Schizo Anonyme è improvvisamente scomparso
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Inviato da sandro_c di 17 Dic 2006 - 11:20 PM
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Schizo-Anonyme è
improvvisamente scomparso, ai primi di novembre, colpito da infarto
cardiaco a soli 46 anni. Creatore del principale sito di lingua
francese antipsichiatrico - www.alterpsy.org -, anche contenente le sue
memorie.
E', era, un "sopravvissuto" alla psichiatria, costretto fin da
ragazzino da familiari ingenui ad essere regolarmente visitato e
'curato' da psichiatri.
La storia delle sue battaglie su come affrancarsi da queste 'cure',
è nel suo libro di memorie "Pas si fou - un schizofrène
se raconte"-. Da queste memorie, che sono state subito tradotto per
no!pazzia al loro primo apparire, mi viene in mente ora come si
ingegnava per non mandare giù i farmaci da ragazzino, il cercare
trovare lavoro, storie con ragazze e con la madre, un vero impazzimento
in un viaggio in Africa, smettere riprendere e rismettere i farmaci,
ricostruirsi -[Il libro è accessibile su internet, anche in
italiano, vedi in fondo].
La sua battaglia è proseguita oltre il privato personale,
è continuata pubblicamente contro gli psichiatri che curano
ragazzini, e in generale contro la psichiatria, mediante il sito web
svizzero "Fous rebelles"- www.alterpsy.org - da lui creato oramai mi
pare sei anni fa e continuamente migliorato da qualche anno anche con
forum. E' il più importante e seguito sito antipsichiatrico in
lingua francese - oltreché ha la validazione, il carisma, di
essere gestito da un indubbio sopravvissuto sia alla psichiatria che a
sprazzi di pazzia.
Ora era in Tailandia, dove collaborava ad un'opera di aiuto di ragazzi
tailandesi - forse se meno distante dall'ospedale avrebbe potuto essere
salvato .. Notizie delle ultime ore sono state inviate dal fratello in
data 12 nov 006, appunto nel forum di alterpsy.
Schizo-Anonyme, si firmava anche Schizan, ha mantenuto un anonimato
(non strettissimo) per giusto riserbo; o, ritengo, per poter scrivere
più liberamente anche delle sue vicessitudini personali e
familiari. Uno dei suoi fratelli ha scoperto solo ora, dopo la morte,
cosa faceva ed aveva scritto Schizan.
Schizo-Anonyme si distacca dagli altri "sopravvissuti" pubblicamente
noti (sul web, almeno per quanto conosco io) per aver confessato senza
reticenze nelle sue memorie non solo la sua lotta contro gli
psichiatri, ma anche i momenti e sprazzi che possono essere
obbiettivamente considerati 'pazzia'. Questo è importante,
dà dei punti di riferimento ad altri utenti psichiatrici, delle
linee di visuale più ampia di quel che si può fare, se ci
si trova in situazioni similari. E toglie anche terreno sotto i piedi
alla psichiatria, dato che dà senso ai nostri eventuali
comportamenti 'strani', almeno come momento di improvvisa speranza,
improvvisa soluzione, è vero avventata, in una situazione
isolata e di disperazione - mentre secondo la psichiatria non
c'è senso solo segno effetto di malattia.
Anche rispetto la psichiatria Schizo Anonyme ha riconosciuto qualcosa
ad essa: la difficoltà dovuta agli enormi problemi e la buona
volontà e l'impegnarsi di alcuni psichiatri. Ma del tutto senza
tentennamenti si scaglia contro il grosso della psichiatria per il suo
fare diagnosi di "malattia mentale prospettando ai familiari un
avvenire senza speranza di remissione" [questo fanno correntemente
quasi tutti gli psichiatri per quasi tutte le loro 'diagnosi' per quasi
tutti i loro 'pazienti'], dato che remissioni invece sono sempre
possibili, ci sono, e lui stesso è un esempio. E senza
tentennamenti, specialmente, è contro la psichiatrizzazione e la
psicofarmizzazione di ragazzi, martirio da lui subito.
Per questa sua obbiettività senza reticenze, per la sua
conoscenza diretta e ampia dell'argomento pazzia-psichiatria [oltre a
essere di madrelingua bilingue tedesco e francese, Schizan parlava
correntemente spagnolo ed inglese, era giornalista freelance che girava
in tutto il mondo, anche programmatore di siti web], per la sua tenacia
nella lotta alla psichiatria, la scomparsa prematura di Schizo Anonyme
lascia un vuoto grande.
Anche, per me Sandro C, è scomparso un amico; sono stato in
contatto personale con lui da anni purtroppo solo via email, ma con
scambi di idee e stima e rispetto reciproco; mi ripromettevo ogni tanto
di incontrarci. Una volta che ero in nord italia potevo fare un salto a
Ginevra, sua residenza svizzera, provai a contattarlo via internet, mi
rispose dispiaciuto che in quel momento era lontano.
E', era, senza luogo posto rifugio ma lo cercava ..
Sandro C.
Il suo libro di memorie "Pas si Fou" è scaricabile intero - anche in italiano - da
www.alterpsy.org
Qui in No!Pazzia è a puntate in quattro parti che puoi vedere in
Contenuti - Sopravvissuti - SchizoAnonyme , oppure direttamente
www.nopazzia.it/SchizoAnonyme/passifou.html
www.nopazzia.it/SchizoAnonyme/passifou8910.html
www.nopazzia.it/SchizoAnonyme/passifou11_12.html
www.nopazzia.it/SchizoAnonyme/passifou13_14_15.html
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