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Autistici - L'autismo è trattabile

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Inviato da A8dmin di 09 Ago 2006 - 11:35 AM

L'autismo - bambini, ragazzini ma anche adulti - che stanno di preferenza come stabilmente fuori della interazione, della socialità, spesso attenti ma silenziosi perennemente in disparte, risulta meglio affrontabile con approcci non psichiatrici

Ecco quanto ci invia un padre:

L'autismo è trattabile - autismo e vaccini
Da: Gianmaria Venturini <gianmariaventurini@tiscali.it>
A: redazione@nopazzia.it

Spettabile redazione,
sono un vostro assiduo lettore e volevo segnalarvi il sito
www.genitoricontroautismo.it che tratta il problema, ormai di dimensione
epidemica (1 bambino ogni 166), dell'autismo.
L'approccio è totalmente differente dalla cosidetta "medicina ufficiale" che
vede e cataloga il problema autismo come un disturbo di tipo mentale o
genetico che deve essere trattato con psicofarmaci e istituzionalizzazione,
ma bensì come problema metabolico ed immunitario che può essere curato con
terapie biomediche e comportamentali adeguate.

Dico questo con cognizione di causa essendo io papà di un bambino di 9 anni
affetto da DPDS (Disturbo Pervasivo Dello Sviluppo), in pratica Autismo, che
dopo anni buttati via tra psichiatri e psicologi incapaci e terapisti
improvvisati senza il minimo miglioramento, sono approdato al suddetto
portale e la mia vita, quella di mia moglie, ma soprattutto quella di mio
figlio è cambiata totalmente... in meglio.

Prima della cura mio figlio era aggressivo, poco verbale, ossessivo e
ripetitivo nei comportamenti e nelle verbalizzazioni, presentava diverse
stereotipie sia fisiche che verbali, non aveva contato oculare con gli
altri, si isolava, non socializzava e non interagiva con le persone,
mangiava solo alcune cose, era iperattivo, aveva problemi
cognitivo/comportamentali, ecc.
Adesso dopo circa 1 anno e mezzo di terapie ha perso quasi totalmente molte
delle suddette caratteristiche: scrive e legge anche se ancora con qualche
difficoltà, parla, va in bicicletta, si veste da solo, gioca con i compagni,
ti guarda negli occhi quando gli parli, comprende tutto ciò che dici, ha
comportamenti adeguati, a perso quasi tutte le stereotipie, ecc, ecc... e
siamo solo ad un 1/4 del protocollo di cura!!!

Ecco... tutto qua!!! Volevo solo mettervi a conoscenza di questa realtà e di
queste terapie che in Italia stanno attualmente curando con successo oltre
3.000 bambini affetti da autismo.

L'autismo non è una favola ma può avere un lieto fine.

PS: di seguito trovate una lettera che stiamo inviando a giornalisti e media
per sensibilizzare su questo problema.

Grazie per l'attenzione e complimenti per il vostro impegno.

