No!Pazzia interattiva

forum-psicofarmaci?effetti, assuefazione, danni, dismetterli - chi è considerato pazzo e chi no! Qualcuno mi risponde

mary77 - 14 Mar 2007 - 07:01 PM
Oggetto: chi è considerato pazzo e chi no! Qualcuno mi risponde
Perchè i veri "attentatori" alla lipace e tranquillità non sono considerati pazzi.
Ed invece lo è chi non riesce a reagire alle situazioni opprimenti che suddette persone creano?
IN pratica si deve curare chi soffre xchè riceve una sopraffazione e non chi la attua; parlo x esperienza personale.Qualcuno mi spiega il perchè
?
Faccio un esempio: io non gradisco la visita di una mia parente; lei lo sa e continua a venire a casa mia.
Glielo faccio capire, glielo dico almeno di non offendermi sempre( questo è il suo modo di fare).
Ma lei deve venire ed io tacere e soffrire!
IO mi devo curare!
E' un esempio questo;perchè?
shavedpussy - 15 Mar 2007 - 12:03 AM
Oggetto: chi è considerato pazzo e chi no! Qualcuno mi risponde
forse perche' una volta che si e' diagnosticati malati di mente le nostre opinioni non contano piu' e le persone cattive che in altri modi non sarebbero riusciti a sopraffarci, ma gli sarebbe sempre piaciuto farlo, ne approfittano
johnnyb.goode - 15 Mar 2007 - 09:32 AM
Oggetto: chi è considerato pazzo e chi no! Qualcuno mi risponde
Citazione:

e perche' una volta che si e' diagnosticati malati di mente le nostre opinioni non contano piu'

Ho imparato, purtroppo tardi nella vita che esistono i famosi "cittadini di serie B", ma non solo, secondo me si arriva anche alla serie Z, la nostra società fa schifo, quello che ci viene spacciato per verità (la legalità, la giustizia, che la legge è uguale per tutti, ecc) in realtà sono barzellette.
Questo vorrei insegnare ai miei figli, se ne avessi, che lo imparino presto per potersi difendere.
A Mary 77 tutta la mia solidarietà e una considerazione che faccio dopo aver scoperto questo sito:
ma il tso è una vera piaga!
Possibile che una fetta di popolazione debba vivere, e mi ci metto anch'io, con la paura di questi ricoveri, di essere intossicati da farmaci contro la nostra volontà e quindi perdere la nostra integrità mentale, ecc.
E' una vera e propria violenza.
Scusate per lo sfogo, ma con quanta leggerezza viene firmato un tso (dal sindaco mi pare, o forse dal prefetto, non ricordo, mi è successo tanti anni fa) che nemmeno ti conosce e con quello vengono a casa tua a sequestrarti (in assenza di pericolosità sociale).
Mi verrebbe da dire "accidenti a loro", bah...difendiamoci come possiamo...
Alla prossima, auguri a Mary.
Johnny
shavedpussy - 15 Mar 2007 - 09:43 AM
Oggetto: chi è considerato pazzo e chi no! Qualcuno mi risponde
ciao ho visto che hai riportato la citazione che ho scritto io, non ho scritto che lo letta su un libro di Bucalo perdonatemi lo faccio adesso.
ciao
paula - 15 Mar 2007 - 12:43 PM
Oggetto: Re: chi è considerato pazzo e chi no! Qualcuno mi risponde
shavedpussy ha scritto:
forse perche' una volta che si e' diagnosticati malati di mente le nostre opinioni non contano piu' e le persone cattive che in altri modi non sarebbero riusciti a sopraffarci, ma gli sarebbe sempre piaciuto farlo, ne approfittano


una frase da straquotare e da tenere bene a mente grazie shavedpussy...mi ci riconosco appieno ma se ci penso troppo mi incazzo ancora di più e faccio il loro gioco.

