No!Pazzia interattiva

forum-base - ma sono io o sono loro fuori?

Gnep - 15 Mar 2006 - 08:47 PM
Oggetto: ma sono io o sono loro fuori?
allora io ho un periodo molto no e mi rivolgo al centro di salute mentale..d'accordo...in passato ho cercato il suicidio(desideravo di morire e ho cercato la morte..se desidero una torta cerco una torta..)..d'accordo, spesso mi sento depresso(faccio una vita solitaria e disadattata dal punto di vista lavorativo ma insommanon è che abbia mai fatto cose strane o assurde o che i mie ragionamenti siano mai stati "illogigici"...ivado al centro di salute mentale sperando di trovare un qualche tipo di supporto e questi che fanno? mi vogliono dare 100mg di seroqel per arrivare entro poche settimane a 400..e ovviamente non volevano darmi il foglietto illustrativo...appena son tornato a casa(ovviamente non ho ingerito una pasticca prima di sapere che c'è dentro) ho cercato sul web di che si trattasse ...ma dio mio se i pazzi esistono sono loro a vloermi rifilare una roba simile!!! ho 30 anni e dei problemi sociali e non sono riuscito a trovare un inserimento lavorativo che non mi portasse alla depressione(lavori di merda insomma) e loro cercano di risolvere tutto questo dandomi un farmaco simile??ma sono degli incoscienti??vogliono rovinarmi del tutto??sono sadici??sono dei macellai?? se qualcuno sa che che senso e motivazione abbia cercare di darmi una droga simile per favore me lo dica...
ciao a tutti
Alice - 19 Apr 2006 - 11:39 AM
Oggetto:
SONO LORO FUORI...ma tu soffrivi di allucinazioni? sentivi voci?
mi sembra strano che ti abbiano voluto dare un neurolettico per una depressione
hai fatto bene a documentarti prima di prenderli
mi dispiace che i medici si comportino cosi',i farmaci se usati bene e solo quando sono strettamente necessari sono preziosi ma ultimamente si sta esagerando
LIBE - 20 Apr 2006 - 11:51 PM
Oggetto:
caro gnep, stai lontano dagli psichiatri, il più lontano possibile, prima cosa. secondo capisco il tuo disagio e i tuo problemi che son poi quelli di molti altri come te, me compresa. Cerca se puoi contatto nella cerchia delle amicizie anche solo per parlare dei tuoi problemi, ma mai mi raccomando mai più rivolgerti a quegli scellerati e non prendere psicofarmaci neanche di tua iniziativa. Ok Wink)
Qusto sito è un grande aiuto per documentarsi, anche solo scambiare qualche chiacchiera.
Comunque, sono fuori loro, tranquillo. Quei farmaci creano dipendenza e la dipendenza è quello su cui loro lavorano e guadagnano a scapito e fregandosene totalmente della nostra salute.
In bocca al lupo, stai sereno e spensierato e a riscriverci!
ciao da libe
ZioCrick - 25 Apr 2006 - 03:45 PM
Oggetto:
Mi unisco e concordo con le altre risposte! Tieniti lontano dalla psichiatria e non ingurgitare mai per nessun motivo qualsiasi tipo di medicinale per problemi psicologici!
Se posso permettermi un cosiglio, io al tuo posto cercherei di studiare nel tempo libero, in modo da diventare competente in una qualsiasi attivita' verso cui mi sento attratto, dal giardinaggio alla meccanica, dall'elettronica a qualche tipo di allevamento, una qualsiasi attivita' nei confronti della quale ti senti adatto.
Impegnati a fondo in modo da non lasciar spazio alla depressione o ai brutti pensieri e poi cerca un impiego nel settore che hai studiato.
Auguri.
paula - 27 Mag 2006 - 01:08 AM
Oggetto:
sono loro fuori!!!! (o sono altrove...) mai prendere psicofarmaci. ricorda psicofarmaci=lobotomia. registralo nella mente
AnyFile - 11 Ago 2006 - 07:34 PM
Oggetto:
Mi pare di capire che hai gia' avuto modo di appurare quali siano i loro metodi e quali siano i loro risultati (riempirti di psicofarmaci).

