Dal sito web amico "Fous
Rebelles" www.alterpsy.org traduciamo i due documenti di
Schizo-Anonime, autore del sito, decisamente contrari a Scientology. Il
sito web "Fous Rebelles" è svizzero e attualmente l'unico di ex
utenti antipsichiatrico in lingua francese.
Perché i "Fous Rebelles" debbono opporsi alla Scientologia
Gli scientologisti, nel loro denunciare con
violenza i trattamenti psichiatrici forzati, non rendono un buon
servizio alla causa sostenuta da questo sito web "Fous Rebelles"["Folli Ribelli", sito web svizzero www.alterpsy.org , gestito da Schizoanonime, ndt].
Nonostante che non sapremmo dare torto agli
Scientologisti quando denunciano i neurolettici e l'elettrochoc, noi
giudichiamo che non si tratta, per la Scientologia, che di una
operazione di relazioni pubbliche. Gli Scientologisti non rendono un
buon servizio a chi sinceramente si oppone alla psichiatria coercitiva.
E noi ci teniamo a rendere manifesta qui la nostra opposizione alla
Scientologia.
La Scientologia è una organizzazione che vende
delle terapie basate su un libro pubblicato nel 1950 negli Stati Uniti:
Dianetics - the modern science of mental healt (La Dianetica - scienza
moderna della salute mentale). L'autore, Lafayette Ron Hubbard, di
mestiere autore di fantascienza, affermava di aver scoperto un metodo
che permetteva di guarire numerose malattie psicosomatiche, e di poter
risolvere qualsiasi tipo di problema psicologico. Si tratta di una
terapia che rassomiglia alla psicanalisi, consistente in interrogatori
a fondo sulla vita del paziente. Il suo metodo è stato fin
dall'inizio molto controbattuto. Alcuni lo trovarono interessante,
altri totalmente inefficace.
Hubbard ha creato dei centri di Dianetica, dove il suo
metodo era proposto a pagamento - abbastanza caro. Per coprirsi dalle
critiche, Hubbard decise dopo alcuni anni di camuffare i centri di
dianetica in chiese: così nacque la Scientologia (Scientology). Il nome incoraggiava verso la confusione con la chiesa Scientista,
che però non ha alcun rapporto con la Scientologia. Da quel
momento Hubbard poteva appellarsi alla libertà di religione
quando il suo metodo era attaccato. Il nome "Chiesa di Scientology" è già, di per sé, una truffa.
Allo scopo egli ha inventato una "teologia base", basata
sui suoi scritti antecedenti di fantascienza. Secondo lui
l'umanità sarebbe di origine estraterrestre. Ma queste teorie
non sono rivelate a tutti, solo a chi diviene membro
dell'organizzazione.
La Scientologia resta dunque prima di tutto una impresa
commerciale, che vende terapie di cui ella stessa è incapace di
provare l'efficacia.
Ha anche messo in piedi delle associazioni per
denunciare la psichiatria convenzionale. Ad es. la Commissione dei
Cittadini per la Difesa dei Diritti dell'Uomo.
Questa attacca la psichiatria con una violenza che
sciocca anche i "Folli Ribelli" come me. Ma non lo fa per rendere un
servizio alle vittime della psichiatria. Il suo scopo è soltanto
di giustificare un male con un altro. La Dianetica è
del tutto inefficace per il trattamento delle malattie psichiatriche
gravi. Essa tenta di ridimensionare le critiche possibili contro il suo
metodo denunciando gli abusi (autentici) della psichiatria ufficiale.
Ma le persone che cercano aiuto dai centri di
Scientology e di Dianetica dopo aver subito un trattamento psichiatrico
convenzionale si sentiranno rispondere che non è possibile
aiutarle, a causa delle conseguenze dovute ai trattamenti subiti.
Ma questo è quasi un incoraggiamento al
suicidio. Scientology dice agli sfuggiti alla psichiatria che essi sono
irrecuperabili.
Noi non pensiamo che sia così. Anche se i
trattamenti psichiatrici forzati lasciano delle conseguenze, un
miglioramento è sempre possibile. Ci sono casi di pazienti che,
parecchi anni dopo che hanno smesso tutti i trattamenti neurolettici,
cominciano a sentirsi meglio, perché il nostro corpo, il nostro
sitema nervoso, possiede delle facoltà rigenerative.
Noi crediamo che gli scientologisti non vogliono
prendersi in carico i malati psichiatrici gravi perché essi ne
sono totalmente incapaci.
Noi domandiamo perciò a Scientology di
non interessarsi a cose che non li riguardano, e di cessare di militare
contro la psichiatria coercitiva.
Noi non abbiamo bisogno dell'aiuto di Scientology. Non domandiamo questo aiuto.
Facendo credere di congiungersi alla nostra
causa, gli scientologisti rendono la nostra battaglia più
difficile, dato che offrono ai nostri avversari un varco agevole per
screditarci.
Ragioni di un voltafaccia
Al suo inizio, il sito "Fous Rebelles" mostrava un
atteggiamento neutro rispetto gli scientologisti. Non parteggiavo per
la loro fede nella Dianetica, ma ero grato loro per il loro combattere
con tanta foga gli eccessi della psichiatria. Essi, da parte loro, non
mi domandavano di aderire alle loro convinzioni.
I sostenitori della psichiatria coercitiva e dei
neurolettici mi accusavano continuamente di essere legato ad essi [nel
forum moltissimo frequentato interno al sito "Fous Rebelles", ndt]. E
questo accostamento detestabile ha quasi avuto l'effetto di avvicinarmi
a Scientology. Quasi un modo di dire: "secondo voi qualsiasi persona
che combatte i trattamenti forzati ed i neurolettici è
scientologista, questa è la vostra definizione? Ebbene se questa
è la definizione allora lo sono. Dato che vi ripeto che rendere
malati dei fanciulli infliggendo loro dei neurolettici è una
mostruosità".
Alle persone che parlavano di setta, rispondevo che
questo non significa molto. Io sono agnostico. Le controversie tra
religioni vecchie e nuove non mi riguardano.
Sbagliavo. Sbagliavo ancor più dato che conoscevo
scientology da parecchio tempo. I miei primi contatti avvennero con
essa a Ginevra quando avevo 18 anni, ora ne ho 45. Un amico ha
trascorso quasi venti anni in tale organizzazione, per lasciarla infine
disilluso dicendo che in fondo non si andava avanti. La Scientologia
gli ha rubato la giovinezza, e molto denaro, senza dargli niente in
cambio.
La scientologia pratica una forma di manipolazione
sottile di cui non ci si avvede di primo acchito. Il suo combattere
contro i trattamenti psichiatrici forzati nasconde questa
manipolazione, e anch'io stavo per cadere nella trappola.
Adesso credo che i Folli Ribelli non debbono contentarsi
di proclamare la loro indipendenza da Scierntology. Essi debbono fare
meglio: la debbono combattere.
E' quel che mi propongo di fare qui [in questo sito]
Schizan, 19 dicembre 2004</p