forum-base - revival isabella - 20 Ago 2004 - 05:49 PM Oggetto: revival
Cari tutti
dopo molto tempo ho deciso di scrivere qualcosa.
Purtroppo la mia story è altilenante più sul
peggio che altro.
Dopo l'inverno passato ed i 3 ricoveri in SPDC (uno al mese)non sono
più tornata diciamo "alla vita", completamente spenta. Senza
voglia di
fare niente, senza leggere, senza scrivere, senza.
Pensare che l'ultimo TSO la dott.ssa me l'ha fatto perchè le
ho
regalato una mela dicendole che "una mela al giorno toglie il medico di
torno".
Ero pazza?
Inoltre avevo stampato cose sulla psichiatria democratica mi sembra
o il forum salute mentale chi si ricorda, e leggendoli (la dott.ssa) ha
suggerito al telefono in diretta con un altro psichiatra di farmi
l'iniezione anche se mi dà forti effetti collaterali, ma
dicendo che è
lostesso che ormai non c'è altra scelta.
Insomma m'ha ammazzata / è passato del tempo ma quello sparo
mi fa male dentro.
Inoltre il lavoro certo non mi aiuta, è lì che
è iniziato tutto,
per me era mobbing ma per i colleghi che mi hanno presa di forza e
fatto anche male, per togliermi dal posto di lavoro perchè
"sono
bloccata" e "protesto" era una manifestazione di "disagio mentale".
Confermato dai medici che dopo varie diagnosi sono arrivati
concordemente alla paranoia.
Di cambiare lavoro non so come fare, sono massacrata da questa
esperienza ed ho cominciato ad avere dubbi sul fatto che sono sana, ho
cominciato a pensare che veramente non sono in grado di fare niente
solo andare a questo posto pubblico a fare questa professione di due
livelli sotto il mio di assunzione e ringraziare che mi fanno
ricoverare quando sono a "disagio".
Del resto chi mi assumerebbe venendo a conoscenza che avevo un posto
"in provincia" e che mi sono licenziata per rogne?.
Del resto lo potrei fare? quando la dott.ssa sostiene che devo
tenermi quel lavoro perchè è sicuro e guadagno
bene / che altrimenti mi
fa diventare una pensionata ed andare al centro diurno tutti i giorni a
fare cazzate.
Non so / sta tutto diventando un mistero gaudioso e passo il tempo
a guardare telepace od ascoltare radio maria (poco perchè mi
stufo)
Avevo trovato un amico in h con cui parlare di tutto ciò ma
l'ho perso perchè sta diventando testimone di geova.
Avevo anche trovato un boy molto carino ma tossico con cui mi ero
solazzata in h ma non mi ha mai telefonato da allora / così
che un
giorno che ho aperto la tv nella rassegna stampa ho ritrovato il suo
bel viso nella cronaca nera / overdose.
Gli ho scritto una delle mie poesie d'amore:
Mi hai lasciata
per sempre
ultimo mio...amore
Non mi hai permesso di prenderti
la vita
volevi perderla...per strada
come nel mito
della gioventù beat
Che ci facevi lì
dove ti vidi
tremare di Haldol?
Perchè ti amai tantissimo
sulla panchina bianca
lontano dagli infermieri e dagli altri?
E che pensavi veramente?
Credo niente.
Dio mi ha dato te
eppoi tolto
E mi alzo, mi vesto, compro gli orecchini
telefono, mangio, dormo, guardo le montagne
mi siedo per terra e rido
Corro lungo l'Adige sconsolata
con il rumore del treno che passa
e ricordo la verità non creduta ed ingombrante
come il tuo nome:
Isacco
e quel ragno che tolsi dalla maglietta?
e quella bocca che sorseggia con voluttà?
