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forum-psicofarmaci?effetti, assuefazione, danni, dismetterli - abusi della psichiatria

malega_1 - 01 Ott 2004 - 02:27 PM
Oggetto: abusi della psichiatria
dal Manifesto, pagina di Firenze - 21 settembre 2004

Abusi della psichiatria, cavia a undici anni

Questa mattina, presso il tribunale di Monsummano Terme, paese alle porte di Pistoia, la dottoressa Donatella Marazziti, psichiatra, si presenterà in aula per difendersi dalle pesanti accuse di lesioni volontarie aggravate, sperimentazione farmacologica illegale, somministrazione di dosaggi eccessivi e senza il consenso informato. A farne la spese è stata Veronica, una bambina
di undici anni a cui il medico ha prescritto l’assunzione di due farmaci tra cui il Topamax (allora fuori dal prontuario farmaceutico, quindi fuori commercio), per giunta senza aver preventivamente messo al corrente i genitori dei possibili effetti collaterali. La donna si era rivolta alla Marazziti per cercare una soluzione all’obesità della figlia, ma l’unica risposta ricevuta è
stata la prescrizione del Topamax (topiramato, indicato nelle epilessie come terapia aggiuntiva per adulti e bambini) e del Fevarin (fluvoxamina, un antidepressivo che fa parte del gruppo degli inibitori selettivi della
ricaptazione della serotonina). Da quel giorno, la oggi 16enne Veronica ha iniziato a manifestare allucinazioni, diplopia, perdita della vista e coliche renali (con relativa asportazione della coliciste). Le è stato diagnosticato pure un osteoma al cranio e, paradosso tra i paradossi, invece di dimagrire ha continuato ad ingrassare.
In una lettera aperta, la madre afferma che Valentina, prima della cura, era una bambina piena di vita, dolce e giocherellona. Il 19 marzo di quest’anno, dopo 5 anni di calvario fra denunce, perizie, archiviazioni, riapertura del caso, ecc., il giudice del tribunale di Pistoia ha deciso di rinviare a giudizio il medico. “La Marazziti - scrive la madre di Veronica - ha dichiarato in aula che continua a somministrare questi farmaci a bambini e
adulti senza il consenso informato. E al di là degli effetti devastanti che la cura ha avuto, ho saputo solo in seguito che il topiramato è indicato soltanto
per problemi epilettici (a minori dosi di quelle prescritte a Veronica) e non va somministrato ai bambini. Inoltre - conclude la madre - faccio presente che
mia figlia non è epilettica e non lo è mai stata”.
Una vicenda, questa, che ha scatenato forti polemiche anche all’interno del mondo della psichiatria. In difesa della Marazziti accorreranno quest’oggi anche alcuni eminenti psichiatri, fra cui il Prof. Cassano (il padre
dell’elettroshock) e membri della sua equipe. Ad accoglierli, oltre alla corte, anche un presidio organizzato dal Collettivo Violetta Van Gogh di
Firenze e dal Gruppo Antiabuso Psichiatrico di Pistoia che hanno seguito da vicino, negli anni, la vicenda. Per loro (e non sono i soli), questo caso evidenzia in modo abbastanza chiaro la volontà della psichiatria di ottenere
un ruolo autonomo e determinante nelle tecnologie di controllo sull’infanzia.
Un’ipotesi sconcertante, rafforzata però dalla recente reintroduzione del Ritalin (metilfenidato), che rischia di affermarsi anche in Italia come droga psichiatrica di massa nella fascia di età tra i 5 e i 15 anni.
fladoz - 01 Ott 2004 - 09:37 PM
Oggetto:
Che la dottoressa incriminata subisca un processo in cui verranno alla luce eventuali sue responsabilità mi sembra giusto e doveroso.
Ma che si strumentalizzi questo triste episodio di malasanità per avvalorare una fantomatica tesi di compltto psichiatrico ai danni dei bambini lo trovo alquanto squallido.
Qua siamo solo davanti ad una bambina dai reali problemi che si è rivolta ad una psichiatra (forse sbagliando), la quale non ha saputo trovare un'idonea soluzione ai suoi problemi ed ha solo aggravato la sua condizione.
Giusto che paghi, per carità, tenendone sempre presente, però, fino a prova contraria, la buona fede.
sandro_c - 02 Ott 2004 - 03:12 PM
Oggetto:
E come, fladoz !
Una psichiatra rovina una ragazzina somministrando uno psicofarmaco non autorizzato, e dobbiamo stare zitti ?
E la psichiatra aggiunge per giunta che lo rifarrebbe, che lo sta rifacendo !