L'autismo è una complessa sindrome basata su disordini fisiologici e
biochimici che hanno un comune punto finale nel danneggiamento cognitivo e
relazionale associato all'autismo. In altre parole, questi sono bambini
malati dal punto di vista medico e possono essere enormemente aiutati
medicalmente, nel comportamento e cognitivamente da adeguata e precoce
diagnosi e trattamento delle loro condizioni fisiche.
Quando vengono lasciati senza cure, molti bambini con autismo non sviluppano
abilità sociali e possono non imparare a parlare o a comportarsi in modo
appropriato.
Oggi, per la prima volta nella storia, ci sono bambini autistici curati con
successo che giocano, parlano, studiano e godono delle loro vite. Questi
bambini normalizzati, che non portano più la spaventosa etichetta di
"autistico", devono la loro liberazione dall'autismo a modalità di
trattamento che solo da poco tempo esistono oltre atlantico e che ancora
sono, purtroppo, sconosciute alla maggioranza dei medici italiani, anche se
il nuovo approccio curativo si va rapidamente diffondendo .
Alcuni trattamenti portano a eccezionali miglioramenti in molti bambini, e
il nostro portale intende dedicare tutti i suoi sforzi per far si che le
cure diventino un diritto di tutti, anche di quei bambini, e sono un numero
esorbitante, che, per svariati motivi non possono oggi usufruirne.
Quello che intendiamo pubblicizzare è che l'autismo è trattabile.
Questo è anche il nome della campagna promossa quest'anno dal DAN!(Defeat
Autism Now!), un movimento internazionale di medici e ricercatori, nato
negli USA circa 10 anni fa. Due volte all'anno questi scienziati
(immunologi, gastroenterologi, allergologi, esperti in avvelenamento da
metalli pesanti, ecc.), provenienti da tutto il mondo, si riuniscono in
congresso per discutere di tutte le ultime conoscenze e novità, per far si
che la ricerca non continui per compartimenti stagni, e per portare a
conoscenza di tutti le varie problematiche inerenti l'autismo.
I bambini con autismo in Italia PURTROPPO non possono godere di questi
trattamenti medici, perché qui l'autismo è visto ­ dalla scienza medica
ufficiale ­ ancora come un disturbo PSCHIATRICO e come tale, quindi curato
esclusivamente con terapia farmacologica (psicofarmaci e antiepilettici)
senza invece andare ad indagare nelle singole problematiche biochimiche di
ogni bambino.
Questa visione rende l'autismo e i disordini dello Spettro una condizione
senza speranza.
Il fatto che la maggior parte dei bambini (se non tutti) ha manifestato i
primi sintomi dopo le vaccinazioni è visto come una coincidenza.
Il fatto che la maggioranza dei bambini (se non tutti) soffre di
straordinarie patologie metaboliche, intestinali, immunologiche e allergiche
è visto, di nuovo, come una coincidenza.
Recenti sviluppi della ricerca mostrano chiaramente che con interventi
biomedici e terapie comportamentali precoci e aggressive (in termini di
numero di ore) i bambini possono fare enormi progressi esprimendo tutto il
loro potenziale.
E' cambiata proprio la concezione dell'autismo: quella che era prima visto
come una condizione senza speranza è ora vista da un folto gruppo di
ricercatori come un complesso scompenso, come un malfunzionamento del
sistema metabolico dei nostri bambini. E' da questo scompenso che nascono i
loro problemi comportamentali e di apprendimento.
Trattando ogni sintomo, ogni errore del sistema metabolico che possiamo
trovare nel nostro bambino con opportuni test, ricostituendo il sistema
immune, ripristinando un corretto metabolismo dei metalli, è possibile un
cambio graduale e un miglioramento delle condizioni di salute e del
comportamento.
E' ESSENZIALE NON PERDERE LA SPERANZA:
Noi genitori italiani abbiamo il diritto di curare i nostri bambini e di
investigare i loro problemi fisici, abbiamo il diritto di far eseguire loro
le necessarie analisi senza doverci recare negli USA con spese elevatissime
e stress per la famiglia intera; abbiamo il diritto di vedere migliorare i
nostri bambini.

Chiediamo che finalmente anche in Italia ci sia data la possibilità di
curare questi bambini che se non trattati sono destinati a peggiorare e
diventare adulti con gravissimo handicap, mentre se trattati possono
arrivare ad avere delle vite autonome, felici e soddisfacenti

Gianmaria Venturini - www.genitoricontroautismo.it


LINEE GENERALI PER UNA VACCINAZIONE SICURA E CONSAPEVOLE
Autism Research Institute - San Diego

Area ­ GCA (genitori contro autismo), un¹associazione di genitori impegnata
nella diffusione di informazioni per la prevenzione e cura dell'Autismo,
intende sottoporre all'attenzione dei Pediatri Italiani questa lettera
aperta scritta da Bernard Rimland, Ph.D., Direttore dell'Autism Research
Institute (ARI) di San Diego Fondatore dell'Autism Society of America,
società che coordina circa 400 medici e scienziati e collabora con cinque
Università nella lotta e nella ricerca contro l¹autismo.


