forum -psicofarmaci - come liberarsi dagli psicofarmaci - 10 Risposte Fawriteme - 06 Feb 2007 - 07:50 AM Oggetto: come liberarsi dagli psicofarmaci
Salve a tutti
io ho una lunga esperienza in psicofarmaci:
20 anni fa per una depressione post partum ho preso il serenase, disipal, talofen, roipnol, lexotan
poi uscita dalla cura il mio psichiatra mi ha cambiato tutto:
serpax, dobren, dalmadorm
dato che non guarivo mi ha prescritto i sali di litio, con questi sono stata abb. bene,
poi togliendo la tiroide l'anno scorso ho avuto una ricaduta, la mia
depressione è ridiventata maggiore, ho preso anch'io il remeron,
poi però mi hanno dato il seroquel (ora solo 100 mg) e prendo
anche il cipralex quindi ho aumentato 20 Kg.
Ora la mia vita è scadenzata da appuntam. dall'endocrinologo,
psicologo, psichiatra, nutrizionista, vorrei poter essere libera, non
so però come fare dato che sospendendo il seroquel non dormivo
più e la mia testa non era molto funzionante.
grazie per chi mi aiuta, ciao
sandro_c - 13 Feb 2007 - 12:17 PM Oggetto: psichiatri di merda
la tua è una odissea con i psicofarmaci!
Forse puoi trovare un medico che ti certifica che probabilmente i danni
alla tiroide sono dovuti ai farmacui precedenti, con il che con un buon
avvocato fare causa per danni alla Usl o allo psichiatra.
Puoi forse trovare un altro medico che ti certifica che remeron
seroquel e cipralex, ciascuno od insieme, ti hanno dato assuefazione e
di qui sia far un'altra causa per danni, sia iniziare una procedura di
dismissione graduale (in parecchi mesi, anche in un anno) di tutti i
farmaci.
Ma dipende da quanta tiroide t'è rimasta!
(può darsi che nella tua situazione di vita non ti trovavi bene,
questo è causa vera)(gli psichiatri non curano, solo drogano il
cervello per "attutire", ma alla lunga danneggiano gravemente,
psichiatri di merda!)
sandro C
utente - 14 Feb 2007 - 12:51 PM Oggetto: psichiatri di merda?
Eh già, proprio gente di merda questi psichiatri che se la devono vedere con la sofferenza dell'uomo...
Magari la ragazza che ha scritto il messaggio d'apertura avrebbe potuto
risolvere la sua malattia, inventata da codesti signori (depressione
post partum), rivolgendosi, perchè no, alla "casa del fuggitivo
di Berlino", o a Giorgio Antonucci, che le avrebbe spiegato che la sua
sofferenza deriva da problematiche all'interno della famiglia, o
addirittura al dottor Cestari di Scientology...forse ne avrebbe trovato
giovamento, o forse no, chi può dirlo?
Non voglio certamente difendere per partito preso gli psichiatri che
hanno avuto in cura la ragazza, gli incompetenti esistono in ogni
campo, ma credo che non è insultando chi si è preso la
responsabilità di curare certe malattie (naturalmente sempre
inventate) che mitighiamo la sofferenza degli individui.
Se vuoi puoi rispondere anche qui, io non censuro niente a differenza di altri...
http://sssqualo.splinder.com/ http://squalo.ilcannocchiale.it/
___________________________
risposta dell'amministratore Sandro C:
Squalo - ora 'utente'', già 'curioso',
già 'bleuler', già .. (oltre 20 iscrizioni sempre tolte,
dopo che squalo ci ha soffocato il forum tre anni fa con anche tre
messaggi al giorno - lui probabilmente pagato dalla
farmaco-psichiatrico-industria, noi volontari - e abbiamo deciso di non
accettarlo più qui) ti lascio volentieri i due tuoi indirizzi
web, verrò a vedere e a rispondere se ci hai messo un forum.
Circa il tuo messaggio di ora, NON RISULTA CHE CI SIANO DIFETTI AL CERVELLO
PER LE DIAGNOSI PSICHIATRICHE PEGGIORI, comprese certamente depressione
post-partum e le peggiori depressioni. L'intervento psichiatrico
è soltanto un intervento con droghe, non cura. DROGHE DI REGOLA ASSUEFACENTI E ALLA LUNGA DANNEGGIANTI GRAVEMENTE
LA 'SOFFERENZA' E' MOLTO SPESSO UNA MONTATURA PSICHIATRICA SPESSO SONO LE LORO 'CURE' CHE CAUSANO SOFFERENZA Sandro Crover - 14 Feb 2007 - 06:15 PM Oggetto: psichiatri di merda?
http://www.dreamworks.com/Fawriteme - 15 Feb 2007 - 04:36 PM Oggetto: Re: psichiatri di merda
Ciao Sandro
ti ringrazio per la risposta, cosa vuoi non posso fare nulla, tutti mi
dicono che gli psichiatri che mi hanno curato mi hanno aiutato nel mio
calvario, tra l'altro ora che sono senza tiroide, proprio quasi senza
per due carcinomi maligni, sono finita in ospedale perchè mi
hanno tolto la terapia sostitutiva per farmi la scintigrafia, quindi,
oltre che il mio male mi hanno aggiunto quello che succede a chi non ha
questo organo e vi assicuro che è peggio ma tanto della
depressione.
