No!Pazzia interattiva

forum-base - domanda da un nuovo arrivato..

marco-m - 03 Nov 2005 - 01:25 AM
Oggetto: domanda da un nuovo arrivato..
ciao a tutti,

ho preso la decisione (dal 15 agosto scorso) di smettere di prendere tutti i farmaci somministratimi (zyprexa,surmontil,litio,fluoxeren) tutto d'un botto -- per un mese circa ho avuto i sintomi da 'astinenza' e li ho sopportati..

successivamente tutto ok, a parte questa secchezza permanente alle labbra..

c'e` qualcuno che ha avuto un'"esperienza" positiva nella sospensione brutale?

grazie in anticipo, non vorrei fra 4/6 mesi ricadere nel "su di giri"!!
axel - 03 Nov 2005 - 01:32 PM
Oggetto: domanda da un nuovo arrivato..
grazie in anticipo, non vorrei fra 4/6 mesi ricadere nel "su di giri"!!


In che senso vorresti dire che cadi su di giri se non prendi gli psicofarmaci?
Ciao Marco.
marco-m - 03 Nov 2005 - 01:53 PM
Oggetto: domanda da un nuovo arrivato..
ciao axel,

sono andato "su di giri" due volte -- la prima volta TSO, la seconda volta ricovero in una clinica per "malattie nervose"

tu non hai mai avuto queste esperienze?
axel - 03 Nov 2005 - 02:19 PM
Oggetto: domanda da un nuovo arrivato..
ciao axel,

sono andato "su di giri" due volte -- la prima volta TSO, la seconda volta ricovero in una clinica per "malattie nervose"

tu non hai mai avuto queste esperienze?

Ciao marco_m, per fortuna no.
axel - 03 Nov 2005 - 04:22 PM
Oggetto: domanda da un nuovo arrivato..
La parola cadi su di giri nel mio scritto non è corretta, vai su di giri, e quella che avrei dovuto scrivere, mi scuso per l’errore.
isabella - 08 Nov 2005 - 10:34 PM
Oggetto: domanda da un nuovo arrivato..
tanto non si annega
se si va su di giri
l'importante è prevenire però
io ho smesso farmaci brutalmente e non brutalmente
sono finita ugualmente in brutte acque
ma credo sia stato indipendentemente dalla dismissione
ma molto legato a circostanze sfigate della vita
i farmaci per me non fanno niente di niente
solo danno un rimbambimento che può essere anche di sollievo in certi momenti quando i pensieri si aggrovigliano troppo
ma poi ci trasformano in zombie
ti auguro che ce la fai e non ti succeda più niente
isabella
marco-m - 10 Nov 2005 - 10:19 PM
Oggetto: Re: domanda da un nuovo arrivato..
grazie isabella del supporto, lo apprezzo molto.

sono d'accordo con te che i medicinali sono solo un tampone e in casi estremi -- quando sei proprio tanto sconvolto/a possono diciamo farti rientrare in una pseudo/normalita`

devo dire che ho reiniziato a pigliarli perche` mi sentivo un po` come il vermicello del tilm di tim burton (la sposa cadavere), ottenendo come risultato stamane un attutimento

e quindi un filino di piu` di tranquillita`

medicinali e basta fan nulla, siamo d'accordo, almeno per esperienza personale.

grazie ancora per la condivisione d'esperienza Smile

notte
isabella - 11 Nov 2005 - 09:21 PM
Oggetto: notte anche a te
mi dispiace un po' che hai ripreso i farmaci
certe volte mi illudo che se ne possa fare a meno per sempre
io ne prendevo pochi, poi anche niente, ma un psich mi ha fatto un tale lavaggio del cervello!
Non so cosa fare per non prenderli più perchè mi si presentano i scenari terrificanti (tso, aumento della terapia etc) che mi ha inculcato appunto quel dottore.
Uscire da queste celle psichiatriche mi sembra difficile perchè c'è intorno un bel filo da dipanare
ci sarà qualcuno che ce la fa, mi piacerebbe conoscerlo
se ti consola sono anch'io in fase di attundimento perchè per non andare in paranoia prendo del tavor che appunto rimbambendomi mi impedisce di pensare alla situazione di m. in cui sto.
poi prendo l'antidepressivo per tenermi su e il neurolettico per tenermi giù e così via
vado avanti rimbambita, ma non so se mi eviterò il peggio.
ciao
marco-m - 12 Nov 2005 - 02:20 AM
Oggetto: Re: notte anche a te
non dispiacerti, e` stata una scelta "di riparo" dato che non so se avrei potuto resistere da solo.. e soprattutto avevo paura di "ricadere su di giri" un bell'ossimoro che rende l'idea

