No!Pazzia interattiva

forum-base - le 'voci' ? se ne parlerà in questo forum ?

miicio - 01 Gen 2004 - 11:39 PM
Oggetto: le 'voci' ? se ne parlerà in questo forum ?
Più che altro questo è un intervento di prova forum. Però nel forum precedente non mi pare che si sia mai parlato di 'voci' , visioni, sensazioni 'strane' .. .. Ci siamo fatti subissare, noi ex utenti e sopravvissuti dai familiari preoccupati, da psichiatri basagliani, da fanatici di Cassano .. . Propongo di riprenderci i nostri temi .. Le 'voci' sono magia o un a forma di presenza relogiosa o solo allucinazione ... ?
Miicio 1 genn 004 Rolling Eyes
senzafini - 03 Gen 2004 - 01:27 AM
Oggetto:
sono d'accordo che si dovrebbe parlare di quel che dici, miicio, di voci visioni .. Ma è un'esperienza strana e ognuno tende a tenersela per se, per me è difficile parlarne. Quando credevo che avessero senso, credevo che ne avessero molto e non ne avrei certo parlato con leggerezza . Ora preferisco ritenerle come un sogno sognato distante ..
senzafini Crying or Very sad
miicio - 08 Gen 2004 - 11:15 PM
Oggetto:
Anch'io convengo che non è facile parlarne. Anche perché chi ci sente parlarne, specialmente se è un 'normale', diventa subito diffidente.
Comunque va reso noto che da ricerche fatte in nord europa, principalmente in olanda o in Dasnimarca, descritte nel libro di Romme - Escher citato in no!"pazzia libri (in Fondamenti), ci sono molti 'uditori di voci' che fanno una vita normale, non sono classificati come 'schizofrenici', non prendono farmaci. Con le 'voci' ci convivono tranquillamente. Per quanto invece la psichiatria tradizionale ritiene le 'voci' un segno base per classificare un tale come 'schizofrenico' e convincerlo di curarsi a vita a neurolettici - rendendolo con ciò ben presto un rottame.
Tornando alle 'voci' per me non è mai stato un fenomeno stressante, mentre lo è stato le spersonalizzazioni ... Comunque tutto è scomparso, sciolto come neve al sole, cambiando ambiente e vita. Quindi il tuo ritenerle vicine al sogno, un sogno che si ricorda o meno, Senzafini, mi pare appropriato, le voci possono essere molto o molto poco presenti e svanire abbastanza velocemente a seconda della situazione ..
Se avrò tempo e tranquillità descriverò più dettagliatamente le mie esperienze in proposito, per quantoi d'accordo con te non è facile parlarne ..
Miicio
alberto38 - 16 Gen 2004 - 05:05 AM
Oggetto:
io sono nuovo di questo sito. Ma pure io ho il problema forse di 'voci'. Io sento molto spesso parlare i vicini che mi criticano. Lo psichiatra dice che non è vero sono "voci" cioè allucinazioni mentali. Frequento un centro d'igiene mentale, detto "centro diurno". Prendo il Leponex ma sento lo stesso i vicini che mi criticano dalla finestra quando passo sotto. Secondo me sono i vicini che non hanno niente da fare e sapendo che siamo del centro d'igiene mentale ci criticano. Sono loro stronzi. Però lo psichiatra del centro sostiene che sono allucinazioni. L'altro giorno ho risposto contro a voce alta e si sono azzittiti.
Alberto
nic - 18 Gen 2004 - 03:44 PM
Oggetto:
Salve a tutti, come ormai saprete anche mio figlio sente le voci e fatica ancora a prenderne coscenza .Credo che sia importante per i familiari leggere l'esperienza di chi c'e già passato e riesce a gestire il problema , ma credo che sia importante che chi c'è passato racconti in modo charo l'esperienza che ha vissuto spiegando soprattutto che strategia ha usato per zittire o gestire queste voci per cercare di renderle positive cosicchè se qualche ragazzo che ha da poco iniziato il cammino in quella che noi normali chiamiamo "pazzia" possa riconoscersi in qualche vostra storia e dire "cavolo mi succedono le stesse cose !" anche se poi sono sicura che non ci crederanno fino in fondo e troveranno una motivazione per dire che chi scrive ha dei problemi non chi legge.[/i]
miicio - 22 Gen 2004 - 04:59 AM
Oggetto:
Risposta ad Alberto:
Tieni presente che le "voci" hanno sempre una parte (se non tutta) di ragione. O che siano un fenomeno di autentica magia o presenza religiosa - io non lo credo -, o che siano generate dalla parte incoscia di noi stessi - questo io credo ora -, hanno però sempre motivo di esserci, specialmente quando udiamo ripetutamente o molto nitidamente e con forza che ci segnalano sempre una stessa determiinata cosa. Quindi, alberto, se senti i vicini che ti criticano - e sono solo "voci" da lontano - tieni presente che c'è ragione di criticarti - tu stesso lo ritieni nel tuo incoscio giusto -. Quindi dargli un pò retta che le critiche sono in fondo giuste !
A Nic :
Mah! per mia esperienza chi non ha mai sentito 'voci' non è in grado di capire, spesso più cerca di capire e meno capisce .. Il punto è che si presentano come una forza primordiale, non un problema 'mentale', alternativamente gli diamo o troppa importanza o una grande avversione e questo considerarle troppo o troppo poco è l'errore .. Le se ha o svaniscono nello stesso modo che si ricorda o non si ricorda un sogno .. Per mia esperienza le strategie personali non funzionano a toglierle, proprio perché qualsiasi strategia ce le fa ricordare, tener ancor più presenti .. Ad eccez. della strategia di dargli un pò retta anche se apertamente contrarioe alle nostre convinzioni e decisioni ..
miicio
nic - 22 Gen 2004 - 11:16 AM
Oggetto:
grazie per la risposta anche se non mi piace molto perchè mi sembra che il messaggio che mi stai dando sia più o meno: lascia perdere non cercare di capire perchè è un problema che deve risolvere tuo figlio da solo e nessuno può farlo per lui. Ma quando lui si incavola di brutto perche lo sfottono o gli dicono che è rimasto fuori,(le voci non le persone reali) e sta male è con me che se la prende (fortunatamente) ma la sua sofferenza io la vivo sulla mia pelle e soffro con lui.
Lo so che non è scambiando pareri e opinioni che riusciamo a risolvere il problema della schizofrenia ,so anche che viviamo in una socetà del tutto e subito, dove se una persona sta male deve guarire subito e non c'è la pazienza di aspettare che stia meglio. In fondo un parente o un genitore chiede aiuto solo perchè vuole vedere il suo caro smettere di soffrire , vule aiutarlo per quanto possibile a tornare un po nella nostra realta ,perchè una sofferenza in più oltre a quella procurata dalla malattia e l'essere abbandonati da tutti.
alberto38 - 25 Gen 2004 - 07:56 AM
Oggetto:
Rispondo a Miicio
ma secondo me non sono 'voci', i vicini ce l'anno proprio con noi che frequentiamo il centro diurno e ci sfottono dalle loro finestre. Secondo me è mio diritto reagire, lo dovrebbero fare anche gli altri.
alberto
Quanto alla madre non so, ma ci dovrebbero pure loro non starci sopra a criticare.
alberto
nicoletta - 04 Mar 2004 - 05:41 AM
Oggetto: le voci
CIAO, SONO NICOLETTA,
LA MIA ETICHETTA E':DEPRSSA CRONICA, CMQ COME GIA' DISSI, IN UN LONTANO EPISODIO DI BORDELINE, LE VOCIO LE SENTII ANCH'IO.
NN AVEVO MAI PRESO IN CONSIDERAZIONE CHE POTESE ESSERE MAGIA O SIMILI.

