forum -psicofarmaci - effetti sul cervello psicofarmaci---rispondetemi vi prego! - 3 Risposste shavedpussy - 08 Mar 2007 - 05:32 PM Oggetto: effetti sul cervello psicofarmaci---rispondetemi vi prego!
Salve a tutti son shaved. Ho un dubbio enorme e spero
che mi possiate aiutare. Ho sempre letto nei testi antipsichiatrici che
sono sconosciuti gli effetti prodotti nel cervello dagli psicofarmaci.
Io da quando ho scoperto questa cosa l'ho proprio adottata come
filosofia di vita ma ora la mia fede e' in pericolo. Mi sono imbattuto
sulle pagine in inglese di wikipedia che parlano dei due neurolettici
che dovrei prendere e li' c'e' ben spiegato che effetto provoca sul
cervello... roba di recettori della dopamina, poi parla di 5ht 2a...
insomma io non ho idea di cosa siano queste cose ma mi sembra che danno
una descrizione abbastanza dettagliata degli effetti nel cervello di
questi farmaci. Sono tormentato da questa cosa aiutatemi, datemi una
spiegazione vi prego!!!!e' ancora vero che non sanno gli effetti sul
cervello di questi farmaci?
shavedpussy - 08 Mar 2007 - 11:15 PM Oggetto: effetti sul cervello psicofarmaci---rispondetemi vi prego!
In particolare viene detto se non mi sbaglio che non e'
verificabile scientificamente che le malattie mentali, chiamiamole
cosi', siano dovute a sbilanciamenti di chimiche nel cervello e che gli
psicoabortificentifarmaci non curano proprio nulla ma inibiscono le
funzioni del cervello(tutte e non solo quelle che loro considerano
"malate" diciamo). Ma allora io mi chiedo come fanno a sapere
esattamente come interagiscono con il cervello questi farmaci quelli
che hanno scritto su wikipedia se non si e' ancora riusciti in generale
a capire cosa succede in realta' al suo interno? Se non e' vero che
nelle persone diciamo un po' particolari si puo' scientificamente
dimostrare che c'e' questo sbilanciamento perche' mi dovrebbero
obbligare a prendere un farmaco che mi altera la chimica del mio
bellissimo cervellino? Se possono sapere cosa provoca un farmaco per
quanto riguarda gli equilibri chimici all'interno del cervello possono
anche sapere per certo se nelle persone diciamo cosi' un po' speciali
c'e' veramente una alterazione di quest'equilibrio? NON RIESCO A DARMI
PACE AIUTATEMI!!!!!!!!!! W BUCALO
sandro_c - 10 Mar 2007 - 09:38 AM Oggetto: effetti sul cervello psicofarmaci---rispondetemi vi prego!
a shavedpussy:
non esistono misure (nemmeno nelle cliniche universitarie più
avanzate, in Usa, in Inghilterra, ..) che mostrano squilibri nei
neurotrasmettitori del cervello, e nemmeno dei 'recettori' dei
neurotrasmettitori, per nessuna delle peggiori diagnosi psichiatriche,
quali 'schizofrenia', 'mania', 'maniaco-deptressione', PRIMA DELLE CURE
farmacologioche;
invece sono misurabili delle differenze DOPO LA SOMMINISTRAZIONE di
psicofarmaci (con misure indirette con analisi del sangue delle urine
in cui risultano che alcune sostanze sono squilibrate rispetto il
normale).
Gli psichiatri ci danno gli psicofarmaci per 'attutirci' il
comportamento, 'ridurre' la ipersensibilità .. , non risulta
nonostante che molti quasi tutti mentano il contrario per correggere
uno squilibrio neurochimico preesistente, dato che lo squilibrio non
risulta PRIMA delle cure. Hanno fatto delle teorie secondo cui ci
sarebbero difetti nei recettori dei neurotrasmettitori, ma questi
difetti teorizzati non son attualmente misurabil - e probabilmente non
lo saranno mai dato che sono difetti localizzati in uno stazio
micrometrico (nella micrioscopica regione di contatto tra la
terminazione di un neurone e la superficie di quello contigui a
contatto).
Le teorie sono una cosa (fatte da loro, a loro favore, sfido!) ma le
misure sono un'altra cosa (a favore dell'antipsichiatria!). Newton
Isacco - quello della gravità - inaugurò il metodo
scientifico con la massima "Non faccio ipotesi!" intendendo che si
basava solo su misure, invece gli psichiatri si basano solo su ipotesi
e non tengono conto - o meglio se ne fregano - delle misure !.
(Per una informazione precisa in proposito non basta wikipendia che
è pesantemente inquinata da filopsichiatri; se leggi l'inglese
ti consigliamo principalmente i ibri di E.S.Valenstein
(neuroscienziato) e Peter Breggin (psichiatra ricercatore) citati in
no!pazzia "Libri"; vedi anche la polemica "Digiuno di protesta in Usa"
nella seconda pagina di No!Pazzia, polemica sostenuta da un agguerrito
comitato scientifico di laureati ed esperti )
Sandro C
shavedpussy - 11 Mar 2007 - 08:16 AM Oggetto: grazie
Grazie mille per la risposta sei stato molto gentile,
mi hai fatto capire che avevo mischiato un po' le cose avevo proprio
bisogno di una spiegazione, ti ringrazio molto, sono piu' tranquillo.
Sicuramente cerchero' di leggere quello che mi hai consigliato. Ti
riporto in particolare una cosa che c'e' scritta su wiki che allora e'
proprio una bugia degli psichiatrici:
Partial agonism at D2 receptors has been shown to modulate dopaminergic
activity in areas where dopamine activity may be high or low, such as
the mesolimbic and mesocortical areas of the schizophrenic brain,
respectively.