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Attacchi di Professionisti e Scagnozzi ad attività antipsichiatriche

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Inviato da sandro_c di 19 Apr 2004 - 11:29 PM + 2 Commenti

ATTACCHI DI PROFESSIONISTI E SCAGNOZZI al soldo della Congrega psichiatrico-farmaceutica,
a conferenze, mailinglist, forum, messi in piedi da antipsichiatri

Da alcuni anni sono state messe in piedi dai gruppi critici della psichiatria, alcune, poche, azioni di informazione e controinformazione sui danni compiuti dalla psichiatria corrente.
Queste attività sono state qualche conferenza pubblica sporadica e più permanenti mailing list e forums e siti su Internet.

Ma quasi immediatamente queste azioni sono state contrastate in maniera mascherata ma abbastanza efficiente con interventi contrari agenti nell'interno dell'azione.

Intendo qui smascherare questa operazione di disturbo, come non spontanea ma sovvenzionata e programmata dall'industria farmaco-psichiatrica.


E' successo non di rado che alle *conferenze pubbliche* sono intervenuti in maniera pronta e sicura degli autodichiarantesi "laureandi in medicina", che nel loro intervento critico al conferenziere, hanno avanzato subito lo spettro del rischio di suicidio, la mancanza di proposte concrete da parte dei gruppi antipsichiatrici, la opportunità quindi di rivolgersi alla tradizione psichiatrica, quindi in particolare al più presto ai farmaci, secondo loro sicuramente prontamente efficienti. Il grosso pubblico è sempre succube dell'immagine negativa della pazzia, quasi subito con questo paventare suicidi si risuscita in lui la paura ancestrale delle possibili azioni del 'pazzo'. Il pubblico è quindi facilmente ricondotto da questi interventi "di normali persone del pubblico ma con cognizioni mediche aggiornate", alla diffidenza rispetto il conferenziere antipsichiatra, all'ovile della tradizione psichiatrico-farmaceutica ..

Poi, nelle '''mailing list''' e nei *forum* su internet negli ultimi due tre anni si fa avanti di regola uno o più interlocutori autodichiarantesi "utenti dei servizi mentali" che sostengono con veemenza e costanza, e spesso con massiccia informazione ricopiata di sana pianta dai siti psichiatrici più retrivi, che a loro volta copiano i pieghevoli dell'industria farmaceutica, le ragioni della psichiatria e la necessità dei farmaci.
In particolare negli ultimi anni nelle mailing list e nei siti internet, è balzato alla ribalta in Italia protagonista indiscusso in tale ruolo di sostenitore a spada tratta della psichiatria più retriva, farmaceutica ed elettrochoccara, tale Squalo o ssqualo o Squaloo, ultraattivo ed ubiquitario.
Se si riesce o no ad escludere lo Squalo dalla mailing o dal forum, appaiono ben presto altri sostenitori.

Altri sostenitori che sempre nascosti dietro il segreto del nickname o dell'indirizzo email che cambia continuamente, di solito giocano il ben collaudato gioco dei due poliziotti uno buono e l'altro cattivo. Qui cambiato nel chi avanza paure e chiede notizie, e l'altro che tirando fuori una buona infarinatura di tipo filopsichiatrico, allega documenti presi di sana pianta dal sito web della psichiatria più bieca (quella dello psichiatra elettrochoccaro G.B. Cassano, della associaz. Idea sua pupilla http://pwhux.tin.it/qwaszx/idea_sommario.htm , ..), a sostenere appunto la psichiatria farmacologica come regola, talora addirittura l'elettrochoc.

La caratteristica comune di questi interventi estremamente deleteria per le mailing list e i forum, è che si tratta di interventi a raffica, multipli, ripetuti, ubiquitari, quasi sempre fuori dell'argomento ora in discussione principale, che perciò interrompono e spiazzano e spezzano qualsiasi discussione. Anche dato che se si risponde spostano la discussione sul loro argomento distogliendo dalla discussione principale, se non si risponde sembra che abbiano ragione loro.

Tutti d'accordo questi sostenitori della psichiatria, nei loro interventi, che si deve loro lasciar spazio anche nelle nostre mailing list o forum critici della psichiatria. - e qui ci fregano noi idealisti sostenitori del dibattito aperto a tutti. Qui ci fregano perché di fatto loro ci affogano nei loro interventi multipli giornalieri, non facciamo in tempo a rispondere, anche se rispondiamo loro non badano alla risposta, fanno una nuova obbiezione o domanda, a raffica. Sovraccaricano il server con mail lunghissime, inveiscono, offendono .. . * Mentre i siti filopsichiatrici si guardano bene da istallare forum aperti a tutti non moderati !*


Secondo chi scrive queste azioni di abbastanza efficace disturbo non sono di singoli isolati, ma di pagati dall'industria farmaco-psichiatrica. Se ci può essere il singolo fanatico filopsichiatra qui però risulta che egli ha comunque pronto il sostegno in informazione, documenti suggerimenti di più esperti, ed agisce a tempo pieno proprio come un lavoro commissionato pagato. Inoltre talvolta appare molto più calmo e logico e informato, mentre ad es. lo Squalo autentico è di solito confuso inveente, proprio come se sotto lo stesso niknome Squalo ci fossero due o più persone diverse e diversamente interessate ed esperte : è ben noto che è normale nascondersi più persone sotto lo stesso nome in internet !
Ci sono sì nelle mailing molti sostenitori dei farmaci, ma con loro la discussione è normale, non inveiscono, non fanno interventi a raffica, non soffocano le discussioni. E d'altra parte tutte le associazioni di utenti ex-utenti e sopravvissuti alla psichiatria lasciano liberi di scegliere se farmaci o no, non impongono niente, fanno solo informazione di giusta diffidenza sui farmaci.
Invece questi disturbatori sostengono con prepotenza solo informazione favorevole ..!