LE SENTIVO ATTRAVERSO LA RADIO,UNO SPEAKER MI DICEVA COSE CHE IO AVEVO DA POCO VISSUTO, RIMASI DI SASSO, MI DICEVA QUELLE COSE, CHE IO AVEVO VISSUTO MOLTO MALE, SDRAMMATIZZANDO, MA MI SPAVENTAI.
SPENSI LA RADIO, CORSI IN UN'ALTRA CAMERA, ANCHE LI' C'ERA UNA RADIO, L'ACCESI, E LA VOCE MI DISSE: DOVE CREDI DI SCAPPARE?
ERO TERRORIZZATA, IO PENSAI A DEMONI, HO SEMPRE AVUTO 'STA VENA MI STICA, (TRA L'ALTRO, MI HANNO RACCONTATO DI COSE SIMILI, ALCUNE PERSONE "NORMALI" .
MA IO NN LO SONO NORMALE, QUINDI...........CMQ,
X MICIO: AMMESSO CHE SIA VERO CIO' CHE HAI DETTO AD ALBERTO, E CIOE' CHE LE VOCI CHE LO CRITICANO PROVENGONO DAL SUO INCONSCIO,E' ALTRETTANTO VERO CHE L'INCONCIO E' CRITICO DI SUO, NN E' DETTO CHE ALBERTO DEBBA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE QUELLE CRITICHE.
METTI CHE LUI COME ME , ABBIA ZERO IN AUTOSTIMA, DEVE ANDARE SOTTO ZERO,? CERTO CHE L'INCOSCIO LO CRITICA., QUELLO STA LI' APPOSTA , X RENDERCI LA VITA DIFFICILE, X RICORDARCI I NS FALLIMENTI, I NS TRAUMI, NN DICO DI NON ASCOLTARLO, MA ASCOLTIAMOLO CRITICANDO LUI, NN NOI STESSI, NN STIAMO GIA' ABBASTANZA MALE?
IO LO DICOP, MA POI NN CI RIESCO, LUI HA LA MEGLIO. ECCO SONO ANDATA FUORI TEMA, PARDON.
BE' ORMAI.............UN ABBRACCIO A NIC , FORSE NN POTRAI CAPIRE FINO IN FONDO TUO FIGLIO, MA LO AMI, LO AIUTI, E FORSE QUESTO E' ANCORA PI' IMPORTANTE DEL CAPIRE.[/b]
senzafini - 07 Mar 2004 - 10:41 AM
Oggetto:
nicoletta,
sono abbastanza d'accordo con miicio, che è meglio dargli in parte retta alle voci, perciò nel tuo:
Citazione:
CERTO CHE L'INCOSCIO LO CRITICA., QUELLO STA LI' APPOSTA , X RENDERCI LA VITA DIFFICILE, X RICORDARCI I NS FALLIMENTI, I NS TRAUMI, NN DICO DI NON ASCOLTARLO, MA ASCOLTIAMOLO CRITICANDO LUI, NN NOI STESSI,