Solo la presunzione psichiatrica - basata sul fatto che noi i 'pazzi' non abbiamo diritto né a reagire né a parlare, può raggiungere tali vertici di prepotenza presuntuosa.

E che attualmente l'industria farmaceutica e gli psichiuatri più ad essa legati stiano facendo in Italia un giro di vite per somministrare ad ampie mani psicofarmaci a bambini e ragazzi è attualmente un fatto. Ma certamente non per la nostra salute, solo per le loro tasche! (Vedi altri files in prima pag. di Interattiva)

Lo psichiatra d'alto bordo oltranzista G.B. Cassano, che somministra di solito antidepressivi a persone dello spettacolo - non dicendogli che sono solo succedanei sintetici di cocaina e anfetamine, nè che danno assuefazione, nè che non tengono lontano anzi, il suicidio, parteciperà al processo in qualità di perito a favore della Marassuti, sua allieva .

Il G B Cassano se gli antidepressivi non funzionano, propaganda l'uso dell'elettrochoc

PARTECIPEREMO IN MASSA AL PROCESSO
(info nel sito di Violetta van Gogh che ha già presidiato ai primi processi, a www.inventati.org/antipsichiatria)

con scarsa stima, caro fladoz

Sandro C
fladoz - 02 Ott 2004 - 05:26 PM
Oggetto:
Scusa, ma hai letto il mio commento?
Ho appunto scritto che è gisto che la psichiatra paghi e venga condannata, se ha sbagliato.
Il fatto che lei "lo rifarebbe" forse dimostra la sua buona fede.
Riguardo allo screening che attualmente in Italia sta cercando di verificare in Italia lo stato di salute mentale dei bambini, beh, io lo trovo una buona cosa perchè evidentemente il problema è reale. Ritengo paranoica la tua affermazione che si faccia tutto ciò esclusivamente "per le loro tasche", anche se è indubbio che saranno in molti che ci guadagneranno.
Non capisco poi perchè parli assurdamente di antidepressivi paragonandoli a sostanze stupefacenti affermando che portando a dipendenza e al suicidio quando questo non è assolutamente vero.
La tua mi sembra cattiva informazione, nella mia vita ho sempre scalato vari tipi di antidepressivi senza avvertire il minimo segno di dipendenza.
Non conosco il mondo della schizofrenia e delle psicosi (o impazzimenti) in generali e non mi pronuncio.
Conosco bene invece quello della depressione, gli effetti collaterali e i reali benefici apportati dagli antidepressivi e penso che dovresti rivedere certe tue posizioni.
sandro_c - 03 Ott 2004 - 03:10 AM
Oggetto:
Fladoz!
una cosa è "aspettare il giudizio" senza fare niente, altra "denunciare un grave abuso e un danno" e mobilitarsi contro. Io sono per la seconda ! Da tenere presente che quel farmaco non era approvato dal Controllo Farmaci italiano, che le società farmaceutiche chiedono e pagano professionisti per sperimentarli, altrimenti senza sprerimentazione non ci sarà autorizzazione, i professionisti per poterli somministrare a pazienti debbono seguire un rigido protocollo con tanto di autorizzazioni scritte dal responsabile della clinica, dai familiari, dal paziente, copia al controllo farmacoi .. Tutto saltato in questo caso, come accerterà il tribunale.

