L'antidepressivo Seroxat aumenta il rischio di suicidio
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Inviato da A8dmin di 02 Giu 2006 - 01:13 PM
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L'antidepressivo di ultima
generazione Seroxat (paroxetina) è stato riconosciuto rendere
più probabile il suicidio in giovani. La ditta produttrice
GlaxoSmithKline ha inviato una lettera in tal senso a tutti i medici
Inglesi e Usa. In Inghilterra il sottosegretario annuncia una politica
di riduzione dei farmaci psichiatrici e aumento di terapie colloquiali.
[vedi brano completo di originale inglese anche medico in prima pagina di no!pazzia (home)]
La paroxetina è commercializzata in Italia sia come Seroxat
(GlaxoSmithKline) che come Paroxetina Merck Generics e Paroxetina EG;
in Usa come Paxil (GlaxoSmithKline.) Da notare in questo articolo in
fondo la denuncia di assufazione da Seroxat fatta da un medico inglese.
Articolo dal Guardian - London 13 maggio 2006:
"La GlaxoSmithKline costretta ad ammettere un pò di
verità. Il governo inglese annuncia un programma di riduzione
dell'uso dei farmaci e di aumento forte all'accesso a psicoterapie e
counselling (consultazioni colloquiali di sostegno)"
Sarah Boseley, giornalista specializzata in salute, scrive sabato 13 maggio 2006, in
The Guardian (London):
Antidepressivi correlati a rischio di suicidio in adulti
Farmaco in testa alle vendite è stato già vietato a ragazzi
Il Ministro annuncia che si muoverà verso terapie colloquiali
L'antidepressivo più venduto in Gran Britannia, il Seroxat [ndt:
anche in Italia in primo piano vendite, è un antidepressivo di
ultima generazione SSRI, principio attivo paroxetina, in Usa
commercializzato Paxil], può esser causa di suicidalità
in adulti e in ragazzi, lo riconosce il fabbricante GlaxoSmithKline.
GlaxoSmithKline, che per anni aveva negato questo problema, ha inviato
una lettera a tutti i medici di Gran Britannia mettendo in guardia per
un potenziale rischio in alcuni pazienti adulti. La società ha
rianalizzato i dati delle sperimentazioni cliniche del farmaco ed ha
scoperto che un numero significativo di adulti a cui era stato dato il
Seroxat sono diventati suicidali, a confronto di quelli a cui era stato
dato un placebo. Per la stessa ragione il Seroxat è stato
vietato a ragazzi dall'organismo di controllo farmaci inglese. Questa
rivelazione è avvenuta in corrispondenza all'annuncio
dell'addetto ministeriale alla salute, Patricia Hewitt, che ha
dichiarato ieri "la fine della nazione del Prozac", lanciando un
programma rivolto a ridurre drasticamente il numero di pazienti sotto
farmaci quali il Seroxat e il Prozac ed estendere il counseling
[psicoterapia colloquiale] alle numerosissime persone con media o
moderata ansia e depressione.
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Milioni di persone soffrono di problemi mentali da moderati a medi, il
loro trattamento prende quasi un terzo delle risorse [Gps' time], ha
detto parlando ad una conferenza del National Mental Health
Partnership's. " A troppe persone sono prescritte medicine quale una
soluzione pronta-subito." "Le terapie di colloquio funzionano
altrettanto bene dei farmaci e la gente le preferisce," lei ha detto.
Due centri specializzati in counseling e psicoterapie saranno aperti in
Doncaster e Newman quali "siti dimostrativi", nella intenzione di
estendere l'accesso alle terapie colloquiali in tutta l'Inghilterra.
Il Seroxat è il più venduto SSRI ( Inibitori Selettivi
della Ricaptazione della Serotonina) in Inghilterra. Nel 2003 i dottori
hanno scritto 19 milioni di ricette del farmaco per pazienti con ansia
e depressione. Ma sono cresciute le preoccupazioni su questo farmaco e
sugli altri della stessa classe.
La lettera della GlaxoSmithKline ai medici è il risultato della
rianalisi delle sue sperimentazioni richiesta dal controllo farmaci
Usa, la Amministrazione Cibo e Farmaci (FDA), che sta ricontrollando
gli SSRI. Il Seroxat è dato a pazienti non solo per ansia e
depressione, ma anche per altri problemi definiti dagli psichiatri con
altre diagnosi quali disordine da panico, disordine di ansia
generalizzata, e disordine ossessivo - compulsivo. La analisi ha
mostrato che pazienti che prendevano il farmaco per questi altri
problemi avevano ugualmente un aumenti di rischio di pensieri e
comportamento suicida. Ma i risultati più netti si sono
riscontrati in persone che erano depresse. In queste, dice la lettera
della GlaxoSmithKline, la frequenza del comportamento suicida è
risultata più alta nei pazienti sotto Seroxat che quelli che
prendevano placebo. I numeri sono piccoli - 11 casi su 3.455 pazienti
sotto Seroxat rispetto 1 su 1.978 sotto placebo - ma la differenza
è statisticamente significativa, significa che non è per
caso che si è avuta la sventura.
A causa di questi piccoli numeri, la GlaxoSmithKline dice che questi
risultati debbono essere interpretati con cautela. Aggiunge che "tutti
gli eventi riferiti di comportamento suicidale in pazienti adulti ...
sono stati tentativi non-fatali, e la maggior parte di questi in
giovani tra i 18 e 30 anni". E che i dati non implicano "che la
più alta frequenza osservata nella popolazione di giovani adulti
si estenda anche oltre i 24 anni". La GSK dice nella lettera che essa
"continua a credere che il rapporto tra il rischio globale e il
beneficio della paroxetina (Seroxat) nel trattamento di adulti con
depressione ed altri disordini, "rimane positivo", ma essa mette in
guardia che giovani adulti sotto farmaco debbono essere particolarmente
controllati.
David Healy, professore di psichiatria e direttore del dipartimento di
madicina e psicologia del Galles del Nord, che da anni mette in guardia
sui rischi di suicidio causati dagli SSRI, ha detto ieri che GSK
è in possesso di tali statistiche da ben 15 anni e non le ha mai
rese pubbliche. "Il Seroxat provoca una grave sindrome di assuefazione,
che a me appare la peggiore degli altri farmaci del gruppo, e che
è proprio questa sindrome di assuefazione correlata alle persone
che diventano suicidali," ha asserito.
La GSK ieri ha respinto ogni accusa di aver stropicciato i piedi sui
dati del comportamento suicida di adulti. Un suo portavoce ha detto che
hanno recepito consigli di esperti che hanno suggerito nuovi modi di
rapportarsi all'informazione. La analisi, completata di recente,
è stata inviata alle autorità Usa e GB.
Altri articoli sull'argomento presenti in no!pazzia:
-- sindromi di astinenza in neonati da madri che prendevano antidepressivi SSRI www.nopazzia.it/psicofarm/neonati-SSRI.html
-- L’ ORGANISMO USA CONTROLLO FARMACI (FDA) COLLEGA ALCUNI
FARMACI A COMPORTAMENTI SUICIDI IN RAGAZZI
www.nopazzia.it/psicofarm/antidep_a_ragazzi.html
-- Peggioramento della suicidalità e della depressione in
pazienti trattati con farmaci antidepressivi
www.nopazzia.it/psicofarm/suicidio_antidepressivi.it.html
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