si chiama "sofferenza indotta".
se non ti adegui alle regole (e non per questo sei meglio degli altri, beninteso) vieni emarginato e a volte anche invidiato e dunque temuto, odiato.
un semplice non sentirsi parte del resto diventa una sofferenza vera e propria solo per reazione alla non accoglienza del mondo di cui si fa parte.
diventi veramente citadino di serie Z nel momento in cui quel mondo in cui vivi è incapace di accettarti.(la famiglia, gli amici, i colleghi)

un meccanismo orrendo di cui parlano i vari testi (che trovate anche nel sito) quando parlano della diferenza tra le società primitive e la nostra.

ma se si capisce bene quanto questo meccanismo sia malato si capisce anche che lamentarsi verrà usato sempre contro di noi.
è semplicemente controproducente per la nostra individuale salute.

perché cercare comprensione da coloro che ci hanno provocato il male??
da coloro che hanno rifiutato la nostra differenza?
in cerca di pietà? a che serve?
shavedpussy - 15 Mar 2007 - 10:00 PM
Oggetto: precisazione
vorrei precisare che poi non vorrei che g. bucalo si arrabbiasse... la prima parte dei diritti e' sua e la seconda quella delle persone cattive e' un mio sdelirio nato dalle mie esperienze
mary77 - 16 Mar 2007 - 09:40 PM
Oggetto: Re: chi è considerato pazzo e chi no! Qualcuno mi risponde
Possibile che una fetta di popolazione debba vivere, e mi ci metto anch'io, con la paura di questi ricoveri, di essere intossicati da farmaci contro la nostra volontà e quindi perdere la nostra integrità mentale, ecc.
E' una vera e propria violenza.
Scusate per lo sfogo, ma con quanta leggerezza viene firmato un tso (dal sindaco mi pare, o forse dal prefetto, non ricordo, mi è successo tanti anni fa) che nemmeno ti conosce e con quello vengono a casa tua a sequestrarti (in assenza di pericolosità sociale).
Mi verrebbe da dire "accidenti a loro", bah...difendiamoci come possiamo...
Alla prossima, auguri a Mary.

Forse la mia non è una storia di 'pazzia' ma di INVIDIA Sad
Ero una ragazza molto bella ,a detta di tutti ,purtroppo.
Ottimi voti a scuola, SERIA , amici giusti, vitasana ,molto sport, niente alcool niente disco.
Giusto quache serata x festeggiare un'esame all'università.
Non ero felice ma stavo bene con me stessa.
Ero invidiata e non me ne rendevo conto..
E' bastato un momento di crisi; quello che segna il passaggio all'età adulta , dopo la laurea ,a far prendere le redini della mia vita in mano a chi avrebbe voluto farlo dasempre e non ci riusciva!
Ho sentito le risa di chi mi vide dopo gli psicofarmaci 20 kg in più dai miei 54:-(.
Ma ora pian piano ho risalito la china , ho ripreso la mia forma fisica.
sto bene.
Ma la paura che gli spettri del passato ritornino c'è sempre.grazie.ciao
mary
mary77 - 16 Mar 2007 - 09:42 PM
Oggetto: Re: chi è considerato pazzo e chi no! Qualcuno mi risponde
Possibile che una fetta di popolazione debba vivere, e mi ci metto anch'io, con la paura di questi ricoveri, di essere intossicati da farmaci contro la nostra volontà e quindi perdere la nostra integrità mentale, ecc.
E' una vera e propria violenza.
Scusate per lo sfogo, ma con quanta leggerezza viene firmato un tso (dal sindaco mi pare, o forse dal prefetto, non ricordo, mi è successo tanti anni fa) che nemmeno ti conosce e con quello vengono a casa tua a sequestrarti (in assenza di pericolosità sociale).
Mi verrebbe da dire "accidenti a loro", bah...difendiamoci come possiamo...
Alla prossima, auguri a Mary.

