato nè un
presente di malattie psichiatriche. Per anni ho preso (abusato di)
Valium, anche a causa di medici incoscienti che me lo hanno prescritto
per i più lievi stati d ansia.
Da circa 2 mesi mi ero disintossicata completamente. In
gastroenterologia, soffrendo di forti dolori che non ricevevano molta
attenzione (ospedali italiani), ho avuto una lunga crisi di pianto.
Ore dopo, quando ero di nuovo tranquilla, è venuta a vedermi una
psichiatra (dott Battistini) che ha deciso che necessitavo di una flebo
di valium. Io ho rifiutato dicendo che mi ero appena disintossicata. Ho
rifiutato il serenase per lo stesso motivo. Quello che non sapevo
è che così facendo giustificavo un TSO.
La settimana abituale di TSO è stata prolungata fino a 14 giorni
perchè sono portatrice di una malattia neurologica
(organica)nemmeno tanto rara non riconosciuta in Italia (www.afme.co.uk
oppure www.cfsitalia.it) e della quale ho già varie diagnosi all
estero, una diagnosi è stata esibita durante il ricovero in
psichiatria. Malgrado questo, sono stata sottoposta a quotidiane
torture psicologiche (non hai niente, sei pazza) e appunto il mio
ricovero è stato prolungato per 2 settimane, assieme al
trattamento con antipsicotici.
MI hanno fatto uscire con una diagnosi di depressione bipolare con
attacchi di panico, che secondo loro spiegherebbero i sintomi che sono
ricosciuti in vari paesi come una malattia organica e che condivido con
almeno 2 milioni di persone.
QUINDI - vorrei un consiglio : che cosa posso fare??
Mi sgomenta il pensiero che una persona abbia una crisi di pianto e
finisca in reparto psichiatrico per 2 settimane. Mi sgomenta anche il
fatto che NON mi sia stato detto che se non prendevo i farmaci (che mi
avrebbero fatto ricadere in una pericolosa dipendenza) sarei finita in
psichiatria.
Non mi sgomenta il fatto che una malattia riconosciuta come organica da
mezzo mondo sia stata trattata da loro come somatica, perchè si
sa che negli ospedali italiani sono arretrati e ignoranti.
Per favore, cosa posso fare perchè siano riconosciuti i miei
diritti e quelli delle altre persone disintossicande da BDZ? grazie
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