sbagli a considerare la sorgente delle voci, cioè l'incoscio dato che realmente nessuna onda acustica risulta fuori, come un nemico. Non è un nemico ma una parte di noi stessi da noi non riconosciuta accettata che dobbiamo invece riconoscere accettare. Se questo incoscio sia l'io nostro profondo soltanto o sia in comunicazione con altri è lo stesso, dal punto di vista della sua importanza, che è importante, non va ignorato.

Però io posso aggiungere la mia esperienza, che a dargli troppa ragione alle voci, contare e aspettarle per decidere qualsiasi cosa, si va nel torto opposto. Ci si ingolfa in esse, ognuna contraddice le altre, diventano beffarde, si cade nel panico.

Io personalmente avendo scelto una particolare 'voce' come buona e da seguire rispetto ad altre voci decise 'cattive' [per chi non ha mai udito voci ognuna ha un suo carattere tono proprio, come fossero effettivamente emesse da persone diverse, si riconoscono nettamente quindi una dall'altra, e per lungo tempo si ritiene che siano effettive persone reali magicamente presenti ..] , seguendola e cercandola sempre per poco non sono andato fuori strada con l'auto e per un attimo mi è apparsa allora l'immagine della persona corrispondente alla voce ora con un ghigno beffardo ! mi sono salvato fortunosamewnte da un andar fuori strada !

Poi chiaramente gli ho dato molto meno retta alle voci !
Quindi non ignorarle ma nemmeno farci unico conto, sulle 'voci', per mia esperienza.
senzafini
nicoletta - 10 Mar 2004 - 04:41 PM
Oggetto:
x senza fini
E' vero, io considero il mio inconscio un nemico,ma penso che la cosa sia reciproca:
Mi fa star male, ha delle difese fortissime, nn riesco a conoscerlo, nonostante una marea di tentativi.
Fa parte di me, lo so, ma lo sento contro di me, xche' nn riesco a controllarlo, xche' fa' brutti scherzi, nn riesco a conoscerlo, quindi a conoscermi, nn riesco a lasciarmi andare, xche' ho paura che faccia qlcosa di sbagliato,lo tengo costantememente sotto controllo, sara' x questo che nn riesce a parlarmi?nn riesco a sentirmi un tutt'uno con lui,e' strano, vero? me ne rendo conto anch'io, nn ci capisco niente, forse l'ho allontanato io da me , ma sono tutte supposizioni.
Io vorrei certezze, vorrei capirmi, ma in tanti anni di introspezione,ho fatto solo supposizioni, ipotesi, quando pensavo di aver capito qlcosa, dopo 2 gg cambiavo idea, smantellavo tutto. mah!
Ciao senzafini
nicoletta
maelaba2000 - 18 Set 2004 - 09:53 PM
Oggetto:
Ciao,
i deliri possono essere paragonati al sentire le voci? nel senso che non si sentono proprio le voci ma si interpretano segnali, coincidenze, ecc., generalmente di tipo magico o spirituale e ci si muove sempre piu' assiduamente in base ad esse ed arrivare poi all'eterna lotta del bene e del male, insomma avere come delle visioni nella testa ed agire in base a queste....non so se mi sono spiegata...
saluti
maelaba2000 - 18 Set 2004 - 10:09 PM
Oggetto:
Diventa quindi importante capire i propri deliri o voci? dargli un significato, dato che, se ho capito fanno comunque parte di noi o del nostro inconscio. Io sono anni che cerco di capire, forse ho l'elenco dei disagi, disturbi della personalita?, problemi... ma (mi costa molta fatica dirlo) ho delle crisi molto molto forti, si' pericolose. E' come se non riuscissi a reggere niente della vita, soprattutto nel campo relazionale e affettivo, e poi perdere la bussola completamente ed essere completamente pazza...Capisco ma non riesco a mettere in pratica. Sembro proprio dr. Jaklin e mr. Hide. E' come se non reggessi le emozioni però allo stesso tempo una vita senza per me è impossibile... ci sarebbero tante altre cose da dire... bho... (sono maniaco-depressa da 15 anni per chi lo vuole sapere). E' come dire, allora sono sempre io, è una parte di me anche quella che fa proprio la PAZZA, che crede nell'amore cosmico e nel rispetto e.. poi....
salutoni