Forse la mia non è una storia di 'pazzia' ma di INVIDIA Sad
Ero una ragazza molto bella ,a detta di tutti ,purtroppo.
Ottimi voti a scuola, SERIA , amici giusti, vitasana ,molto sport, niente alcool niente disco.
Giusto quache serata x festeggiare un'esame all'università.
Non ero felice ma stavo bene con me stessa.
Ero invidiata e non me ne rendevo conto..
E' bastato un momento di crisi; quello che segna il passaggio all'età adulta , dopo la laurea ,a far prendere le redini della mia vita in mano a chi avrebbe voluto farlo dasempre e non ci riusciva!
Ho sentito le risa di chi mi vide dopo gli psicofarmaci 20 kg in più dai miei 54:-(.
Ma ora pian piano ho risalito la china , ho ripreso la mia forma fisica.
sto bene.
Ma la paura che gli spettri del passato ritornino c'è sempre.grazie.ciao
mary
rem - 17 Mar 2007 - 12:42 PM
Oggetto:
Quello che scrivi, Mary, secondo me è l'essenza del trattamento psichiatrico, quello che anch'io ho imparato avendo a che fare con un servizio pubblico.

Mi sono accorto che la "cura" è pareggiare il tuo stato di disagio emotivo allo stato di salute fisica ed efficienza intellettiva, nel senso di abbassarti queste due per farti accettare con rassegnazione l'inferiorità e la subordinazione.

Per avere una boccata d'aria da un mondo di pazzi devo aprire questo sito e leggere il forum.

Il gioco del potere, volgarissimo tanto più quanto più tu hai rispetto di te stesso e degli altri, è la psicosi collettiva che il tipo psicologico normale non può vedere perchè ne è affetto.

Quanto alla bellezza, fa malissimo pensare che sono secondo me proprio le persone più belle quelle violentate (come tendenza), quasi come riflesso istintivo, dalle famiglie e dal loro surrogato istituzionale, il sistema psichiatrico. E soprattutto fa malissimo vedere negli occhi una capacità d'amare fuori dal normale, un modello morale diverso e migliore, destinati al bidone delle immondizie. Dico per chi non se ne sa tirare fuori.
mary77 - 18 Mar 2007 - 08:23 AM
Oggetto:
Questo stato di allarmismo che vige nella società da parte di chi si sente vittima delle ingiustizie e sopraffazioni di chi fa la voce forte mi fa ricordare un libro letto negli anni universitari :"L'uomo è forte" di Alvaro.
Certi passi rasentavano la mania di persecuzione del protagonista annientato nella sua capacità di sentirsi cittadino libero ,perseguitato dal fascismo.
E ,allora , si era lungi dal ravvisarne una patologia ,semplicemente era il frutto del sistema politico fascista.
Ed era meglio.
Sarebbe stato folle pretendere di curare un' intera società e non abbattere il fascismo , la causa, come ,invece ,forse,si farebbe ora.

La mia idea sarebbe quella di "curarci" tutti ! Rolling Eyes
I sopraffattori e i sopraffatti.
Tutti lì dentro ,sotto effetto di psicofarmaci Twisted Evil .

A quel punto , dove il più "forte",non per intelligenza ma status sociale e naturale, è pari ad un altro, vorrei vedere se riuscirà a tirarsene fuori.

In un luogo dove è l'appello alla maturità e dignità e accettazione a salvarti.

Mi sento vittima di un 'ingiustizia, si è vero.
paula - 18 Mar 2007 - 02:05 PM
Oggetto:
non c'è nessun complotto, la vita è molto più complicata. non è che noi utenti siamo i buoni e gli altri fuori sono i cattivi anche se a volte nella fantasia si pensa così.
la teoria del complotto per qualcuno può anche essere consolatoria ma alla fine ti logora... non voglio nessun pietismo, nessuna compassione perché queste cose non mi hanno fatta crescere...
scaricare le proprie responsabilità su chiunque indistintamente mi ha causato solo ulteriori sofferenza, è tempo sprecato
e poi se proprio si vuole vendetta, come dice il detto, va servita su un piatto freddo, no? Wink
mary77 - 18 Mar 2007 - 08:55 PM
Oggetto:
E' vero, non c'è nessun" complotto" , nessuno si mette d'accordo con nessuno ma è pur vero che la società fatta di etichette e apparenze ,di imitazioni e modelli ci vuole tutti uguali.
Bada poco alla sostanza. Chi cerca di percorrere una via poco battuta è destinato allo scacco e all'emarginazione.
Il diverso fa paura ed è emarginato.
E poi non credo in una distinzione netta tra la follia e la normalità..non credo proprio.
rem - 19 Mar 2007 - 11:05 AM
Oggetto:
Non capisco perchè cercare una ragione a uno stato di insoddisfazione istintiva sia mania di persecuzione.
Se vogliamo bollare come paranoia la ricerca di comprensione, la storia della letteratura, a partire da Montale, Pirandello, Gozzano..., sarebe stata fatta da una manicomio.
Per essere assennati basta non dire nulla.

