Quando
lo psichiatra non ti crede ed il farmaco fa danni
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dibattito
Inviato da da.bambino di 22 Apr 2006 - 03:10 PM (+ 1 Commento)
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E' bello
pensare che adesso finalmente parlerò con qualcuno che mi
comprende!
Ho 38 anni e sono 35 anni che mia madre soffre di schizofrenia.
Oggi la sua schizofrenia è sfociata a tratti in demenza
senile ed a tratti in una invidiabile lucidità.
Io le voglio un bene dell'anima ed ancora oggi vive con me e
vivrà con me fino a quando iddio lo vorrà.
Inutile raccontare che in passato ha preso tutti i farmaci tipici sino
a quando purtroppo non ne ha potuto più farne a meno!
Crescendo sono riuscito a mano a mano ad evitarle tutte le cose
più brutte che non sto qui a raccontarVi.
Oggi sono convinto che mamma ha avuto tanti danni ed una maggiore
conoscenza delle cose - sia di noi familiari, sia dei medici - avrebbe
potuto evitare gran parte degli stessi.
Ed ora arriviamo al punto:
possibile che il medico che seguiva mamma ha impiegato 2 settimane
più di me per capire che il SEROQUEL non era tollerato?
Grazie alle mie minacce ed insistenze, compreso un fax ove "denunciavo"
il tutto, sono riuscito a convincere il medico di sospendere la
terapia. Mamma se l'è cavata con una "piccola" ulcera. Io
tanto ho battuto i piedi che il centro dell' ASL che segue mamma a
domicilio ha deliberato - UDITE UDITE - il parere favorevole alla mia
richiesta di cambio medico!
Penso che avrei impegato tutte le mie risorse economiche per
distruggere la ASL se non mi avessero concesso il diritto alla salute
di mia madre!
Ora ho segnalato al sito americano del produttore di seroquel
dell'inconveniente non previsto nel foglietto illustrativo del farmaco
tra gli effetti indesiderati! ... lo so servirà a poco MA
L'UNICA ARMA CHE ABBIAMO A DISPOSIZIONE QUANDO QUALCOSA NON VA' E' SOLO
QUELLA DI FARE PIU' RUMORE POSSIBILE! QUESTO IN UN PAESE DOVE ORAMAI CI
INIZIANO A NEGARE I DIRITTI PREVISTI DALLA COSTITUZIONE ... PAESE NEL
QUALE ANCHE GLI EFFETTI INDESIDERATI DI UN FARMACO VENGONO DESCRITTI IN
MODO NETTAMENTE PIU' BLANDO RISPETTO AGLI STESSI DESCRITTI IN UN PAESE
PIU' CIVILE.
VI PREGO DI SUGGERIRMI TUTTO QUELLO CHE VI VIENE IN MENTE.
VI ABBRACCIO SOPRATTUTTO PERCHE' CON QUESTO SITO WEB AVETE ESTERNATO
TUTTA LA VOSTRA FORZA DI REAGIRE, DANDO UNA SPERANZA A TUTTI, COMPRESO
A NOI PARENTI CHE SOFFRIAMO - ALMENO IN PARTE - INSIEME A VOI!
Re: Quando lo psichiatra non ti crede ed il farmaco fa danni
da A8dmin di 22 Apr 2006 - 03:28 PM
(
Bé, da-bambino, però potresti dirci qual'era
l'effetto collaterale dannoso riscontrato in tua madre, soprattutto per
evitare lo stesso danno ad altri utenti psichiatrici (dato che sei in
anonimo, per tutelare giustamente la tua privacy, basta che non fai
nomi di persone e città ..)
Però sarà meglio che specifici anche gli altri farmaci
presi, in particolare quelli che prendeva subito prima del nuovo
Seroquel. Infatti spesso gli "effetti collaterali" gravi si hanno se si
dismette un farmaco - in particolare neurolettico ma anche altri
farmaci psichiatrici - troppo rapidamente, potrebbe essere chwe
l'effetto dannoso è dovuto al cambio troppo rapido, cioè
non tanto dovuto al nuovo farmaco Seroquel quanto al vecchio
antipsicotico tolto troppo rapidamente.
Posso testimoniarti che un caso forse simile - dovuto alla dismissione
tropppo rapida del precedente Haldol sostituendolo con mi pare Abilify
- è successa ad un amico a Roma. E' andato parecchio "su di
giri", si è spaventato lui stesso. Non che i nuovi farmaci
"atipici" quale il Seroquel siano molto migliori dei vecchi
neurolettici 'tipici', ma di solito sono meno opprimenti .. (sempre
tutti danneggianti a lungo termine !)
Ti ringrazio del contributo. In bocca al lupo per tua madre
Sandro C
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