scusate la confusione
miicio - 19 Set 2004 - 11:28 AM
Oggetto:
ciao Maleeba
e ciao a tutti gli interessati a voci visioni sensazioni .. ,
scusa Maleeba se rispondo in ritardo ma quasi mai si riprende nel forum questo argomento e anche per questo non mi collego molto regolarmente. Proporrei ai responsabili webmaster di fare una sezione apposita nel forum e magari inviare una email di avvertimento agli interessati se ci sono nuove conversazioni sull'argomento voci visioni ..

per la domanda di Maleeba:
Citazione:
"i deliri possono essere paragonati al sentire le voci? nel senso che non si sentono proprio le voci ma si interpretano segnali, coincidenze, ecc., generalmente di tipo magico"

non vorrei spaventarti, Maleeba, ma io prima dell'udire 'voci' ho incominciato proprio a dar senso a coincidenze, interpretare segni ... Solo dopo parecchi mesi - fino a qualche anno non ricordo bene - in un "su di giri" successivo si sono manifestate 'voci' e dopo altro tempo i sensazioni olfattive e qualche allucinazione visiva .. E' quindi un processo che avviene il passare dal piccolo dello stare attenti ai segni e sensazioni alle 'allucinazioni' vere e proprie.

Quanto ai 'deliri', i 'deliri' gli psichiatri li definiscono convinzioni e decisioni secondo il senso comune prive di senso, anche uno stato d'animo generale 'delirante' come chiuso sui propri pensieri in modo ripetitivo, con, ma anche sensa, allucinazioni sensoriali (che sarebbero le voci visioni ..) .
Lo stato di chiudersi in propri pensieri, rivolgerli e rivoltarli, molto prossimo a 'delirante' avviene purtroppo. E' del resto che qualcosa fuori va male, non si riesce a risolvere .. è impossibile risolvere ..

Che vuoi che ti dica, Maleeba. Io non prenderei tanto sul tragico né lo stato di stare attenti ai segni .. , né le allucinazioni. Dato che io sono tornato con i piedi per terra anche aiutato dalle voci e visioni ..
Il punto, secondo me la soluzione, è non contarci troppo nè sui segni, voci, visioni, nè combatterci contro completamente, dato che su molti punti danno soluzioni buone. Se il segno è netto, se la voce è nuova e molto netta, dargli retta se non alla lettera però darglielo come senso generale ed agire di conseguenza.
Naturalmente non dargli retta se ti manda a compiere atti dannosi a se o danneggianti pesantemente altri nel senso di illegali da codice penale - solo il senso non esagerare nell'azione.

Comunque, c'è sempre come essenziale che bisogna avere o trovare una situazione personale circostante di persone e di attività favorevoli, altrimenti l'arrampicarsi sugli specchi - questo è in fondo il dare retta a segni, a sensazioni, a voci a visioni - ci lascia solo sempre sugli specchi, cioè nella 'pazzia', cioè in preda agli psichiatri e alle loro droghe...
Purtroppo qualche millennio fa questo modo di cercare e trovare soluzioni badando ai segni alle sensazioni .. era corrente, ma c'era una cultura adeguata, c'erano delle regole dei tabù conosciuti da non oltrepassare, pena la perdita della ragione .. Ora barriere e avviso di pericoli per chi intraprende questa strada - l'immersione in un modo di realtà 'magica' - non ci sono, perciò moltissimi di noi ci rimangono intrappolati ..

La parte mr Hide ogni tanto va impersonata, comunque, ..

Il tempo e/o una situazione di persone migliori o diverse è sempre la migliore medicina ..

Miicio

[per un modo generale di rapportarsi a sensazioni intuizioni .. vedi mio scritto in No!pazzia Contenuti Prospettive ]
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