No!Pazzia interattiva

forum-base - Nessuno ha parlato del "dopofollia"...

mary77 - 20 Mar 2007 - 12:49 PM
Oggetto: Nessuno ha parlato del "dopofollia"...
Non ritengo di essere nè ritardata ,non odo le voci, ho voglia vivere e non sono depressa amo la vita ecc ecc...
casomai ,ora ,imparando ad usare il parametro medico di giudizio delle malattie psichiatriche "i matti" mi sembra di ravvisarli nelle persone che mi hanno chiusa col tso .
Manie di grandezza, persecuzioni ,disturbi vari e depressioni le ho studiate e riconosciute proprio in quelle persone.
Anzi ti dirò che ho maturato l'idea che forse proprio perchè temevano ,alcuni che la loro follia venisse raccontata hanno giocato di anticipo!
Ho già scritto quanto ho sofferto e non solo il "dopo" è terribile..; loro possono dire tutto quello che vogliono ..io sono la "matta" e taccio,annuisco perchè tanto SO QUELLO CHE PENSANO DI ME.
Sad Dunque mi "diverto" a vdere le loro ire, la loro aggressività mostruosa, vuoti di memoria paradossali Shocked ..
stili di vita disordinati , morale MOLTO discutibile,vita sentimentale disordinata..ansie ..fobie..ecc ecc ecc e però io devo star zitta !
Dunque ho un atteggiamento distaccato ,come se avessi preso le distanza da tutto e tutti.

Ma ho timore che questa mia "diversità" anche se in bene ..possa dar fastidio a qualcuno, di poter tornare ad essere dichiarata non sana di mente .. di perdere il mio lavoro,i miei affetti.

Ti comprendo,xchè sai l'unico modo x sfuggire alle "torture" a cui è sottoposte il malato psichiatrico è, paradossalmente ,quello di riconoscersi tale!
paula - 25 Mar 2007 - 03:54 PM
Oggetto: Nessuno ha parlato del "dopofollia"...
il mio dopofollia:(cioè il doporicovero)
mi sono completamente consegnata a psichiatri e psicologi, dandogli fiducia, prendendo i farmaci e seguendo le varie terapie. dopo un anno mi sentivo bene forse perché venivo in qualche modo stimata da tutte queste persone, ma intanto avevo stranamente cambiato, stravolto completamente il mio modo di vedere le cose e la vita. Mi sono comportata come una che è malata, che ha sbagliato e che deve cambiare, insomma mi sono conformata completamente (anche nell'aspetto fisico, nei capelli, nei gusti musicali, nelle aspirazioni di vita, nelle frequentazioni).
Poi ha cominciato a scricchiolare tutto.
Avevo recitato un ruolo che non poteva durare, e tolto il ruolo dietro non c'era più nulla di me.
paula - 25 Mar 2007 - 04:06 PM
Oggetto:
praticamente dopo quel periodo di apparente rinascita è come se mi fossi svegliata di colpo e mi fossi resa conto di quello che era veramente successo, è come se per 10 anni avessi inseguito le mie idee (molto controcorrenti) credendo che a qualcuno importasse di quello che facevo o che qualcuno capisse quello che stavo facendo.
e invece la gente mi aveva considerata "fuori di testa" e si era fatta una vita in un altra direzione, figli lavoro, carriera, famiglia. ed io ero rimasta sola. oltre ciò la psichiatrizzazione aveva anche svalorizzato le idee per cui avevo vissuto così e tra queste idee c'era proprio il voler stare bene capendo la ragione dei problemi.
insomma è stata una grande delusione vedere i miei sacrifici finire giudicati alla luce del "cosa hai concluso? sei finita anche in ospedale, quindi le tue idee erano sbagliate". tra l'altro sono finita in ospedale perchè veramente mi fidavo nei medici e nel genere umano. ingenua...credevo che certe cose non potessere accadere, credevo nell'intelligenza umana.
Allora ho chinato il capo perchè nn potevo fare altrimenti e ora ne pago le conseguenze: non sapere più chi sono, non sapere più in cosa credere, non avere più coraggio di fare quello che penso giusto....
paula - 27 Mar 2007 - 07:26 PM
Oggetto:
ho scritto delle cose confuse, mi spiace. il succo era che a volte ci si può illudere di uscire dalla cosiddetta follia ma alla fine si scopre che si sta soltanto seguendo un trattamento contro la nostra personalità, eliminando il motivo per cui eravamo stati male e dunque anche la soluzione.
cioè si sta buttando il bambino con l'acqua sporca e la possibilità di star bene.
mary77 - 28 Mar 2007 - 08:08 AM
Oggetto:
Ho letto diversi messaggi qui , da parte di persone che sono state male e si sono curate, c'è in loro la consapevolezza di aver subito un ìingiustizia ma dalla parte opposta ora, chiamano"delirio" qualsiasi loro reazione emotiva a qualcosa che non sta loro bene.
Ricordatevi che "reagire" fa parte non olo della natura delluomo ma che non lo fa per me non può considerarsi più neanche tale.
Un uomo non è un pezzo di legno, nè una marionetta ,è fatto anche di emozioni che NON devono essere represse.
Ti dicono che ti "curano" per non diventar matto ma matto ti fanno diventare loro.
Io ritengo profondamente ingiusto che solo alcune persone vengano sottoposte a trattamento psichiatrico ,in nome di una misteriosa malattia mentale, che in certi casi ,VERGOGNOSAMENTE si basa SOLO su un lieve disadattamento della persona, scaturito da OGGETTIVE situazioni esterne al soggetto stesso.
E soprattutto questa ricerca forsennata di "stranezze" in queste persone che più che avere a che fare con la "salute mentale" , in cert casi, hanno a che fare con la sua "personalità" ; questo per me è gravissimo!!

Quello che ho imparato dalla mia esperienza psichiatrica, non molto felice,
è che devo TACERE a chi mi sta sopra.
Ne ho tratto una preoccupazione di non entrare in contrasto con chi può avere il potere di togliermi la mia vita e miei affetti.
Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
PNphpBB2 © 2003-2004