forum-base - voci addio nic - 07 Feb 2005 - 11:30 PM Oggetto: voci addio
salve a tutti, dopo moltissimo tempo sono tornata a scrivere.
Complimenti per le migliorie apportate. Inizio dicendo che le cose per
mio figlio non sono molto cambiate dall'ultima volta. ma come sempre
sono qui per chiedere informazioni perchè la mia curiosità è infinita.
La mia domanda ora è questa: se per caso queste voci sparisero quante
possibilità ci sono che ritornino ancora? Grazie in anticipo per le
risposte.
E' vero che con il passare degli anni queste voci si attenuano e non sono più così fastidiose?
senzafini - 10 Feb 2005 - 07:32 PM Oggetto: voci addioa me sono sparite di colpo
cambiando ambiente (città, vita, persone) (non mi ricordo quel che
avevo scritto in precedenza). Per parecchi anni più niente e tuttora
niente. Tranne una notte che ero nervoso un paio di anni fa, nervoso
per motivi contingenti reali; ma apparivano solo spostandomi in una
direzione in uno spazio vuoto, e scomparivano se cambiavo posto. Ma
quel che mi hanno detto aveva senso, al solito piuttosto ermetico, e mi
hanno fatto fare una scelta di vita relazioni che spero sia giusta.
Deve cambiare opinione, Nic, che non abbiano senso, che siano da
contrastare per forza, che possano avere un senso per te mentre è certo
che l'abbiano per tuo figlio. Il difetto è, secondo me, che se ci si
conta troppo invadono e pervadono e non lasciano più in pace ..
senzafini
nic - 12 Feb 2005 - 03:43 PM Oggetto:
grazie per la risposta.
Una delle cose che lamenta spesso mio figlio è proprio che queste
voci non lo lasciano in pace lo torturano e (devo dire che non le
riconosce come voci nella sua testa ma tende ancora ad attribuirle a
persone reali che però non riconosce)mi dice spesso: prova a sentire la
gente che ti sfotte tutto il giorno o che ti comanda anche chi non ti
conosce e vedrai se non diventi nervosa anche tu. Da quello che mi
racconta spesso ho la sensazione che facciano parte del suo vissuto ma
quando cerco in modo molto delicato di farglielo capire lui cambia
discorso e mi dice di non sfotterlo anche io.
Mi rendo conto che soffre anche se non sono in grado di mettermi
nei suoi panni però a volte mi capita come a tutti di subire delle
critiche per me ingiuste ed è proprio in quei momenti che penso a come
si possa sentire mio figlio se queste critiche le sente costantemente.
A volte mi chiedo se può essere vero che queste voc siano costanti
oppue se invece le sente solo se qualcuno gliene parla.
Grazie in anticipo a chi ha voglia di tirarmi su un po' il morale
malega_1 - 13 Feb 2005 - 03:24 PM Oggetto:
scrivi:
mi dice spesso: prova a sentire la gente che ti sfotte tutto il giorno
o che ti comanda anche chi non ti conosce e vedrai se non diventi
nervosa anche tu. Da quello che mi racconta spesso ho la sensazione che
facciano parte del suo vissuto ma quando cerco in modo molto delicato
di farglielo capire lui cambia discorso e mi dice di non sfotterlo
anche io.
malega
Credo che tuo figlio abbia centrato il problema-
Prova ad immaginarti una persona che non e' ascoltata,o se ascoltata,
non viene presa in considerazione- L'invalidazione delle nostre
esperienze, delle nostre percezioni,dei nostri sentimenti, e' una delle
esperienze piu' terribili che un uomo possa vivere.
