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Istituzioni Post Manicomiali di Nicola Valentino

Articoli / libro (segnalaz. o recensione)
Inviato da A8dmin di 03 Giu 2005 - 07:49 PM

DISPOSITIVI TOTALIZZANTI E RISORSE DI SOPRAVVIVENZA NELLE STRUTTURE INTERMEDIE RESIDENZIALI

Nicola Valentino, responsabile della casa editr. "Sensibili alle Foglie" ci segnala

Care amiche, cari amici

Vi segnalo due recenti pubblicazioni della cooperativa Sensibili alle foglie che penso possano rientrare nel vostro ambito di interessi e che auspico possiate aiutarci a diffondere e promuovere.

La prima, della quale sono il curatore, riguarda le istituzioni residenziali post-manicomiali, il libro è il frutto di una ricerca sui dispositivi tipici delle istituzioni totali che si ripropongono in alcune strutture alternative alla istituzionalizzazione. Attraverso la metodologia della socioanalisi narrativa sono state selezionate storie emblematiche, raccolte fra operatori e residenti di 'strutture intermedie residenziali' attive presso i dipartimenti di salute mentale in diverse parti d'Italia. Storie particolarmente significative sono emerse fra gli operatori delle strutture del dipartimento di Giugliano in Campania (Na) durante un lavoro di formazione e ricerca svolto dalla cooperativa nell'estate del 2002. Un altro analizzatore significativo dei dispositivi della nuova residenzialità psichiatrica, è stata la lotta, condotta, nella primavera del 2003, da alcuni operatori della struttura dei 'Platani' di Bologna, che si sono opposti, insieme ai diretti interessati, al trasferimento, in una casa di riposo per anziani, di due residenti quarantenni.

Il testo contiene anche un intervento del dott. Gennaro Perrino, direttore del Dipartimento di salute mentale della ASL NA2, e di Luigi Marinelli della direzione Nazionale RdB/CUB Servizi, che ha partecipato alla lotta nella struttura di Bologna.

Questo libro è il frutto di una selezione di storie emblematiche raccolte tra operatori e residenti di Strutture Intermedie Residenziali attive presso i Dipartimenti di Salute Mentale in diverse parti d´Italia.
L´insieme di queste narrazioni fa emergere con chiarezza alcuni dispositivi relazionali totalizzanti di eredità manicomiale ancora pienamente operanti in queste strutture.
L´incerta identità che le istituzioni psichiatriche residenziali, schiacciate tra il manicomio e il suo oltrepassamento, hanno manifestato fin dalla loro origine, appare in questo lavoro come il risultato dello sbilanciamento di un processo che ha portato allo svuotamento dei manicomi senza sapere bene quali altri dispositivi relazionali istituire. Per questa ragione le difficoltà che le Strutture Intermedie Residenziali attraversano non sono dunque di facile soluzione ed anzi il rischio che allo svuotamento dei manicomi pubblici non corrisponda affatto la chiusura del Manicomio, è assai forte e concreto.
Dall´intreccio delle narrazioni che la ricerca propone, emerge anche la prospettiva di un incontro diverso con le sofferenze relazionali, l´invito a guardare ciò che l´istituzione psichiatrica considera sintomo di malattia, come una risposta di sopravvivenza; una risposta importante, creativa, da non liquidare.



Nicola Valentino, è direttore dell´Archivio di scritture, iscrizioni e arte ir-ritata di Sensibili alle Foglie. Ha pubblicato, nel 1990, con R. Curcio e S. Petrelli, Nel Bosco di Bistorco; nel 1994, Ergastolo; nel 1996, ha curato D´ogni dove chiusi si sta male di Lia Traverso; nel 2001, con R. Curcio, Nella Città di Erech.

Per ordinativi e altre informazioni:

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Saluti cordiali, nicola valentino