Purtroppo parlare di problemi del lavoro e' una cosa impossibilie. Al contrario sembra che sia d'obligo ritenere che dover fare lavori schifosi, pagati al di sotto del minimo per viver ed in modo precario sia giusto.

Ma non e' certo la psichiatria che puo' risolvere questi problemi.

E' mai possibile che tutte le conquiste fatte dai sindacati in decenni, siano tutte sparite?
pinco - 17 Ago 2006 - 08:06 PM
Oggetto:
indubbiamente concordo con tutti voi, e posso solo ribadire il concetto già espresso:NON PRENDETE NIENTE.
mary77 - 20 Mar 2007 - 12:58 PM
Oggetto:
Alice ha scritto:
SONO LORO FUORI...ma tu soffrivi di allucinazioni? sentivi voci?
mi sembra strano che ti abbiano voluto dare un neurolettico per una depressione
hai fatto bene a documentarti prima di prenderli
mi dispiace che i medici si comportino cosi',i farmaci se usati bene e solo quando sono strettamente necessari sono preziosi ma ultimamente si sta esagerando


Ciao..no non è STRANO NEPPURE IO SENTIVO VOCI Nè AVEVO ALLUCINAZIONI: solo ho detto che mio padre era possessivo e geloso che mi picchiava..
l'assurdo è che tutti sapevano la mia situazione..parenti amici ecc..ma siamo in meridione qui e se..la figlia "sbaglia" il padre fa bene!!!!! Shocked
dunque io dovevo starmi zitta!!
Ma scherziamo?!
Anche a me davano il seroquel:-( e .. una di 300 al mattino..una al pomeriggio unadi 300 e mezza lasera Crying or Very sad con altra robetta varia..miscugli vari insomma.
dicevano che gli effetti collaterali c'erano ma che se non l'avessi presa sarebbe stato peggio.
io ci credevo.
Il fatto è che prima mi diagnosticarono una depressione maggiore, perchè parlavo sempre del mio ex, poi una psicosi maniacale:perchè volevo andarmene di casa.
Poi "disturbo di personalità"..questo non lo so xchè ..mi dissero xchè in ospedale mi arricciavo sempre i capelli!!!!
CanePazzoPazzoCane - 23 Mar 2007 - 10:59 PM
Oggetto:
Citazione:
ricorda psicofarmaci=lobotomia. registralo nella mente


A me mi stanno ugualmente lobotomizzando. Solo lo fanno più lentamente. senza che prenda psicofarmaci.
CanePazzoPazzoCane - 24 Mar 2007 - 12:42 PM
Oggetto:
Comincio a dimenticarmi chi cazzo sono stato per tutta la vita, mi sto dimenticando come si pensa di solito, mi sogno psicopatico... Devo rassegnarmi alla morte civile.. Anzi se qualcuno ha un cappotto stile napoleone sono interessato all'acquisto. se devo fare una cosa la faccio bene cazzo.
paula - 25 Mar 2007 - 03:22 PM
Oggetto:
CanePazzoPazzoCane ha scritto:
Citazione:
ricorda psicofarmaci=lobotomia. registralo nella mente


A me mi stanno ugualmente lobotomizzando. Solo lo fanno più lentamente. senza che prenda psicofarmaci.


infatti, non c'è bisogno degli psicofarmaci per lobotomizzarci. questa è la cosa più grave.basta non crederci non darci credito isolarci rinchiuderci non ascoltarci dirci che tutto quello che pensiamo è sbagliato ed il gioco è fatto.
già il fatto che per andare dallo psichiatra devi pagare il ticket a un impiegato che non ne capisce un cazzo e ti guarda male, già il fatto che devi entrare dentro ad un ospedale come i malati di cuore o di cancro, già quello basta a toglierti ogni autostima.
johnnyb.goode - 25 Mar 2007 - 03:39 PM
Oggetto:
Citazione:

infatti, non c'è bisogno degli psicofarmaci per lobotomizzarci. questa è la cosa più grave.basta non crederci non darci credito isolarci rinchiuderci non ascoltarci dirci che tutto quello che pensiamo è sbagliato ed il gioco è fatto.