si`, quando sei "con l'anima sospesa o chissa` dove" gli altri ti possono mandare dove vogliono... cosi` e` capitato a me che mi hanno fatto guidare -- in condizioni ben poco adatte alla guida -- in TSO, dove dopo un'opera di convincimento mi hanno fatto firmare *volontario*

e non e` stata una bella esperienza, la nebbia negli occhi, l'aggrapparsi alle cose cercando un punto fermo, sospesi in una bolla che non scoppia, apaticamente vagolando in cerca di una fuga

i medicinali poi l'hanno avuto un effetto, quello di farmi attivare il 500%, sembravo un centralino telefonico.. *chiamavo* *tutti*

comunque a parte le mie considerazioni personali, parlane con il tuo dottore -- o meglio con un amico/amica con cui sei in stretta/o confidenza. credo possa fare magie

notte
isabella - 12 Nov 2005 - 04:29 PM
Oggetto:
non sono convinta che parlare sia una risoluzione valida
se parli con quelli che ci sono passati si tende a deprimersi
se parli con amici che non hanno provato l'inebriante esperienza si finisce per non essere capiti per niente, anzi peggiorare la visione che queste persone hanno di noi.
E' difficile per la gente che ha vita normale (?) mettersi nei panni di un depresso fino in fondo, al massimo lo credono uno sfaticato.
Per non parlare di quando si fanno cose così fuori dalla norma che poi creano un imbarazzo che non si riesce nemmeno a parlarne.
Quando succedono queste cose il problema è trovare quei famosi amici veri, chi trova un amico trova un tesoro, che ti accettano per quello che sei anche senza parlare, magari ti invitano ad una festa o ad una passeggiata.
Preferisco questo.
Ciao
marco-m - 13 Nov 2005 - 08:24 PM
Oggetto:
isabella ha scritto:
non sono convinta che parlare sia una risoluzione valida
se parli con quelli che ci sono passati si tende a deprimersi
se parli con amici che non hanno provato l'inebriante esperienza si finisce per non essere capiti per niente, anzi peggiorare la visione che queste persone hanno di noi.
E' difficile per la gente che ha vita normale (?) mettersi nei panni di un depresso fino in fondo, al massimo lo credono uno sfaticato.
Per non parlare di quando si fanno cose così fuori dalla norma che poi creano un imbarazzo che non si riesce nemmeno a parlarne.
Quando succedono queste cose il problema è trovare quei famosi amici veri, chi trova un amico trova un tesoro, che ti accettano per quello che sei anche senza parlare, magari ti invitano ad una festa o ad una passeggiata.
Preferisco questo.
Ciao


ciao isabella,

si, parlo di amici veri.. difficile trovarli, ma almeno una persona a cui affidarti spero ci sia.

con affetto,
marco

PS: da qualche giorno a questa parte credo di aver perso tutto, vedremo
isabella - 14 Nov 2005 - 09:51 PM
Oggetto:
Non credo che ci si possa affidare a qualcuno ma solamente a se stessi, sono convinta che un altro da me non possa capirmi nemmeno una virgola, però posso essere contenta se qualcuno qualche volta mi invita anche se come dici tu, quando si rischia di perdere tutto è difficile vederci chiaro.
Sono depressa ed anche paranoica e non sono contenta quasi mai, sono spesso angosciata ed appunto piena di paranoia.
Scusa la confusione ma quello che voglio ribadire è che intendevo una festa, una passeggiata, non qualcuno al quale affidarmi perchè non esiste per me ed anche non me ne importa nulla
buonanotte
oggi sono proprio di cattivo umore!
Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
PNphpBB2 © 2003-2004