Non è questione di buoni e cattivi, è questione di selezione a rovescio: il nostro cervello è fatto in modo da ridurre i propri mezzi cognitivi nell'acquisto della competitività sociale.
E l'istinto morale si adegua.
Le superstizioni collettive su Gesù bambini e Gesù cristi forse ci dicono che questa percezione è diffusa più o meno in tutti.

Per finire dico un'unica cosa spero comprensibile: smettiamo di parlare di "normalità": Il termine significa "essere nella norma", cioè far parte della maggioranza, quale che sia.
Attribuirgli a priori un valore positivo equivale ad interiorizzare senza accorgersene la volgarità di chi fa dell'apparenza lo scopo della propria vita.
Perchè essere diversi naturalmente può significare, in base ai criteri che si scelgono, non solo essere meno, ma anche più dotati del proprio gruppo.
Propongo di utilizzare un altro termine, come razionalità, adattamento, utilità a sè stessi e agli altri...

Dimenticavo: sui piatti freddi, meglio la masturbazione intellettuale che niente. Embarassed
paula - 19 Mar 2007 - 12:35 PM
Oggetto:
dico solo una cosa...se non ci fosse questo sito che fine faremmo? come faremmo a sopravvivere?
mary77 - 19 Mar 2007 - 08:01 PM
Oggetto:
A proposito del concetto di "follia" ;dal punto di vista storico-letterario ha spesso mutato significato e interpretazioni.
Pensiamo a modelli,come gli "scapigliati "o i poeti decadenti che venivano considerati folli!
Solo perchè portavoci di una tendenza fuori dalla norma per quegli anni.
Per i benpensanti questi artisti erano dei "folli".
Non solo ma tutti noi vogliamo ignorare che il nostro Signore,Gesù Cristo quando predicava era considerato un follee.
mary77 - 19 Mar 2007 - 08:25 PM
Oggetto:
Cmq ho imparato bene la lezione: "psicosi maniacale".è quado te ne vuoi andare da casa:-)

Depressione: quando hai una delusione e sei triste: certo xchè se perdi una persona cara devi ridere e stare allegro! Sad

Se sei allegro=sei euforico e ti devi stabilizzare l'umore:-)

Se oltre a studiare e vivere in famiglia ti piace un ragazzo e ti innamori hai un disturbo di personalità!! Crying or Very sad

Benissimo! Naturalmente stavo scherzando! Smile
Perchè se dico che ci credo davvero mi chiudono! Confused
Bella società questa!
Idea
rem - 23 Mar 2007 - 12:46 PM
Oggetto:
Io scrivo in questo sito una volta all'anno.
johnnyb.goode - 23 Mar 2007 - 05:02 PM
Oggetto:
Citazione:

Cmq ho imparato bene la lezione: "psicosi maniacale".è quado te ne vuoi andare da casa:-)

Depressione: quando hai una delusione e sei triste: certo xchè se perdi una persona cara devi ridere e stare allegro!

Se sei allegro=sei euforico e ti devi stabilizzare l'umore:-)

Se oltre a studiare e vivere in famiglia ti piace un ragazzo e ti innamori hai un disturbo di personalità!!

Brava Mary, te sì che hai capito! Il problema è che il potere ce l'hanno loro!
Scusa il mio pessimismo, sai, sono depresso.
Comunque sei riuscita, a tua insaputa, a regalarmi un sorriso, grazie.
Tanti auguri, magari ci risentiamo.
Johnny
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