No!Pazzia interattiva

uno,anzi due

Articoli / libro (segnalaz. o recensione)
Inviato da malega_1 di 17 Apr 2005 - 03:42 PM

Non ho avuto la possibilita' di leggere i due libri.Quindi non ne posso posso parlare,ne' bene,ne' male.
Mi sono lasciato sedurre dal titolo e dalla quarta di copertina-
Gli argomenti sono interessanti(credo)-
malega

ps
Un filosofo francese ha scritto che la sofferenza ha diverse cause.
Ne ricordo alcune:
a)La sofferenza indotta dall'abbandono,da un amore infelice,dalla morte di un
nostro caro,ecc,ecc.
b)La sofferenza indotta dalla crudelta' dei nostri simili.
E' questa e' la piu' perversa perche' la sofferenza della vittima si abbina
alla felicita' del carnefice-


Claudia Benatti
Sanità obbligata
[Macroedizioni, 160 pagine, 10,50 euro]

Siringhe e pillole dentro le manette: la copertina dice molto, ma per saperne di più basta anche solo il sottotitolo ["Quando i trattamenti sanitari obbligatori non rispettano le persone, la libertà"] . Stiamo parlando di psichiatria, salute mentale, vaccinazioni, minori, persino testamenti: l'autrice documenta [poca enfasi, molti fatti] ostacoli, condizionamenti e tentativi di coercizione alla salute come scelta consapevole. Il martellamento ideologico secondo cui non esiste un disagio socio-esistenziale ma solo malattie spiana la strada al business ma anche al controllo totale.



Esther Cihen---------------------------------------------------------------------------
ombre corte
via a. poerio 9, 37124 verona
tel. 0458301735
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Esther Cohen
Con il diavolo in corpo

Filosofi e streghe nel Rinascimento

Postfazione di Enzo Traverso

pp. 173, euro 13,50

I roghi e la persecuzione delle streghe nel Rinascimento sono l'altra faccia dell'umanesimo, dell'emergere di un ideale universale di Uomo, mentre la barbarie si rivela sorella gemella della ragione che inizia a prendere coscienza della propria forza e si trasforma in strumento di dominio. Emancipazione e violenza persecutoria avanzano inseparabilmente, unite in una danza frenetica il cui esito resta imprevedibile, e la ragione sostiene entrambe, ora come forza rivoluzionaria, ora come intelligenza del potere. E il potere, legittimato dalla ragione e dalle scienze nuove, esige le sue vittime sacrificali: le streghe.

In questo libro, che è molto più di un saggio erudito da aggiungere a una già vasta letteratura sul tema, l'autrice include le streghe tra i vinti, mostrando una continuità della storia occidentale attraverso la sua tendenza a estirpare le diverse figure dell'alterità incontrate sul suo cammino. Incarnati dalle streghe o dagli indios del Nuovo Mondo, dai neri o dagli ebrei, dalle donne o dagli omosessuali, gli outsider si scontrano sempre con la stessa norma, con le stesse pratiche di stigmatizzazione, persecuzione e sterminio. Richiamando il celebre aforisma di Walter Benjamin, secondo il quale non esiste documento di cultura che non sia nello stesso tempo documento di barbarie, Esther Cohen ci aiuta a interpretare le streghe non solo come figure del passato, ma anche come un archetipo contemporaneo.


Esther Cohen è ricercatrice del Seminario di Poetica dell'Istituto di Ricerche Filologiche dell'Università Nazionale Autonoma del Messico (Unam) e insegna critica letteraria alla Facoltà di Lettere e Filosofia della stessa Università. È autrice di La palabra inconclusa (1994) e Il silencio del nombre (1999).

Indice:

7 Introduzione

19 La strega, il diavolo e l'inquisitore

39 L'ebreo e la strega: i nostri fantasmi

69 La Venere sdoppiata: sulla filosofia dell'amore

in Ficino

89 Pico della Mirandola e la lettera magica

della Cabala ebraica (1463-1494)

Il traduttore e i suoi traduttori

Il magus, la strega

111 Agrippa, il mago (1486-1535)

131 Cultura e barbarie nel Rinascimento

141 Note

155 Postfazione

Dialettica del Rinascimento

di Enzo Traverso

167 Bibliografia