forum -psicofarmaci - Paroxetina per curare il mal di schiena. - 4 Risposte antiedipo - 11 Mar 2005 - 07:03 PM Oggetto: Paroxetina per curare il mal di schiena.
Salve a tutti. Da tempo sono un convinto sostenitore
della lotta all'eccessivo uso degli psicofarmaci, che sempre più
dilagano come una sorta di panacea per mali reali e soprattutto per
malattie "inventate", all'uopo, con l'unico scopo di vendere lo
psicofarmaco corrispondente.
E' questo il caso, per il quale vi chiedo consiglio e aiuto. La mia
donna, che soffre di vari disturbi unificabili sotto l'etichetta
"depressione" tanto per capirci, per ben 3 anni è stata
sottoposta a cura psichiatrica con vari farmaci, fra cui principalmente
il Seropram, lo Zoloft, l'EN, e così via. Diciamo pure che su di
lei si è sperimentata tutta la farmacopea del caso.
Fino a che io, che pur essendo contrario a questo tipo di cura, avevo
avallato questo suo tentativo confidando nella sua intelligenza -
sperando che sviluppasse anche lei una consapevolezza critica maggiore
- non ne ho potuto più degli effetti collaterali crescenti, sul
suo organismo, e ho preso posizione. La "depressione", infatti, era ben
lungi dal passare; aumentavano episodi di aggressività
improvvisa e distruttiva; la sonnolenza, la stanchezza, era sempre
più invalidante; gonfiore, pesantezza, ingrassamento,
abbruttivano il suo corpo pesandole ancora di più a livello
emotivo; la stanchezza si faceva sentire anche a livello mentale,
affaticandola nel ragionamento, tant'è che si presentavano veri
episodi confusionali e di amnesia; e last but not least, da 3 anni, da
quando aveva cominciato con gli psicofarmaci, la nostra vita sessuale
era andata a farsi benedire. Niente più sesso, per 3 anni.
Brandendo i documenti scaricati da qui e da altri siti, l'ho convinta a
smettere, lentamente. Ci sono voluti 3-4 mesi, perchè smettesse
del tutto; ed è stato un periodo difficilissimo.
Ebbene: sono passati 4 mesi, da allora; ed eccoci: spunta una fisiatra
- NON UNO PSICHIATRA! MA UNA SPECIALISTA DELLA SCHIENA! - e cosa
fa?Prescrive il Sereupin....per curare il mal di schiena.
Lei in questi 4 mesi stava pian piano meglio...certo i problemi sono
tanti, il poco e precarissimo lavoro in primis, le difficoltà
familiari, la salute che manca...però ultimamente stavamo anche
recuperando, lentamente, un briciolo di vita di coppia, di
sessualità...
Sfortunatamente, fra i problemi di lei c'era questo maledetto mal di
schiena, che non se ne andava. Visita specialistica...la fisiatra
diagnostica : "fibromialgia". Trattasi di sindrome incurabile, l'unica
cura per alleviare i sintomi, a suo dire, è la molecola di cui
sopra.
Ora ho litigato con la mia donna. Lei infatti vuole immediatamente
prendere la medicina, senza rifletterci nemmeno un po' su. Io vorrei
ponderare meglio la cosa; leggo, infatti, ovunque, che questa medicina
è persino più nociva e pericolosa, di quelle che finora
ha preso. E inoltre mi sembra evidente a cosa andiamo incontro; come la
fisiatra stessa ha ammesso, la fibromialgia al massimo diventerà
più lieve, ma nel contempo...chissà quali altri danni
farà, la paroxetina(leggo ovunque: dalla sonnolenza, al calo
della libido, all'aumento di peso, a stati confusionali, ulcera,
dipendenza, suicidio, omicidio - non esagero: lei, fra l'altro,
è molto distruttiva quando sta male).
Ma vi sembra possibile che i medici della schiena si mettano, ora, a
prescrivere psicofarmaci? E come faccio, ora, a convincerla a non
prenderli?
E' chiaro che non posso convincerla. Io però non ce la faccio
più a convivere con una donna, che non vuole affrontare i suoi
problemi - rifiuta la psicoterapia, ad es. - e continua a rifugiarsi
negli psicofarmaci, pur essendo della mia stessa idea, sulla natura
autoritaria e dannosa di questo tipo di cura.
Per tanti mesi siamo andati avanti a riflettere e condividere una
critica razionale e profonda, di questa metodologia di cura. E ora,
è bastato che la fisiatra le desse la paroxetina, perchè
lei mi accusasse di volerle proibire di curarsi, di volerla lasciare
lì a soffrire impedendole di accedere alla cura.
