back to the future!
Articoli / poesie racconti pensieri
Inviato da isabella di 07 Giu 2005 - 04:12 AM
|
(Isabella finalmente di nuovo, nonostante le 'cure', appare viva e ci manda poesie)
cari amici di no pazzia da qualche giorno sono un po' su di giri...non capita praticamente mai
non ho avuto modo di leggere niente di quello che ho trovato dopo 5
mesi sul sito ma saluto sandro c ma prometto che in qualche modo ce la
farò a farmi un aggiornamento
Vi mando due poesie
una intimista/vittimista come sono io
l'altra controcorrente perchè parla di un rapporto che ho avuto
con questi mostri di psichiatri, che all'epoca però sembravano
agnellini
prima poesia
Mia madre è piccola come me
ed è gobba
di notte telefona alla figlia per farla cadere
dalla scala a chiocciola
Mia madre è anziana
ma non ha gli occhi grigi ed i capelli canuti
Mia madre è un pianto che non confida a nessuno
Mia madre ha le mani liscie di chi non lavora
Mia madre è un mazzo di fiori appassiti
sulla tomba del suo uomo
E' la lavanda con le perline
è il biscotto
è il suo sguardo rapito da qualcuno
che non riesce a distruggere del tutto
seconda poesia
Sembra mattino ma è già sera
il giorno non arriva mai
quando ci si trova con le mani legate
Un piccolo bacio sulle gote
risolleva il morale
anche se è falso come tutto ormai
su e giù dal corridoio del reparto
con l'orologio davanti
e un prelievo di felicità
da chi non la sa nemmeno più riconoscere
Lei dice: "non si ricorda, ha rimosso"
ed è vero tutto si annebbia
e vorrei scordare del tutto questi anni
Fosse rimasto come allora!
quando le sue parole mi rallegravano
quando pensavo "sto perdendo tutto" ma mi restava quell'ora con lei
nel suo studio ed dentro quegli occhi seduttivi
quelle due chiacchere
il rumore del traffico in lontananza
la sua presenza che mi era sufficiente aldilà del nulla
della solitudine assoluta
|
|
|