Trattasi di pura e semplice violenza psicologica, io ci combatto da anni, ti vogliono far credere che GESU' CRISTO E' MORTO DAL SONNO e qualche volta ci riescono pure; che fare se non tentare di resistere?
geppoin - 25 Mar 2007 - 06:06 PM
Oggetto:
I neurolettici sono quasi al pari dell'elettroshock, solo non agiscono a livello fisico ma mentale. Ti intontiscono facendoti credere di stare meglio. Io ne ho presi, ora sto smettendo fortunatamente. Mano a mano che mi assuefacevo mi pareva di stare meglio, ma quella roba ti toglie lo spirito per andare avanti. E' impressionante la leggerezza con la quale vengono prescritti.
Il mio psi pensa comunque "minima terapia: massimi risultati", solo per questo ne sto uscendo. Un abbraccio a tutti.
johnnyb.goode - 25 Mar 2007 - 06:25 PM
Oggetto:
Citazione:
Il mio psi pensa comunque "minima terapia: massimi risultati", solo per questo ne sto uscendo. Un abbraccio a tutti.

spero che il tuo psichiatra sia umano, perchè i loro tempi di dismissione sono, per così dire, BIBLICI.
Io ci ho messo 12 anni per dismettere la clozapina e scoprire che senza di essa la mattina mi alzavo MOLTO MEGLIO.
CanePazzoPazzoCane - 25 Mar 2007 - 06:35 PM
Oggetto:
Citazione:
basta non crederci non darci credito isolarci rinchiuderci non ascoltarci dirci che tutto quello che pensiamo è sbagliato ed il gioco è fatto.


Non sempre.. a me non mi dai credito, non mi ascolti, dici che ho torto. Me ne fotto alla fine. La cosa importante è che me lo dici. Sennò vaffanculo tappati la bocca.

Sono sempre esistiti, almeno da quando esisto io, persone che chiaccherano chiaccherano, chiacchierano più del dovuto ed ad un tratto si ritrovano per terra a chiedere pusillanimi:"E ma cosa ho fatto?"
Da un po di tempo a questa parte sembra di essere nel loro regno.
Saranno sti cazzo di reality ma stiamo diventando il regno del pettegolezzo e dell'infamia.
Come diceva Paolo Rossi in un suo spettacolo l'ipocrisia è considerata una virtù.. e in effetti la cosa è riscontrabile.
La questione non è avere o meno delle "fisse" robe del genere etc.., il punto è non averle in "certi modi". Se sei fissato di motori uncinetto soap opere altre cazzate simili va benissimo tanto finisce che ti ritrovi a spendere per qualcosa. Se ti ritrovi fissato di giustizia allora comincia ad essere una deviazione che va curata Very Happy .
geppoin - 25 Mar 2007 - 08:00 PM
Oggetto:
johnny, ho preso risperdal 2mg (mezza pasticca) per poco meno di un anno. Ora non più e sto alla grande Wink
CanePazzoPazzoCane - 27 Mar 2007 - 04:00 PM
Oggetto:
Citazione:
johnny, ho preso risperdal 2mg (mezza pasticca) per poco meno di un anno. Ora non più e sto alla grande Wink


Certo certo...
Io da 6 mesi compro al carrefur e quest'estate farò le vacanze in costa smeralda.
CanePazzoPazzoCane - 27 Mar 2007 - 04:01 PM
Oggetto:
Maledetti prussiani!
natale - 28 Mar 2007 - 01:43 AM
Oggetto: Se può consolare...
Ciò che leggerete (a parte la frase di Cooper) si trova nel sito di psicodissea. Mi auguro che possa essere una “consolazione” per tutte le persone che interagiscono in nopazzia.
Natale Adornetto

“IL TERMINE MAGGIORMENTE USATO NEI CONFRONTI DI OGNI ESSERE LIBERO E’ LA PAROLA –MATTO “. David Cooper.