Quanto a se i farmaci antideporessivi (gli SSRI Prozac, Zooloft, ..) siano da paragonare con pertinenza, quanto ad effetti sia comportamentali che biochimichi, alle anfetamine e agli oppiacei puoi vedere i libri di Breggin, ma anche in Italia stessa evidenziazione in articoli più volte ai giornali principali italiani, del noto psichiatra Luigi Cancrini, titolare fino a pochi anni fa di cattedra universitaria psichiatrica. Sono effetti su scala più ridotta ma simili comportamentali; e identici quanto a modificare i livelli di neurotrasmettitori primari: sia gli SSRI che la cocaina entrambi innazano il livello di serotonina nel cervello.

E circa il pericolo di suicidio con gli SSRI, l'ha denunciatoun paio di mesi fa addirittura il FDA Controllo Farmaci Usa (vedi file in prima pagina di no!pazzia), l'FDA di solito è denunciata dai nostri compagni Sopravvissuti-alla-Psichiatria Usa (www.mindfreedom.org) come connivente con l'industria farmaceutica!

Quanto agli psicofarmaci ai bambini, il Ritalin è quello specifico per l' ADAD (i ragazzini con l'argento vivio), è correntemente usato in Usa e Canada dai fratelli maggiori che lo sottraggono ai minori per lo sballo di fine settimana, ma spesso danno più forti VEDI IN PROPOSITO le memorie di Schizo Anonyme, qui tradotte in Contenuti - Sopravvissuti o nell'originale francese in www.alterpsy.org Le sofferenze che ha dovuto subire schizoanonyme da ragazzino sotto gli psichiatri e la famiglia disinformata, sono una testimonianza da andarsi a leggere sempre, prima di andare ad appoggiare gli psichiatri che pretyendono di "curare" bambini!
Con ancor meno stima
Sandro C.
elyssique - 03 Ott 2004 - 05:58 PM
Oggetto:
CARO FLADOZ
TU NON SAI CHE MALE POSSA FARE LA SOMMINISTRAZIONE A UN BIMBO DI ANTIDEPRESSIVI IN PARTICOLARE, NON PARLANDO POI DEGLI ALTRI TRANQUILLANTI COME IL RITALIN, DI CUI LA PSICHIATRIA AMERICANA VA FIERA. I BAMBINI SONO ESSERI IN CONTINUA EVOLUZIONE SIA FISICA CHE MENTALE E PSICOLOGICA, HANNO DEBOLI O QUASI NULLE CAPACITA' DI SOPPORTARE I CAMBIAMENTI CHE QUESTI FARMACI E IN PARTICOLARE GLI SSRI PRODUCONO NELLA CORTECCIA DEL CERVELLO E SUI MILIONI DI NEUROTRASMETTITORI. QUINDI PERCHE' IMPEDIRE LE LORO MANIFESTAZIONI INFANITILI E DEFINIRLE PATOLOGICHE CURANDOLE CON FARMACI CHE DISTRUGGONO LA LORO CRESCITA NATURALE?
IN PIU' TI POSSO CONFERMARE CHE CIO' CHE HA DETTO SANDRO E' VERO, GLI SSRI SONO ANTIDEPRESSIVI CHE NON ESCLUDONO IL SUICIDIO, IN PARTICOLARE IL PROZAC, E' SUCCESSO PROPRIO A ME: DOPO ALCUNI MESI DI ASSUNZIONE, HO FATTO UN TENTATO SUICIDIO IN MODO MOLTO LUCIDO, E SONO CERTA CHE LA DECISIONE ERA DOVUTA AGLI EFFETTI DEL PROZAC CHE DAVVERO SIMULANO QUELLI DI ANFETAMINE.
RICORDA CHE LA DEPRESSIONE E' SOLO UN NOME, DIETRO A QUESTA ETICHETTA CI SONO PERSONE ADULTI O BAMBINI PEGGIO ANCORA, E' IL MALE DI VIVERE DELL'UOMO CONTEMPORANEO SOPRATTUTTO DA QUANDO UN CERTO BENESSERE SI E' INFILATO NELLE NOSTRE VITE E HA PRODOTTO BISOGNI ANCHE IRRISORI E QUASI IMPOSTI SOCIALMENTE DAI MASS MEDIA NEGLI ULTIMI ANNI.
