forum-base - vorrei parlare di me,
spero che questo sia lo spazio giusto nicoletta - 25 Feb 2004 - 10:35 PM Oggetto: vorrei parlare di me, spero che questo sia
lo spazio giusto
avevo gia' scritto una mega lettera,
ahime', probabilmente ho sbalgiato qlcosa e nn e' arrivata.
Ho 41 anni , da 25 soffro di depressione, spesso definita atipica,cmq
la depressione c'e', i sintomi sono quelli,nn ho volonta', ne' energia
psichica o fisica,ho avuto momenti in cui ho creduto dipoterne uscire,
mi sbagliavo.
Il mio psichiatra da c.ca 2 anni continua a cambiarmi terapia con
la speranza di smuovermi,ma alcuni anti-depressivi mi fanno solo
diventare ancora piu' nervosa.
L'ultima volta che l'ho visto, gli ho confessato il desiderio di
suicidarmi, mi ha sorriso, e mi detto di nn giocare col fuoco, sempre
sorridendo mi ha minacciato di un TSO.
M
i ha vista spaventata, quindi ha cambiato discorso.
Non so a chi rivolgermi, so di nn potercela fare da sola, ma ormai
nn mi fido piu' degli psichiatri, nn ho piu' voglia di fare
psico-terapia, cercavo una clinica psichiatrica in internet, ma ho
letto certe cose...............
Ho cambiato idea, niente clinica, sì, ma cosa, chi?da sola
nn
posso farcela,mia madre mi propina psichiatri che gia' ho conosciuto,
che disprezzo,lei ha molta fiducia negli psico-farmaci, io nn piu'.
Attualmente prendo 80 mg di seropran e 4 di en al giorno, credo
che il mio psichiatra nn mi vedra' piu', e speriamo che questo scritto
nn si perda, che qualcuno lo legga, e possa darmi un consiglio,grazie.
malega - 26 Feb 2004 - 02:29 AM Oggetto: La cosa che mi fa " arabbiare" quando
leggo questo tipo di lettere,e' che le persone parlano sempre dei loro
sintomi e delle compresse che prendono-Non vanno al di la' delle
manifestazioni fisiche,dei loro rapporti con gli psichiatri,dei loro
fallimenti,ecc.ecc.mai che parlassero della loro vita,e quando dico
vita intendo emozioni,sentimenti,paure,angoscia-
E invece no!Se andiamo a scrutare la loro vita,scopriamo che essa
e' piu' ricca di quanto ce la immaginiamo-io ho incontrato delle
persone "depresse",senza voglia di vivere,che messe nelle condizioni di
parlare,e di urlare il loro dolore al mondo,erano persone piu' vive di
quelle
che si considerano normali-Prima di lasciare questo forum,mi
piacerebbe che tu,Nicoletta,ci parlassi di te,di quello che pensi,della
tua vita;sono certo che,nonostante la sofferenza che provi,una
sofferenza pchichica che ti accompagna da 21 anni, avresti molte case
da dirci-
Dici di volere un consiglio:ebbene,te lo do:facci entrare nella
tua vita,rendici partecipi della tua solitudine,delle tue
paure,dell'angoscia che ti attanaglia-
malega
nicoletta - 27 Feb 2004 - 05:39 AM Oggetto: <P><U>cara<STRONG>
malega, grazie, credo che tu sia stata da uno psichiatra se sei un ex
malata, le cose ti escono poco x volta, in questa lettera e' stata la
stessa cosa, nn avevo a disposizione 40 pagine, e se
anche le
avessi avute, avrei scritto solo quello che hai letto, certo che voglio
rendervi partecipi della mia vita, nn sarei qui, altrimenti.Ma dammi
tempo,sì, la mia vita e' stata ricchissima, di ricoveri, di
tentati
suicidi,anche un po' di droga, tante lacrime, ora x piacere nn dire che
voglio essere compatita, xche' allora mi arrabbio io,cmq mai forzare le
persone ad aprirsi, lo fanno quando sono pronte, da sole, o pensavi che
in 50 righe potesse starci la mia vita , le mie angosce, le mie
esperienze, sono contenta che esista questo sito, sono contenta di
avervi accesso x poter parlare LIBERAMENTE, il consiglio che avevo
chiesto era un altro, grazie lo stesso, e scusa se sono acida, ma un
po' e' carattere, un po' e' anche la rabbia che ho dentro, che ha mille
cause , nn una in particolare, x esempio la mia ggressivita' , che pare
io riesca ad esternare, ma nn e' così, il grosso rimane
dentro e se la
prende con me.
ciao.
nicoletta</STRONG></U></P>
esterina - 08 Mar 2004 - 02:29 PM Oggetto: Malega, ma cosa fai di mestiere? il
grande distruttore? Una persona scrive la prima volta, e le dici che
non ha scritto la cosa giusta?...bah...
malega - 08 Mar 2004 - 09:18 PM Oggetto: Ma voi leggete quello che scrivo?