Come difendersi dagli abusi dei professionisti della psiche?
Vi fanno credere che potete andare a sfogarvi e parlare nei centri psichiatrici per disagi che fanno parte della vita senza essere considerati malati. Vi fanno credere che potete portare il vostro bimbo a parlare dei suoi problemi anche come semplice sfogo. Non è così! Quando entrate in quei posti non sapete mai se incontrerete un dottore sadico e cosa può succedere. Come difendersi? Il problema è che si tratta di un dottore che può mettere su di voi e sui vostri bambini le diagnosi che più preferisce a suo gusto e piacimento e rubarvi diritti e libertà.
Il problema è di tutt'altra che semplice soluzione. Avete pensato che cosa potete fare se vi capita di avere a che fare con un professionista (dottore) della psiche , come dire... eticamente disturbato?
Cosa si intende per eticamente disturbato? Ma dunque vediamo un po' alcuni semplici esempi:
- il dottore vuole a tutti costi affibbiarvi l'etichetta del malato e sottoporvi a terapia farmacologica?
- il dottore vuole a tutti costi affibbiarvi l'etichetta del malato e sottoporvi a psicoterapia?
- il dottore vi turba con notevoli fantasticherie su di voi senza neanche lasciarvi parlare?
- vi sembra che il dottore si atteggi da Dio, tutto ciò che dite voi sono cazzate?
- il dottore vi sembra psicopatico e sadico e i suoi modi di esprimersi e atteggiarsi lo dimostrano?
Direte voi: "ma come può succedere una cosa simile? è impossibile! ". Eppure succede, al riguardo molte lettere abbiamo ricevuto e altri casi ci sono stati raccontati di persona, altri vissuti in qualità di familiari delle vittime di questi dottori della psiche.
Preso atto che questo succede, cosa si può fare?
Voi entrate e vi chiudete dentro una stanzetta, soli, con questo dottore. Vi dice delle cose, può essere che sia aggressivo, saccente, può essere che vi offenda, che vi provochi e che vi umili.
E se ad entrare dentro la stanzetta del dottore è un bambino o un adolescente? Se questo bambino esce piangendo e vi racconta degli abusi psicologici che ha dovuto subire da questo dottore della psiche, voi cosa fate? Oppure esce rigido e allibito e con lo sguardo turbato e solo a casa piangendo vi racconta tutti gli abusi psicologici del dottore?
Cosa potete fare? E cosa potete fare se questo dottore è uno specialista di struttura pubblica che ha perfino il potere di obbligare alla terapia farmacologica e addirittura il ricovero?
Provate a pensare cosa potrebbe succedere se voi andaste a lamentarvi con la direzione per il comportamento dello specialista! Probabilmente sentirebbero che cosa ha da dire il professionista. Pensate che il professionista confermerà ciò di cui vi lamentate e si scuserà? Oppure pensate che dirà che siete pazzi e bugiardi e di non avervi mai detto nulla di simile a ciò che riferite?
Oppure cosa dirà del bambino che piangendo vi ha raccontato degli abusi psicologici che ha dovuto subire dal dottore? Il dottore avrà difficoltà a dire che il bambino si è inventato tutto?
Voi non avete prove e siete "malati", ciò che dite voi non vale nulla e il dottore professionista può fare di voi ciò che vuole per vendicarsi e per appagare la sua sete si potere, sadismo o la sua sete di soldi e di comparaggio...
Il professionista si sente sicuro, voi non avete prove, lui/lei ha il potere, ha l'ASO, ha il TSO, voi siete nessuno, un bambino è un oggetto nelle mani del professionista e il professionista vi può togliere quando vuole il potere decisionale sulle terapie o no da seguire.
Un consiglio?
Registrate i vostri incontri con il professionista.
Ormai in commercio si trovano registratori molto piccoli e non molto costosi. Una volta che avete le vostre registrazioni sarà difficile per il professionista affermare che voi mentite. Ah, qualcuno ci dice che non è legale registrare, ma allora quale altra forma di tutela esiste? Nessuna? Vedete voi, e se ne conoscete altre segnalatele al nostro indirizzo e-mail.
Chiaramente questo è difficile con i bambini o anche adolescenti. Come spiegargli il problema? È impossibile farglielo capire e i vostri ragazzi non avranno prove per dimostrare gli abusi che hanno dovuto subire. Nel momento in cui vi rivolgete ad un professionista della psiche, soprattutto nelle strutture pubbliche, voi non siete più una persona con disagio. A quel punto voi siete considerato un malato e la vostra libertà comincia ad essere a rischio e se lo decidono i dottori potrete perdere la vostra libertà e la "patente" di sanità mentale.
Ciò non toglie che ci sono anche dottori della psiche corretti, professionali e sensibili, ma purtroppo esiste anche il contrario... tenetene conto, possono distruggervi la vita.
La psichiatria e la psicologia sono delle scienze in buona parte soggettive. Riguardo gli stessi problemi e le stesse persone potete sentire le diagnosi più disparate.
Il contatto con un dottore della psiche non è mai privo di effetti collaterali, siate molto preparati, informati prima di rivolgervi a questi professionisti. Prendete le vostre precauzioni, loro hanno il potere di togliervi diritti e libertà e possono dimostrare quello che vogliono.
Ricordate quando anni fa i mariti usavano far rinchiudere al manicomio, con la complicità dei dottori, le mogli di cui volevano liberarsi? Oppure letterati o politici fatti passare per pazzi per liberarsene? Beh... insomma non lo dimenticate quando avete a che fare con queste figure professionali: i dottori della psiche...
01/09/2005
mary77 - 28 Mar 2007 - 08:35 AM
Oggetto:
La questione non è avere o meno delle "fisse" robe del genere etc.., il punto è non averle in "certi modi". Se sei fissato di motori uncinetto soap opere altre cazzate simili va benissimo tanto finisce che ti ritrovi a spendere per qualcosa. Se ti ritrovi fissato di giustizia allora comincia ad essere una deviazione che va curata Very Happy .[/quote]

