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disintossicazione da benzodiazepine punita con TSO

Articoli / Storie di Sopravvissuti e dismissione
Inviato da vittimascuolacassano di 16 Mar 2007 - 02:54 PM

Ricoverata in Ospedale di Pisa, per disturbi gastroenterici, rifiuta il Valium da cui si era disintossicata, rifiuta il terribile Serenase, il dott. Battistini decide di tramutare il ricovero in Tso ...

20 giorni fa sono stata ricoverata in gastroenterologia all ospedale di Pisa per un problema all intestino - non ho un passato nè un presente di malattie psichiatriche. Per anni ho preso (abusato di) Valium, anche a causa di medici incoscienti che me lo hanno prescritto per i più lievi stati d ansia.
Da circa 2 mesi mi ero disintossicata completamente. In gastroenterologia, soffrendo di forti dolori che non ricevevano molta attenzione (ospedali italiani), ho avuto una lunga crisi di pianto.
Ore dopo, quando ero di nuovo tranquilla, è venuta a vedermi una psichiatra (dott Battistini) che ha deciso che necessitavo di una flebo di valium. Io ho rifiutato dicendo che mi ero appena disintossicata. Ho rifiutato il serenase per lo stesso motivo. Quello che non sapevo è che così facendo giustificavo un TSO.
La settimana abituale di TSO è stata prolungata fino a 14 giorni perchè sono portatrice di una malattia neurologica (organica)nemmeno tanto rara non riconosciuta in Italia (www.afme.co.uk oppure www.cfsitalia.it) e della quale ho già varie diagnosi all estero, una diagnosi è stata esibita durante il ricovero in psichiatria. Malgrado questo, sono stata sottoposta a quotidiane torture psicologiche (non hai niente, sei pazza) e appunto il mio ricovero è stato prolungato per 2 settimane, assieme al trattamento con antipsicotici.
MI hanno fatto uscire con una diagnosi di depressione bipolare con attacchi di panico, che secondo loro spiegherebbero i sintomi che sono ricosciuti in vari paesi come una malattia organica e che condivido con almeno 2 milioni di persone.
QUINDI - vorrei un consiglio : che cosa posso fare??
Mi sgomenta il pensiero che una persona abbia una crisi di pianto e finisca in reparto psichiatrico per 2 settimane. Mi sgomenta anche il fatto che NON mi sia stato detto che se non prendevo i farmaci (che mi avrebbero fatto ricadere in una pericolosa dipendenza) sarei finita in psichiatria.
Non mi sgomenta il fatto che una malattia riconosciuta come organica da mezzo mondo sia stata trattata da loro come somatica, perchè si sa che negli ospedali italiani sono arretrati e ignoranti.
Per favore, cosa posso fare perchè siano riconosciuti i miei diritti e quelli delle altre persone disintossicande da BDZ? grazie

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