Forse dovrei rivolgermi ad un altro psichiatra ma dubito che la terapia
possa cambiare oppure togliermi tutto, ormai sono condannata al litio
ed ora al seroquel, peraltro mi sento meglio di prima e posso fare una
vita normale.
Comunque la mia è una testimonianza di questo tipo di vita che
gli altri (cosiddetti normali) non possono capire perchè non
provano quello che proviamo noi.
Ciao a tutti
Fawriteme - 15 Feb 2007 - 04:56 PM Oggetto: Re: psichiatri di merda?
Ciao squalo,
putroppo vent'anni fa io non potevo sapere esistessero le strutture di
cui parli, è già tanto che sia uscita dal tunnel della
mia depressione, ora disturbo bipolare, comunque non si può
atteggiarsi guaritori se non si conosce il problema, io comunque
soffro, sono spesso sola dentro, la gente evita chi ha avuto i miei
problemi.
Vedi, il mio doppio carcinoma papillare mi ha portato ad avere la gente
che mi chiedeva "come stai?" ma quando sto male per la depressione
nessuno mi chiede come sto.
Lo psichiatra mi chiede come sto, poi mi chede cosa prendo eppoi mi diminuisce o aumenta la terapia, stop.
Devo andare dallo psicologo per spiegargli poi tutto quello che mi gira
in testa, pagarlo ed essere contenta perchè mi ascolta.
Non oso pensare quando sarò più vecchia cosa mi succederà
non devo farlo altrimenti mi prende il panico.
Scusami, ciao
johnnyb.goode - 15 Feb 2007 - 11:04 PM Oggetto: Re: psichiatri di merda?
Citazione:
Lo psichiatra mi chiede come sto, poi mi chede cosa prendo eppoi mi diminuisce o aumenta la terapia, stop.
cara fawriteme, anch'io ho abbanadonato il mio psichiatra proprio per
questo, provavo a parlargli dei miei problemi ma A LUI NON IMPORTAVA
UNA SEGA, faceva come il tuo, diminuiva, aumentava o cambiava farmaco,
ed io lo pagavo profumatamente: io le farei prendere a loro quei
farmaci del cazzo! comunque sono senza farmaci da oltre un mese e sto
benissimo, a parte i miei problemi REALI che sono piuttosto seri.
giacchè ci siamo un saluto a sandro e a tutti i frequentatori del sito, a parte squalo che dovrebbe andarsene AFFANCULO.
BUONA FORTUNA, FAWRITEME, vedi se riesci a smettere di drogarti (DI
PSICOFARMACI), o perlomeno ti auguro di trovare un dottore PIU' UMANO.
SUERTE DA JOHNNY.
johnnyb.goode - 06 Mar 2007 - 11:02 PM Oggetto: Re: psichiatri di merda?
ciao a tutti, sono sempre johnny e non prendo
psicofarmaci dall'inizio dell'anno, a parte il diazepam che mi aiuta a
sopportare il dolore delle ossa del quale soffro, perchè mi seda
( a proposito, il mio psichiatra non voleva che prendessi
benzodiazepine di mia iniziativa).
ho l'influenza e sono depresso ma credo che sia normale la mia
depressione perchè non è endogena ma determinata da
problemi personali: per ora sono 2 mesi che non vedo uno psichiatra,
speriamo di continuare così e magari di risolvere i miei
problemi senza psicofarmaci del cazzo.
a proposito, secondo me gli psicofarmaci sono un accanimento
terapeutico, io sono a favore dell'eutanasia, in questo momento per
Nuvoli.
mary77 - 14 Mar 2007 - 06:25 PM Oggetto: Re: psichiatri di merda?
Ciao , io ho subito un TSO 3 anni fa a causa di un rapporto conflittuale con mio padre.
Lui è SEMPRE stato molto possessivo con me ma è tutto
peggiorato dopo la storia con il mio fidanzato decennale finita male;
ha iniziato a non volere che io uscissi ,dirmi che facevo discorsi
"strani" e riconoscere una "depressione" x la quale ho assunto x 3 anni
haldoll,lorenz,serenase che non mi facevano nulla e poi seroquel
.Voleva anche che uno psichiatra mi riconoscesse incapace di intendere
e volere, ma questi riconoscendo la mia intelligenza si è
rifiutato.