Aggiungo a queste cose giustissime , che dipende anche dal "dove vivi",per la mia famiglia , per esempio, anche se loro sostenevano che NON ERA COSi' , una donna che desidera lavorare , raggiungere un 'indipendenza economica e decidere della propria vita sentimentale è una MALATA mentale!!

A loro do la colpa di avere rovinato una figlia tra psichiatri e psicofarmaci ,di non aver avuto il coraggio di opporsi alla mentalità piccola e provincialotta del piccolo paese dove vivEVO.

Di non avere avuto le palle e di aver abbassato la testa a ciò che era condivisibile ma non giusto.
CanePazzoPazzoCane - 28 Mar 2007 - 12:31 PM
Oggetto:
Citazione:
Aggiungo a queste cose giustissime , che dipende anche dal "dove vivi",per la mia famiglia , per esempio, anche se loro sostenevano che NON ERA COSi' , una donna che desidera lavorare , raggiungere un 'indipendenza economica e decidere della propria vita sentimentale è una MALATA mentale!!

A loro do la colpa di avere rovinato una figlia tra psichiatri e psicofarmaci ,di non aver avuto il coraggio di opporsi alla mentalità piccola e provincialotta del piccolo paese dove vivEVO.

Di non avere avuto le palle e di aver abbassato la testa a ciò che era condivisibile ma non giusto.


Daccordissimo...
Però gli atteggiamenti dei genitori bigotti(tanto mi pare che non ti offendi:P) sono frutto di una mentalità che a sua volta è stata messa nelle loro teste... teste di cazzo non ci si nasce. Io credo che ci sia gente che ci campa sopra queste mentalità, e se vede che non ce li vuoi far campare trova il modo per non far campare te.
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