RICORDA LE SOCIETA' TRIBALI, LEGGITI UN PO' DI ANTROPOLOGIA E FAI QUALCHE CONFRONTO CON LA VITA DELL'UOMO MODERNO E POST. POI DICCI SE PROPRIO GLI ANTIDEPRESSIVI FANNO BENE ALLA DEPRESSIONE. CONVINCITI CHE SI TRATTA DI UN'INVENZIONE TECNOLOGICA ANCHE QUESTA, CREARE MALATTIE PER CURARLE E CONTINUARE SULLA STRADA DEL CONSUMO DI PSICOFARMACI INVECE DI TROVARE NUOVI MODELLI DI VITA SOCIALI PIU' ADATTI E COERENTI A SCONFIGGERE IL MALESSERE SOCIALE DI CUI TUTTI SIAMO VITTIME CHI PIU' E CHI MENO COSCIENTEMENTE.
LEGGI LEGGI E RIFLETTI... NON BASTA INGOIARE FARMACI PER DIRE STO IN PACE CON ME STESSO, E POI ... NON IMPORTA SE IL RESTO DEL MONDO SI UCCIDE, MA IL MIO ORTICELLO E' LI', TUTTO PER ME.
ELYSSIQUE
fladoz - 03 Ott 2004 - 08:16 PM
Oggetto:
Non importa che urli...ti sento lo stesso!
So benissimo quanto una prescrizione di psicofarmci errata possa essere dannosa.
Conosco tuttavia anche un paio di famiglie con bambini diagnosticati col disturbo di iperattività, e ti assicuro che nelle loro manifestazioni infantili (dei bambini) non c'è niente di naturale ma molto di spaventosamente doloroso (per i bambini e per i genitori).
Che tu mi possa confermare ciò che dice sandro basandoti sulla tua esperienza vale esattamente come la mia conferma basata sulla mia storia che dice che gli antidepressivi funzionano. Chi avrà ragione? Inoltre chi ti dice che il tuo tentativo di suicidio fu dovuto all'assunzione di prozac e non a quello che tu chiami "solo un nome", ma che in realtà tutta la comunità scientifica senza distinzione chiama malattia?
Che questa sia una società basata sulla competizione in cui i ritmi sono sempre più elevati è un dato di fatto e probabilmente come dici tu in una società tribale questo male sarebbe sconosciuto.
Il problema è che questo male non è un invenzione della società, esiste davvero, ma la società può essere una delle sue cause. Qundi che facciamo? Andiamo tutti a vivere in una grande tribu per stare meglio? Aboliamo la società?
Di farmaci ne ingoio sempre meno e se un giorno interromperò per sempre dovrò comunque ringraziare chi me li prescrisse piuttosto che il collettivo antipsichiatrico Violetta van gogh.
elyssique - 03 Ott 2004 - 10:14 PM
Oggetto:
sei veramente tecnico e psichiatrico con i migliori auguri comunque ciao Elyssique
A8dmin - 04 Ott 2004 - 05:01 AM
Oggetto:
ESCLUSIONE
Un momento, Fladoz
che gli SSRI non riducono il rischio di suicidio, ma anzi !,
non lo dice Sandro (il sottoscritto) , nè solo Ellissique .. e molti altri .. ma anche addirittura l'organismo di controllo Usa dei farmaci (l'FDA).
Vedi ripeto copia con testo a fronte in prima pagina.

MA IL FATTO CHE DA QUESTO ORECCHIO NON CI SENTI
che nemmeno il conservatore FDA ti va bene

e insisti e insisti a propagandare i farmaci (ora il Ritalin),
Il sospetto che tu venga solo a far pubblicità all'accoppiata Industria Farmaceutica - Psichiatria -più- retriva
diventa solido. Abbastanza solido. Consistente

come AMMINISTRATORE DEL SITO
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