Stanca tentai di andarmene di casa e mio padre chiamò il medico
di famiglia che con un certificato di "psicosi manicale" mi ha
costretta al ricovero.
Effettivamente non mi curavo più fisicamente ma x la situazione
di isolamento che paradossalmente lui , x evitare che mi
prostituissi,diceva lui, aveva creato.
Tutti sapevano che chi non stava bene era lui ma medici cercavano di sistemare la situazione x farmi tornare a casa.
Uscita da lì ho potuto sostituire la terapia con una cura omeopatica che tutt'ora prendo.
Inoltre mi è stato detto che non ho mai sofferto di
psicosi,semplicemente era il rapporto con mio padre a farmi stare male,
poichè non accettava il mio fidanzato.
Ma ora ho tanta paura..di non essere capita ,di avere problemi e di
essere chiusa di nuovo,nonostante l'abbia presa come un'esperienza
positiva. Che mi consigliate?
paula - 15 Mar 2007 - 01:10 PM Oggetto: Re: psichiatri di merda?
johnnyb.goode ha scritto:
anch'io ho abbandonato il mio psichiatra proprio per questo, provavo a
parlargli dei miei problemi ma A LUI NON IMPORTAVA UNA SEGA, faceva
come il tuo, diminuiva, aumentava o cambiava farmaco, ed io lo pagavo
profumatamente: io le farei prendere a loro quei farmaci del cazzo!
comunque sono senza farmaci da oltre un mese e sto benissimo, a parte i
miei problemi REALI che sono piuttosto seri.
[/quote]
TUTTI i nostri problemi sono REALI
purtroppo abbiamo incontrato persone (fin dalla tenera età) che
non hanno capito e che non capiranno mai. (e che forse non vogliono
capire).
purtroppo le abbiamo anche ascoltate queste persone a quanto pare
Il problema è che non riusciamo a risolverli questi problemi reali e di conseguenza stiamo male
uno di questi problemi è che cerchiamo sempre qualcuno che ci ascolti, ma non lo troviamo mai
soltanto utenti ed ex-utenti possono (ho detto possono, quindi non tutti e non sempre) farlo.
A uno psichiatra non fregherà mai abbastanza della nostra vita e
non sempre è perchè è cattivo: è
semplicemente dall'altra parte della barricata e parla un'altra
lingua.(ed ha altre priorità).
Mary capisco benissimo cosa vuol dire avere un rapporto non dico difficile ma distruttivo con tuo padre, è un vero incubo.
La cosa più difficile è riuscire davvero a pensare con la
propria testa. la seconda è riuscire a diventare economicamente
indipendenti, cosa a cui purtroppo non riesco ad arrivare.
natale - 15 Mar 2007 - 01:35 PM Oggetto: Re: psichiatri di merda?
Ciao mary 77. Mi chiamo Natale Adornetto e sono
l'autore del libro "Vengo dalla piccola valle", di cui puoi vedere nel
sito. Ciò non per attirare l'attenzione sul libro ma solo per
"presentarmi".
Io sono dottore in psicologia e ho subito 6 TSO. Possibilmemente, oltre
al fatto che ci si può arrivare da soli, ciò che ti
dirò apparirà spicciolo e superficiale, ma così
non è. Se sei economicamente indipendente, vai a vivere da sola.
Se non lo sei, prova a fare il possibile per diventarlo, oppure, cosa
ugualmente difficile, vedi se c'è una persona fidata che ti
può ospitare. Se in una stanza chiusa c'è aria viziata,
il rimedio è uscire e respirare aria fresca a pieni polmoni.
Vedo che non assumi più psicofarmaci: NON prenderne mai
più. Hai già capito da sola che non servono a niente.
L'unico effetto che fanno è quello di procurare danni, a volte
anche gravi e altre volte pure irreversibili.
Se temi che ti possano far nascere problemi per il fatto che vuoi
andartene, NON dirlo a nessuno: fallo e basta. Per le tue cose da
portar via, al momento che devi farlo, fai venire con te due persone
fidate che ti facciano compagnia e che ti possano aiutare da eventuali
ritorsioni durante il trasloco. Organizza tutto prima, in modo che
quando prenderai le tue cose saprai già dove andare. E non far
sapere a tuo padre dove vai ad abitare, così come non lo devi
far sapere a chi pensi possa dirglielo. Se vuoi incontrare i tuoi
familiari, compreso tuo padre, puoi farlo in un luogo pubblico, senza
bisogno che vengano nella tua nuova ed eventuale abitazione.
Cara Mary, appropriati, o riappropriati, della tua vita. Cerca di fare
in modo di non avere mai nessun tipo di padrone che ti gestisca.
So che è facile dirle certe cose ma che è difficile
realizzarle. Non ha importanza, vai, provaci lo stesso. Se ci
riuscirai, capirai cosa vuol dire rinascere alla vita.
Ti mando un forte abbraccio.
Natale Adornetto