Per questi ed altri motivi che aggiungo sotto, il sottoscritto ritiene che queste azioni di grosso disturbo alle nostre modeste intraprese, sono più o meno direttamente appoggiate e sostenute dall'esterno, da gruppi interessati esterni.

E' ben noto, è stato in Italia anche documentato da una trasmissione della televisione di Stato, che l'industria farmaceutica, tramite una organizzazione parallela agli "informatori scientifici farmaceutici", o forse la stessa organizzazione che gestisce questi "informatori scientifici", esplica una vasta azione di "comporaggio" cioè contraccambiare con regalie i medici che prescrivono molti farmaci. (Gli "informatori scientifici" sono quelli che si presentano giornalmente in tutti i laboratori medici a reclamizzare e sostenere presso il medico di base la loro serie di farmaci); (Il "comporaggio" è contraccambiare regalie al medico in corrispondenza di prescrizioni del farmaco raccomandato.)

E' risultato ad es. che è usanza invitare il medico che prescrive molti psicofarmaci ad un congresso medico psichiatrico "tutto pagato" in albergo sul mare in Sardegna, in pratica una vacanza a gratis .. !

In questa situazione di comporaggio molto tollerata ed estesa in Italia e in più l'enorme volume monetario degli psicofarmaci smerciati in Italia, è da ingenui ritenere che l'industria farmaceutica non si promunisca e non tenti di arginare direttamente i pochi che fanno informazione contro.


Circa il potere dei soldi - e con gli psicofarmaci ce ne sono a migliaia di miliardi in gioco - ricordo che fino a l'anno scorso per decine di anni e centinaia di processi, l'industria del tabacco ha sempre trovato negli Usa fior di medici con tanto di cattedra universitaria pronti a sostenere che il fumo non dà assuefazione .. ! .. !
Chi se non l'industria farmaceutica e delle cliniche private, ha sovvenzionato e propagandato in Italia la serie di libri di Serena Zoli e G.B. Cassano sostenitori della bontà e necessità degli psicofarmaci antidepressivi (Prozac, Zooloft, .. e gli altri SSRI), che in realtà non sono farmaci curanti ma tutte droghe autoesaltanti euforizzanti ed assuefacenti - come qualsiasi trattato di medicina farmacologica riconosce ?

Comunque prove ci sono che alcuni di questi attacchi alle azioni di informazione antipsichiatrica e anti farmacologica, sono stati accuratamente pianificate ed eseguiti da persone a stipendio di associazioni filofarmaceutiche:

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PROVE a sostegno che questi interventi di disturbo siano studiati, programmati e quasi certamente pagati dalla farmaco-industria (mia personale testimonianza):

In Conferenze:
Due conferenze pubbliche: La prima a Firenze in uno "Spazio occupato autogestito" un tre anni fa, mi pare organizzata dal primo nucleo che è ora diventato il "Collettivo Antipsichiatrico Violetta Van Gogh" a cui partecipava anche Giorgio Antonucci. Lì intervennero nella discussione due o tre non ricordo bene "Studenti di Medicina" che erano insieme e avanzarono - molto preparati - le obiezioni di cui sopra. Allora li ritenni due veri studenti e il loro intervento non programmato.

Ma la stessa situazione si è ripetuta identica ad una conferenza organizzata dal CCDU in Ancona con relatore Roberto Cestari circa un anno e mezzo fa. Questa volta ero come semplice pubblico ben immerso nel pubblico e per caso ero abbastanza vicino agli "studenti". Erano due ben vestiti in giacca camicia e cravatta, poco prima che uno dei due facesse l'intervento come persona del pubblico - questa volta si qualificò come laureando in medicina - , aveva invitato l'altro ad andarsene da vicino a lui. Effettivamente il secondo prese posto a lato distante. Il pubblico della sala era un pubblico di persone della media borghesia, il CCDU in questa occasione si era appoggiato ad un deputato locale di Forza Italia. Il primo intervento nel dibattito del primo "studente", al solito sollevò lo spettro del suicidio, la pronta efficienza dei farmaci e che i danni sono minimi, quindi molto meglio la psichiatria .., tolse subito gran parte del favore laboriosamente conquistato in precedenza con dati e tabelle dal conferenziere,; anzi piuttosto in quell'ambiente piccolo - medio borghese facile ai timori e alle paure gli tolse proprio l'aria. Cosicché non ci fu bisogno dell'intervento del secondo studente, che aveva ad ogni buon conto alzato la mano per intervenire a sua volta ..