Isacco
per sempre...nascosto.
ciao...e samantha che fine hai fatto?
qualcuno ha voglia di consigliarmi qualcosa da fare?
a tutti ancora un caro saluto
isabella
claudiomas - 20 Ago 2004 - 07:03 PM Oggetto: credo che al posto di rabbi maria ti
farebbe bene un po di fabrizio de andré . dio é
veramente da evitare
non aiuta certo l'equilibrio interiore . é vero anche che
l'ignoranza +
una fede cieca in qualcosa/qualcuno puo alleviare la sofferenza della
lucidita dello specchio dell'anima. il sogno é di amarsi e
accettarsi
anche se il mondo ci scappa dalle mani . ciao
sandro_c - 25 Ago 2004 - 07:52 AM Oggetto: bentornata, Isabella ! !
Isabella è stata una colonna nel vecchio forum di no!pazzia
dell'anno scorso, è poeta - ancora ci sono sue poesie nella
pagina "una
produzione pazzesca al mese" in nopazzia - contenuti.
Ora finalmente dopo queste disavventure di vita e tso è
tornata con noi !
Se hanno fatto questi Tso, Isabella, questa è un'altra
testimonianza di quanto sono idioti gli psichiatri, di quanto poco si
può contare, quanto è sbagliato sperare in loro e
nei sedicenti "srvizi
di salute mentale".
Alle volte sono fortemente corresponsabili dei servizi
psichiatrici i familiari che ricorrono quasi tutti troppo facilmente a
loro, al minimo nostro malumore o atato motivato di demoralizzazione,
secondo i familiari sempre da correre allo psichiatra. Lo psichiatra e
il familiare hanno la paura panica che possiamo commettere dio chi sa
cosa, quindi Tso subito !
L'unica è sganciarsi abbastanza dai familiari, intanto. Se
non
completamente almeno parzialmente. Per me è stato male sia
rimanere in
famiglia che andarmene completamente. La mia soluzione buona
è stata
tenere i piedi in due staffe, fuori e dentro la famiglia. Ma spesso
economicamente è difficile .. e non so se vale per tutti.
Comunque secondo me è che gli altri si preoccupano troppo di
noi e ci scaricano dallo psichiatra il vero guaio.
Lasciati a noi stessi, senza familiari preoccupatio da torno, siamo
meglio in grado di riprenderci, dopo un pò una via si trova,
la
situazione brutta personale dopo un pò passa, si dimentica,
si
conoscono altri ..
Sempre che gli psicofarmaci non ci deteriorano, sempre meglio smettere
ma molto lentamente i neurolettici ...
Ben tornata al mondo
e
in bocca al lupo, Isabella !
Sandro
PS, quale attuale Amministratore di no!pazzia, ti aggiungo in
giornata all'elenco dei "Redattori", con il che puoi mandare articoli
in diretta in prima pagina di "interattiva", contiamo già da
ora in
tuoi brani e poesie, - Roma 25 ago 004
isabella - 25 Ago 2004 - 06:09 PM Oggetto: risposta
Caro Sandro c
ti ringrazio molto per il tuo entusiasmo nei miei confronti ma
è motivato?
Non ho quasi nessuna idea e...solo qualche poesia / ovvero ripensamento
sul vissuto.
Magari scrivo un racconto intitolato SPDC "news" o www.spdc.info.
Bello il titolo?
Comunque questo minimo botto di energia e voglia di comunicazione
non è farina del mio sacco. Dovuto purtroppo a dose
massiccia di
Zoloft.
Forse non sai che nonostante i ricoveri sono sempre riuscita a
sputare tutti i farmaci tranne le flebo(3)e l'iniezioni. Poi mi hanno
messa ad un d.h. e lì mi obbligavano a trangugiare tutto per
20 giorni,
poi ho smesso tutto.
E allora perche ora?
Tu dici i familiari ma io non ho quel problema / essi non si sono
mai occupati di me ed io mi sono sempre arrangiata / per i psichiatri i
miei familiari non sono affidabili e non collaborano.