Che devo fare?Non so più cosa fare.
cristina - 27 Mar 2005 - 07:15 PM Oggetto: Paroxetina per curare il mal di schiena.
ciao sono cristina cugina di susina. per due mesi sono
stata sottoposta a dei trattamenti depot, circa quattro compresi quelli
del secondo tso e una pastiglia di zyprexa da 10 mg. ora dopo aver
parlato con il dottor Antonucci ho sospeso tutto il trattamento
farmacologico, ma avverto durante il giorno sempre sonnolenza e mi
restano i movimenti lenti di quando assumevo i farmaci. quanto puo'
durare questa dipendenza ancora? grazie e aspetto risposta.
ciao
cristina
A8dmin - 01 Apr 2005 - 01:17 PM Oggetto: Paroxetina per curare il mal di schiena.
Rispongo a Cristina, (circa la paroxetina .. ,
antiedipo, sono d'accordo con te. Purtroppo è difficile
convincere le persone, l'unica è saempre cercare di chiarire al
meglio, ma poi non si può che lasciar decidere agli altri ed
accettarlo ..)
Cristina,
gli effetti dei farmaci che agiscono sul cervello variano molto da
persona a persona. Come in particolare ben noto il caffé che ad
alcuni non fa dormire, altro poco effetto, ad altri rende difficile la
digestione .. .
Ugualmente variano molto gli effetti alla dismissione dei farmaci
psichiatrici, alcune persone non hanno presa assuefazione, altri hanno
gravi effetti di assuefazione, c'è poi il "riandare fuori di
testa" come contraccolpo sempre dovuto all'assuefazione, più o
meno grave, per i primi mesi ma anche fino a quattro mesi o più.
Da quanto dici hai dismesso i farmaci solo adesso, puoi ragionevolmente
aspettarti un prolungamento di effetti diretti o di reazione o di
dismissione certamente per un due tre mesi. Tra cui appunto la
sonnolenza. Ma stai anche attenta al 'riandare su di giri' ' riandare
in uno stato eccitato'. Non mi ricordo se eri tu che 'sentivi le voci'
nel qual caso il mio consiglio di ex uditore di voci è sempre di
non contarci troppo, non cadere nella situazione di aspettarsi sempre
il suggerimento delle voci, perchè poi diventano sfottitrici ed
ossessive. Comunque se una voce insiste più volte su una cosa ha
ragione la voce e tu hai torto.
Il pericolo di 'ricaduta' può protrarsi come dicevo per altri
mesi più netto dovuto alla dismissione alla assuaefazione che ad
es un anno dopo nel qual caso è solo dovuto solo a noi stessi e
alla situazione negativa circostante. Cerca di evitare questo riandare
in uno stato eccitato preparandoti e procurandoti distrazioni come
libri di facile lettura, cassette o dvd di film, disegnare, .. a cui
ricorrere senz'altro come primario mettendo in secondo piano qualsiasi
altra urgenza. Almeno un giorno a settimana imporsi di non-pensare
non-fare come regola assoluta.
by
sandro c
cristina - 01 Apr 2005 - 07:30 PM Oggetto: Paroxetina per curare il mal di schiena.
ciao sandro, grazie per avermi risposto. ora voglio
chiederti come posso fare a partecipare al gruppo di auto-aiuto perche'
ti ho anche telefonato ma non ti ho trovato per questo giovedi. a
presto, grazie
cristina
A8dmin - 03 Apr 2005 - 11:51 AM Oggetto: Paroxetina per curare il mal di schiena.
a Roma
da oramai tre anni è attivo un tentativo/pratica di
costituire/fare un gruppo di auto-aiuto tra utenti ed ex utenti non
psichiatrico. Il tentativo ha alti e bassi di adesioni il gruppo ha
circa solo cinque - sei aderenti attualmente, quasi mai tutti insieme
presenti. Il punto di riferimento e ritrovo è la Libreria
Anomalia, via dei Campani 73 , Roma (è al quartiere S. Lorenzo,
a duecento metri da Porta Maggiore), tel 06.491335, tutti i
giovedì pomeriggio dalla 17 alle 19, di solito se si è in
più di due-tre si va in un bar vicino, partendo da lì,
non abbiamo una sede.
Oltre all'appuntamento di giovedì alla Libreria Anomalia,
talvolta per chi non sa che fare la domenica pomeriggio c'è un
incontrarsi in centro a Roma (largo Argentina, piazza Navona, ..)
(però concordato per telefonino).
Questa prassi come dicevo ha alti e bassi di adesioni, quando io sono a
Roma io comunque sono il giovedì pomeriggio alla Libreria
Anomalia (due settimane si e due no), per i prossimi due giovedì
ci sarò ..
Chiaramente tutti gli utenti ed ex utenti - con un minimo di posizione
critica rispetto la psichiatria - di Roma ed immediati dintorni sono
invitati /membri di diritto di questo gruppo. Inizialmente era diviso
in due, uno generico e uno specializzato "uditori di voci", ma dato lo
scarso numero attualmente è un gruppo unico ..
(scriverò, dovrei scrivere, di più su questo tentativo, prima o poi lo farò .. )
vieni senz'altro, Cristina (ed altri romani)
by
Sandro C