In mailing list:

La mailing list no-psichiatria@yahoogrups.com è stata ridotta per tutto un anno ad esclusivamente una lotta contro lo Squalo, finché non si è passati migrando quasi tutti gli iscritti a contro-psichiatria@yahoogrups.com http://it.groups.yahoo.com/group/contro-psichiatria dotata di filtro. Ma quasi immediatamente si sono iscritti due favorevoli ai farmaci, diversi più calmi da Squalo nel doppio ruolo incerto - certo, che si sono poi rivelati non due "utenti" dei servizi di salute mentale come vantavano, ma due altri inviati della farmaco-industria ..

Il forum del sito Psicodissea http://psicodissea.alterpsico.com , che fa controinformazione e si interessa di attacchi di panico ansia e depressione, è stato pesantemente attaccato negli ultimi mesi fino ad ora aprile 2004 da interventi massicci di tre persone in concorde armonia tra cui Squalo (con doppia versione di Squalo qui talvolta stranamente pacato e più argomentato ed esperto, oltre al solito Squalo grossolano inveente) e tale "1Viaggioalcuore". Un intervento in una discussione è per discutere rispettando il parere degli altri, ma qui si è manifestato come un vero attacco militare accerchiante mitragliante e soffocante. Le ragazze che gestiscono il forum hanno cercato di spostare questi interventi in un forum a parte, ma i suddetti hanno inveito pesantemente e bombardando di messaggi tutte le sezioni, cosicché le gestrici sono state costrette dalla situazione ingovernabile a chiudere almeno per il momento il forum (completamente aperto). Questo avveniva il 12 aprile 2004

Subito dopo 14 aprile il suddetto "1Viaggioalcuore" si è presentato con una raffica di sei interventi al forum di No!Pazzia , di cui UN INTERVENTO VANTANTE L'AVER FATTO CHIUDERE IL FORUM DI PSICODISSEA. Prontamente neutralizzato (anche Squalo era stato neutralizzato un mese prima), si iscrive rincalzo immediato tale "senzaspazio" a reclamere che la discussione deve essere garantita a tutti .. .


PER ME SONO TUTTI PAGATI DALLA FARMACO-PSICHIATRICO INDUSTRIA, più pagati quanto più fastidio danno alle organizzazioni che criticano i farmaci a garganella per anni, anche se molti sono teste d'ariete inconsapevoli, resi beoti da tali stessi 'farmaci', convinti nella loro acritica incoscienza della bontà della psichiatria, ancor più convinti da qualche facilitazione o sovvenzione che non dubitiamo la farmacoindustria non lesina .. . Alcuni probabilmente anche con fatti penali e quindi convenienza a ritenersi "psichiatricamente malato" e rimanere sottocura psichiatrica perpetua in modo da poter evitare condanne.
[Il famigerato Squalo, imperversante anche su Indymedia http://italy.indymedia.org/ finché non è stato filtrato, è stato ivi accusato di essere un tale C.L. incriminato nel '93 per fatti di pedofilia dalla Procura di Bologna: E' vero ? E' falso ? Chi si nasconde dietro Squalo ? Di quali squallidi figuri si serve la congrega psichiatrico-farmaceutica ?- oltreché come sopra rilevato di professionisti inviati alle conferenze e sicuramente spesati]

Sandro C
attuale responsabile di No!Pazzia - www.nopazzia.it - Roma 19 aprile 2004


Re: Attacchi di Professionisti e Scagnozzi ad attività antipsichiatriche (Punteggio: 1)
 da fottimi di 23 Apr 2004 - 09:53 PM
 (Info Utente | Invia un msg)
  Personalmente, non sono d'accordo.
Secondo me gli interventi contrari e favorevoli ai farmaci sono motivati da persone che, semplicemete, non condividono questa informazione, e vogliono far sentire la propria voce.
Come esistono le cosidette vittime della psichiatria, esistono anche i miracolati da tale scienza.
E, censurare i loro interventi non lo trovo affatto corretto.
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Re: Attacchi di Professionisti e Scagnozzi ad attività antipsichiatriche (Punteggio: 1)
 da A8dmin di 26 Apr 2004 - 06:58 PM
 (Info Utente | Invia un msg) http://www.nopazzia.it
  Quando i siti psichiatrici e farmaceutici apriranno un loro forum completamente libero, dove i massacrati dalla psichiatria e dagli psicofarmaci potranno portare le loro testimonianze, non censurate, allora sarà corretto che anche qui non ci sia censura. COMUNQUE QUI NON C'È CENSURA ma solo ESCLUSIONE di 1) sostenitori dell'elettrochoc, 2) sostenitori degli psicofarmaci neurolettici per anni - dato che No!Pazzia è da sempre sostenitrice dell'incriminazione per CRIMINI CONTRO L'UMANITA' degli autori e sostenitori di tali crimini.
 Inoltre ci pare giusto, almeno finché i siti psichiatrici e farmaceutici non abbiano furum aperti, non fornire qui spazio alla pubblicità farmaceutica-psichiatrica.
 La direz. di No!Pazzia