Il mio disastro purtroppo viene da una situazione di lavoro e da
colleghi di lavoro che non hanno verso di me nessun sentimento di
vicinanza.
E' tutto nato da un antipatia / incomprensione con un dirigente.
Ho rischiato anche di prendermele (botte)
Alla fine lavoravo "con calma" e così hanno avvertito gli
psichiatri che facevo sciopero da sola e che ero da portar via (cosa
che è stata fatta)
E' iniziato da 1999 e da allora è successo 7 volte. Non
tutte le
volte uguale ma alla fine stessa minestra. Tanta ipocrisia. Anche al
sindacato non ho cavato un ragno da un buco anche perchè ho
paura.
Ora devo sempre stare attenta di non sembrare "in crisi" in quanto
parte un avvertimento al psich. (sono a disagio!) quindi avendo avuto
un vero momento di disperazione dopo le ferie ho preso malattia e mi
sono imbottita.
Disperazione fa questo effetto.
Vorrei cambiare lavoro ma come ho detto non so se sono in grado di
farlo.
Sono passati 20 anni dal mio primo giorno di lavoro ed ora a 40
anni non è che ho professionalità in quanto la
mia attuale posizione
non ha un bricciolo di specializzazione.
Potrei fare le pulizie ma non vorrei con questo far precipitare la
situazione mia con la demoralizzazione ed il resto.
Insomma disperazione e punto.
Questo Zoloft è comunque una cosa un po' schifosa, mi
affanna il respiro tra l'altro. (con Haldol non respiro proprio)
Posso assicurarti che si rischia il suicidio quando si smette si cade
in angoscia profonda e si diventa "rabbiosi"
Al momento è stata la mia carta per evitarmi l'ottavo tuffo
nel meraviglioso mondo....
Se non fossi obbligata a lavorare non prenderei nulla / nulla
Comunque ti ringrazio ancora e scusa di queste chiacchere.
Isabella
leone - 06 Set 2004 - 09:09 PM Oggetto: Se nutri tanto rancore nei confronti
degli psichiatri che ci ragali a fare una mela accompagnata dal
messaggino alla tua dottoressa?
Non pensi che effettivamente sia un farsi del male con le proprie mani?
Penso che un comportamento razionale da parte tua (evitare per es.
storie con tossici che non portano a niente) sarebbe il primo passo per
lasciarsi alle spalle lo spaventoso mondo psichiatrico che ti sconvolge
tanto.
isabella - 22 Set 2004 - 04:46 PM Oggetto: una mela al giorno toglie il .......!
Caro Leone,
(è il tuo segno zodiacale?)
credevo che il messaggino fosse universalmente conosciuto, si cita
sempre quando si parla di .... mele.
Inoltre (la mela) funziona anche da dentifricio quando non si ha lo
spazzolino.
Come la salvia, la usava mia nonna da sfregare sui denti, ancora non
c'era il bussiness.
Ebbene, ho regalato la mela perchè non l'avevo comperata, ma
"spigolata" sui campi, vicino all'autostrada, era piena di polvere di
tubi di scappamento delle macchine / non credo l'abbia mangiata ma se
l'ha fatto forse le è venuto il mal di pancia.
Sarò stata un po' irriverente lo so (sei forse un medico
chirurgo
specializzato in...anche tu?), sono stata subito punita assai
perchè
rincarare la dose?
Sono anche convinta che persone irrazionali anche peggio di me
girino un po' dappertutto in questo mondo ma non per questo vengono
ricoverate in ospedale psichiatrico.
Non sono poi così rancorosa nei confronti degli psichiatri,
mi hanno fatto più male altre persone.
Ho realizzato che c'è una legge e loro la applicano, quello
che fanno in realtà sono autorizzati a farlo dalla
società "civile".
/ senza tanta sensibilità e senza approfondire il problema
anzi
senza nemmeno porselo a dire la verità / tanto non si tratta
di loro
figli.
In quanto ai tossici hanno anche loro il loro fascino noir.