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dismissione degli psicofarmaci e tso obbligatorio (+2 Commenti)

Articoli / per dibattito
Inviato da przemko87 di 05 Dic 2006 - 03:11 PM

Io sono un ragazzo di 19 anni vi chiedevo un assoluto aiuto in quanto
finalmente sono riuscito a dismettere gradualmente gli psicofarmaci
senza il consenso dello psichiatra ma da quando il medico la saputo mi
minaccia con il TSo

ed io non so più cosa fare vi prego aiutatemi
dandomi anche il numero del Dottor Giorgio Antonucci grazie mille spero
di uscirne vivo da questa minacciosa vita

Re: dismissione degli psicofarmaci e tso obbligatorio (Punteggio: 1)
 da sandro_c di 08 Dic 2006 - 10:09 AM
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  a przemko (e ai moltissimi utenti psichiatrici con lo stesso problema di psichiatri che insistono e minacciano un nuovo Tso se non si prendono i farmaci) avverto che:
 
 per la legge italiana (legge 180-833, la puoi trovare su
 www.ecn.org/telviola, ora anche qui www.nopazzia.it/legge180-833.html ) non sei obbligato a prendere i farmaci al di fuori del Tso, ma è prassi comune di pressoché tutti gli psichiatri a fare forti pressioni a prenderli per anni ed anni, anche minacciando un nuovo Tso. La fermezza e ancor più la calma, sono base per resistere a tali pressioni. Se uno ha "avuto dei problemi", se anche è andato "fuori di testa" un momento, non è detto che ci vada nel futuro né per sempre .. . Non risulta affatto che ci siano danni o disfunzioni del cervello per nessuna delle diagnosi psichiatriche.
 Comunque non conviene discutere o prendere
 di petto o minacciare lo psichiatra, ma invece tentare fermamente con calma di
 svicolare, scivolare via, fare lo gnorri. Se minacce di tso consiglio di
 portarsi dallo psichiatra un piccolo registratore audio (ad es. i nuovi molto
 più piccoli di un telefonino lettori/registratori musicali MP3 di poche
 decine di euro), registrare bene in particolare chiedendo quali danni
 collaterali immediati, quali a lungo termine, se assuefazione, circa i
 farmaci prescritti - e le minacce di Tso. Con tale registrazione un avvocato
 ha un elemento in più per incriminare lo psichiatra o per minacce o per danni
 o per mancanza di informazioni date o informazioni manchevoli e o sbagliate.
 
 Però, importante, tieni presente che se sei 'violento' in famiglia o
 con persone o comunque i familiari non sono tranquilli con te con motivi,
 sono essi che ricorrono dallo psichiatra e in tal caso, ad una eventuale
 causa legale contro il tso, il giudice darà ragione all'accoppiata
 familiari-psichiatra. Lo psichiatra può fare un Tso solo con motivi seri, in
 particolare di pericolo grave a se stesso o agli altri, non per la sola
 dismissione dei farmaci, ci vogliono aggravanti aggiuntive. Gravi
 perturbazione in famiglia od altrove può essere l'aggravante aggiuntiva
 sufficiente. Se lo psichiatra minaccia il tso senza questi motivi aggiuntivi,
 puoi incriminarlo (per mezzo di un avvocato) per minacce. Se lo fa il Tso non
 accettarlo volontario (non firmare volontario) e ricorri (subito o
 immediatamente dopo) ad un avvocato per danni.
 
 Quest'ultimo consiglio è secondo il sottoscritto ma altri anche antipsichiatri
 sono di parere diverso .. (nel tso volontario, detto tsv, gli psichiatri sono
 meno cattivi ma ci sono meno coperture legali, qualche psichiatra dà farmaci
 sperimentali per noi pericolosi mentre lo psichiatra ci guadagna avanzamenti
 per pubblicazioni ..; il tso non volontario è invece un demerito per lo
 psichiatra.
 
 Spero comunque che altri utenti/exutenti aggiungano raccontino qui la loro esperienza in proposito.
 
 Sandro C
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Re: dismissione degli psicofarmaci e tso obbligatorio (Punteggio: 1)
da johnnyb.goode (johnnyb.goode@yahoo.it)  di 18 Gen 2007 - 09:12 AM
 (Info Utente | Invia un msg)
  conosco il tso per averlo subito all'età di 22 anni: fui inserrato per 15 giorni, praticamente persi 15 giorni di vita, comunque è una cosa pericolosa, non è facile risolvere il problema, la cosa migliore è non essere "schedati" dall'asl e rivolgersi a psichiatri privati dai quali è più facile svincolarsi.
 nel caso mio l'asl mi abbandonò all'epoca perchè i miei genitori mi fecero trasferire a pisa dove c'era il lancio dell'astro nascente giovanni battista cassano e lì se non vai ai controlli non ti cercano, per lo meno che io sappia, in cambio se stai al gioco non ne esci più, io ci sto provando, ho smesso da poco la terapia ed abbandonato il medico pisano che mi seguiva per la sua disumanità e spero:
 1 - non risentirmi male;
 2 - non subire pressioni da qualche psichiatra che si presenti sul mio cammino;
 3 - dimagrire ed avere migliore vita sessuale perchè i farmaci hanno effetti collaterali devastanti sul fisico e sulla mente ed io sono obeso e con problemi di erezione.
 suerte da johnny
 post scriptum: all'epoca del tso mi fu proposta, visto che non volevo i farmaci, un'iniezione intramuscolare di psicofarmaci mensile, come dire da quella non scappi sennò tso!
 forse ho avuto fortuna in quel senso ma con pisa non ho risolto, malgrado la mia attiva collaborazione, loro vorrebbero darmi i farmaci a vita perchè "malato" di bipolare ma io contesto la loro diagnosi del cazzo.
 ciao