Di Bernard Rimland, Ph.D:

Siamo nel mezzo di un¹ enorme epidemia mondiale di autismo: 1 caso su 166.

Nel 1995 scrissi un articolo per l' Autism Research Review nel quale usai,
credo, per la prima volta il termine "epidemia di autismo". Richiamavo
l'attenzione su vari indicatori che suggerivano che le proporzioni
dell'autismo stavano aumentando in misura allarmante e mi lasciavano
ritenere che stavamo cominciando ad osservare un¹epidemia di autismo. Fui
immediatamente attaccato dalle autorità mediche, che erano invece certe che
non ci sarebbe stata alcuna epidemia. Quando un giornalista chiese ad un
professore di Psichiatria di una delle più famose università di Medicina
americane che cosa pensasse dell'idea di Rimland che c'era una epidemia
d'autismo, il professore rispose dicendo "Stupidaggini! L'autismo è un
disturbo genetico e quindi non può esserci alcuna epidemia di autismo".
Altri attaccarono l'idea di epidemia dicendo che l'aumento non era reale, ma
solo dovuto a una maggiore consapevolezza diagnostica sull'autismo.
E' ora perfettamente chiaro, riconosciuto dalle stesse autorità e
istituzioni che prima la negavano, il fatto che l'epidemia di autismo è
molto reale e molto molto grave.
Cominciai a studiare l'autismo nel 1958, quando mia moglie ed io
diagnosticammo nostro figlio che allora aveva 2 anni come autistico. A quei
tempi l'autismo era estremamente raro, contando forse solo uno o due casi
ogni 10.000 nati vivi. Il nostro pediatra, che lavorava nel campo da 35
anni, non aveva mai sentito di un bambino come il nostro. Nel 1989, dopo
aver esaminato tutte le evidenze disponibili, raggiunsi la conclusione che
l'autismo era aumentato fino a raggiungere la proporzione di
circa 4.5 casi ogni 10.000 nati vivi.
Le statistiche più recenti, fornite dall' U.S. Centers for Disease Control e
dall' American Academy of Pediatrics - istituzioni che avevano negato la
realà' dell'epidema - rivelano una rapporto di 60 casi di autismo ogni
10.000 nati. Un bambino ogni 166 - un enorme incremento nella diffusione!
Nel mio articolo del 1995, quando per primo proposi l'idea dell'epidemia di
autismo, menzionai tre possibili cause per l'epidemia. Sono passati dieci
anni da quando scrissi il mio articolo originario sull'epidemia e continuo a
credere che i fattori causali potrebbero essere: incremento nell'uso degli
antibiotici, vaccinazioni e inquinamento ambientale. Oggi, comunque,
metterei le vaccinazioni in cima a questo elenco.
Nel 1995 non sapevo che la maggior parte dei vaccini contenessero mercurio,
sebbene sapessi che l'avvelenamento da mercurio produce nei bambini gli
stessi sintomi dell'autismo.
Moltissime ricerche e studi si sono avviate dal 1995, e ciò che è cambiato è
che i tre fattori da me menzionati sono molto più strettamente collegati di
quanto avevamo supposto dieci anni fa.
Per esempio, c'è una forte interazione tra antibiotici e vaccinazioni: i
bambini a cui sono stati dati antibiotici nel periodo delle vaccinazioni
sono stati colpiti 10 volte di più dal conservante al mercurio nei vaccini
rispetto a quelli cui non sono stati somministrati antibiotici. Certo è che
gli antibiotici amplificano enormemente la tossicità del mercurio che è
usato come conservante nei vaccini. Allo stesso modo, il mercurio è la
maggiore fonte di contaminazione degli alimenti. Per esempio, molti pesci
che sono importanti nella dieta di tante persone nel mondo, sono ora
pesantemente contaminate con il mercurio.
Sappiamo che ci sono enormi differenze genetiche tra le persone, essendo
alcune capaci di tollerare 10.000 volte più mercurio di altre,
apparentemente senza effetti dannosi. Sappiamo che i maschi sono quattro
volte più sensibili delle femmine al mercurio, cosa che può spiegare il
perchè troviamo quattro volte più autistici tra i ragazzi rispetto alle
ragazze.
Così, abbiamo una epidemia di autismo mondiale in atto, abbiamo alcune idee
su ciò che causa l'autismo, ma che cosa facciamo in termini di prevenzione?
La maggior parte dei medici dell'Autism Research Institute non sono contro
le vaccinazioni, che considerano una delle maggiori conquiste della medicina
moderna che ha portato al completo sradicamento di alcune gravi malattie
infettive, salvando un infinito numero di vite.
Crediamo però che i vaccini dovrebbero essere più sicuri e suggeriamo
attenzione nella loro somministrazione con le seguenti linee guida generali:

LINEE GUIDA PER GENITORI E MEDICI PER VACCINARE IN SICUREZZA


1. Utilizzare solo vaccini senza Thimerosal;

2. L'unico modo per sapere con certezza se un vaccino è senza Thimerosal o
mercurio è leggere attentamente il bugiardino, la scatola e la fiala: è
certo che i vaccini contenenti mercurio vengano ancora prodotti o
distribuiti!! Dovete essere sicuri al 100%! Nota: ho sentito dire moltissime
volte che genitori, professionisti ed altri hanno indicato che il Thimerosal
è stato rimosso dai vaccini dal 1999. Per piacere accertatevi di leggere con
i vostri occhi le informazioni riportate sul bugiardino, sulla scatola e
sulla fiala! Produttori diversi metteranno le informazioni in POSTI DIVERSI.

3. Evitare tutti i vaccini combinati se non necessario;

4. Distanziare le vaccinazioni - non somministrare vaccinazioni multiple
nello stesso giorno. (Questo vale anche per le singole dosi contenenti
molteplici virus! Dividete le somministrazioni!);

5. Separare le 3 componenti del vaccino MMR: iniziare con il morbillo tra i
12-15 mesi, parotite a 18-21 mesi, rosolia a 24-27 mesi;

6. Utilizzare vaccini contenuti in fiale monodose piuttosto che quelli
contenuti il fiale multidose, che contengono dosaggi meno uniformi;

7. Non vaccinare i bambini appena nati. Quando arriva il momento delle
vaccinazioni, stabilite un programma di vaccinazione più lento, nel rispetto
delle politiche di sanità pubblica;

8. Evitare di vaccinare ancora dopo una precedente reazione negativa;

9. MAI vaccinare bambini ammalati o bambini appena guariti da un'infezione;

10. Utilizzare il virus della polio inattivato (la puntura e non la
somministrazione orale);

11. Non somministrare vaccini contenenti virus vivi in bambini
immunosoppressi;

12. Non somministrare vaccini in caso di allergia a questi componenti:
€ Lievito - Epatite B;
€ Uova - MMR ;
€ Neomicina - MMR o Varicella;

13. Evitare il vaccino della varicella fino a 10-12 anni e se il bambino non
si mostra immune alla Varicella;

14. Verificare l'immunizzazione prima di eseguire i richiami (molte persone
diventano immuni dopo una sola dose. Si continuano a somministrare dosi
multiple CHE POTREBBERO NON ESSERE NECESSARIE. Verificare gli anticorpi
mediante le analisi del sangue per il controllo dell'immunizzazione);

15. Somministrare vitamina C, 150 - 300 mg due volte al giorno secondo
l¹età, per tre giorni prima e tre giorni dopo la vaccinazione;

16. Somministrare vitamina A (1250 - 5000 I.U. a seconda dell¹età. La fonte
migliore è il Cod Liver Oil) per tre giorni prima e tre giorni dopo la
vaccinazione.


Gianmaria Venturini

Frazione Morra San Giovanni, 31
12022 Busca (CN)
Tel. 335.483457 - 0171.944318
e-mail: gianmariaventurini@tiscali.it


http://www.genitoricontroautismo.org