Non c'e' bisogno di andare molto lontano:i primi ad essere oggetto
di sfotto' e di crudelta' da parte degli adulti sono i bambini-
malega
lillake - 14 Feb 2005 - 04:13 PM Oggetto: io ho o stesso problema con mia
madre..in realtà la cosa è un pò complessa da spiegare...ho solo 21
anni e ho cercato di fare il possibile ma senza risultati..l'unica cosa
efficace mi è sembrato il coinvolgimento..in cose normali nel mio modo
"""normale""" di affrontare le cose, di scherzare...ma appena torno
all'università tutto va in pezzi...devo aiutarla ma nn so come...adeso
che sn tornata l'hanno ricoverata col TSO e nn ho potuto far altro che
disperarmie pensare 'dalla depressiuone nn si esce (ci sn varie
diagnosi su mia mamma dal disturbo bipolare alla psicosi paranoide"
Il tutto è aggravato dall'ambiente un paesino di 5000 abitanti che
nn offre niente anzi peggiora la situazione!!!!!!! inutile convincere
mio padre a trasferirsi....io vorrei portarla via, farle capire quanto
è bella e speciale e che a 50 anni può lo stesso trovare un motivo per
vivere...nn so come fare rifiuta il ricovero nelle cliniche private e
si chiude nel suo mondo fantastico...IO NN SO DAVVERO CHE FARE...tranne
che illudermi e provare un pò di conforto ascoltando le vostre storie
Sara82 - 26 Feb 2005 - 06:28 PM Oggetto: Mi presento
Salve a tutti.
Sono nuova qui dentro...quindi mi presento. Sono una studentessa di psicologia e sono molto interessata al tema delle voci.
Leggendo i vostri messaggi ho letto più volte l'opinione secondo la
quale chi non ha un problema non può capirlo veramente...bè è proprio
il motivo per cui sono qui...cercare di capire. Perchè una cosa è
conoscere un disturbo attraverso i libri, ben altra è viverla sulla
propria pelle.
Per questo sarei molto grata a chiunque volesse aiutarmi in questo mio
perscorso, a chi volesse raccontarmi la sua storia, in riferimento in
particolare al tema delle voci.
Un saluto a tutti,
Sara
nic - 28 Feb 2005 - 06:26 PM Oggetto:
ciao Sara
noi ci conosciamo gia ma non avevo ancora letto il tuo messaggio
nel forum. Come tu sai mio figlio ha una diagnosi di schizofrenia ma
quello che tu dici è vero , io ho vissuto a contatto con mio figlio
prima della comunità per un anno e mezzo e posso solo provare a capire
cos prova lui ma io stessa sono convinta che il mio capire sia
veramente molto lontano dalla sua realtà posso farti un esempio di come
secondo me possono essere interpretate le voci: è come quando tu parli
con qualcuno al telefono lo senti e non lo vedi e neppure quelli che
sono vicino a te lo possono sentire e vedere giusto? A questo punto
togli il telefono ......lo senti e basta .....forse ho reso un po'
l'idea anche se molto vagamente
Ciao
Sara82 - 03 Mar 2005 - 09:47 AM Oggetto:
Ho letto i vecchi messaggi e mi sono soffermata a riflettere su una cosa.
Ho letto di Miicio che diceva:
"A Nic :
Mah! per mia esperienza chi non ha mai sentito 'voci' non è in grado di capire"
Come ho già detto nel mio primo messaggio, in parte, sono d'accordo
con questa affermazione. Ma penso anche che la tua posione Nic, in
quanto mamma, sia diversa. Con questo intendo dire che non credo che
per aiutare tuo figlio tu debba essere in grado di comprendere
perfettamente cosa significhi sentire le voci. Affermare questo
significherebbe sostenere che potresti aiutarlo di più se fossi nella
sua stessa condizione. Pensare che solo chi condivide il nostro male
può aiutarci sarebbe assurdo, sarebbe come dire che un depresso può
essere aiutato solo da un depresso! Credo che la nostra esperienza di
tutti i giorni ci porti ad affemare che non è così, e che le persone
che ci stanno attorno ci possono aiutare in mille altri modi.
Con questo non intendo dire che il confrontarci con perone che
soffrono dei nostri stessi problemi non serva....anzi!!! Ma credo anche
che la tua tua posione Nic, in quanto mamma, ti permetta di dare un
aiuto speciale a tuo figlio che nessun'altro potrebbe dargli.
Ciao,
Sara