Bogus - l'amico immaginario
Articoli / film (segnalaz. o recensione)
Inviato da sandro_c di 06 Apr 2005 - 07:16 AM
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film di Norman Jewison con Woopy Goldelberg
(visto ieri sera 5 apr 005 su Rai1)
E' un filmetto leggero per famiglia, che tratta di un bambino che ha creato un personaggio immaginario con cui dialoga e gioca.
Filmetto con tendenza a scivolare sul lato strappalacrime sentimentale,
salvato solo un pò in questo dalla bravura degli attori tra cui
la sempre simpatica Woopy Goldberg.
Se lo segnalo è perché può sdrammatizzare la
possibile tendenza di molti familiari a preoccuparsi eccessivamente se
un bambino si chiude a discorrere e giocare con personaggi immaginati.
E magari ricorrere questi familiari ad uno psichiatra che con le sue
"cure" ci sistema negativamente per la vita (vedi diagnosi
psichiatriche di ragazzini, adhd , Ritalin, neurolettici, prozac a
ragazzini .., tutte merdate degli psichiatri attuali; anche qui in
no!pazzia vedi memorie di Schizo-Anonyme, nella sezione Contenuti
Sopravvissuti)
Qui il creare una specie di padre - compagno immaginario è
giustificato dalla situazione di orfano del bambino. Il ragazzino gioca
con un tale fantasma e si diverte a farlo. Con la preoccupazione della
donna che lo ha adottato, la brava Woopy. Ma appunto il film
sdrammatizza che è un utile compagno di giochi e consigliere,
che prima o poi scompare - qui scompare in maniera un pò da film
il cui produttore è convinto che il dramma serva sempre a far
cassetta ..
Come ex creatore di fantasmi con cui per un pò di tempo
convivere - e che spesso è poi difficile togliersi da torno -
posso giudicare che la presenza del fantasma qui rappresentata è
abbastanza verosimile. La capacità d'immaginazione è tale
che effettivamente si ode e talvolta vede un personaggio 'immmaginato'.
Per quanto secondo la mia esperienza in questo film il personaggio
immaginario è un pò troppo sempre consecutivamente
temporalmente e logicamente presente, mentre per me personalmente
c'erano salti. Quando lo cerchi l'amico o amica immaginario/a non
sempre c'è, mentre spesso è lì quando vorresti non
ci fosse ..
Ma prima o poi effettivamente scompare.
Sandro C
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