Spero di si-
E' ovvio che una persona e' libera di scrivere quello che vuole e dove
vuole-
Mi sembrava opportuno utilizzare questo forum per un obiettivo molto
semplice:
essere di aiuto anche ad altri-Molti si ritrovano nelle esperienze
descritte di coloro che scrivono nel forum-Forse il forum e' un luogo
per spezzare quell'isolamento che paralizza coloro che
soffrono da anni di " disagio mentale"-
Un'altra nota,e questa l'ho notata ed e' difficile che venga
smentita:tutti coloro che sono stati a contatto con gli " esperti"- in
questo caso sono gli psichiatri - usano gli stessi termini degli
specialisti-
Io credo che la liberta' dalla psichiatria passi per la
destrutturazione del linguaggio;se io uso lo stesso linguaggio del mio
aguzzino(questo per me e' lo psichiatria),posso fare e disfare a parole
quello che voglio,ma nella realta' sto solamente colorando la mia
catena-
Ma sempre di catena si tratta-l'obiettivo e' rompere le
catene.....e rompere le catene e' un atto di liberta'. La liberta' non
e' data una volta per tutti,e' un processo,lungo e difficile.
Nel caso contrario,cioe' se ci limitiamo a ripetere gli stessi
stornelli dei nostri aguzzini,
possiamo colorare la realta' con tutti i colori del mondo, ma sempre
schiavi siamo e rimaniamo-
malega
nicoletta - 08 Mar 2004 - 10:53 PM Oggetto: malega sì, purtroppo leggo
quello che scrivi, ma credo sara' l'ultima volta.
ma tu
TI RENDI CONTO DI QUELLO CHE SCRIVI??????????????????
volevi fare male?
se nn volevi , allora lo fai involontariamente, e' anche peggio.
io sono schiava................
ma tu che ci fai in questo sito?
ma che c'entri?
VUOI GUARDARCI DA FUORI?
XCHE' SOLO QUESTO PUOI FARE
NN CAPISCI NIENTE DI NOUI, PERLOMENO DI ME, LO DIMOSTRI OGNI VOLTA CHE
SCRIVI
HAI FATTO UN ANALISI DI NOI UTENTI O EX
MA CHI SEI???????????????
COME TI PERMETTI?
TU NN SAI NULLA
VEDI SOLO QUELLO CHE SI PUO' TOCCARE
LEGGI SOLO CHE USIAMO TERMINI DA PSICHIATRA
NOI SIAMO SCHIAVI , CI COLORIAMO..............
EHI
MALEGA, TI AUGURO UNA MALATTIA MENTALE
AFFINCHE' TU SMETTA DI SPRECARE TEMPO
E DI SPARARE CAVOLATE
CHE FANNO MALE
EVITA
X FAVORE
EVITA
NICOLETTA
sandro_c - 08 Mar 2004 - 11:31 PM Oggetto: Nicoletta,
a trattare così Malega (si chiama Gaetano) ti sbagli. Ha
aiutato
parecchi di noi, vedi ad es. il suo resoconto "Tre storie" che sta da
qualche parte in no!pazzia - contenuti mi pare in che fare? o in
notizie-novità non ricordo.
Se t'ha un pè criticato penso più per spronarti e
non lasciarti
adagiare alle solite lamentele continue, in cui è troppo
facile
rimanere sempre lì
Da quanto dici prendi solo tranquillanti leggeri, quindi non sei messa
male cioè con farmaci che debilitano parecchio.
Quanto al tuo primo messaggio,
cogli psichiatri, te lo potranno confermare tutti in questo forum,
non conviene quasi mai scherzare e MENO CHE MAI di suicidio e simili.
Gli psichiatri hanno una paura panica del suicidio, di esserne
responsabili, di rimetterci in carriera .. Al solo lontano sospetto
aumentano subito i farmaci e ricoverano in tso senza guardare se
scherzatio o meno se vero pericolo o meno. Non conviene mai parlare
nemmeno per scherzo con loro di suicidio, rischi la psichiatria a vita
!
saluti
sandro c
malega - 09 Mar 2004 - 01:28 AM Oggetto: x nicoletta-
Cara Nicoletta, se vuoi non ti parlo,ma,poiche' questo forum e'
frequentato da altre persone,
parlo a loro-
Vedi,ci sono due tipi di persone:
a)coloro che ti capiscono e corcordono con le cose che scrivi;
b)coloro che ti capiscono e a volte non concordono con quello che
scrivi-
(poi ci sono coloro che non capiscono e non gliene frega un fico secco
di comprenderti-
Se scrivi,e fai conoscere le tue idee agli altri,devi essere pronta
ad esporti al confronto,alla critica,alla discussione,e perche' no,
anche allo scontro-
Se non si e' disposti al confronto,c'e' un modo semplicissimo:non
scrivere-
Perche' una cosa e' certa:il miglior "amico" non e' colui che ti dice
di si per compiacerti.
No,la persona che ti e' piu' vicina non sempre e' colei che ti da'
ragione,ma quella che ti consente di strapparti da una nicchia calda e
sicura,ma che a lungo andare diventa una prigione-
Spesso le prigioni peggiori(sia in senso metaforico,che
reale),sono quelle che ci costruiamo noi.E queste prigioni non hanno
muri,ne' guardie,ne' leggi,ne' secondini.
Spesso- e di questo ne sono convinto - i peggiori aguzzini di noi
stessi,siamo noi-
Ebbene,se vogliamo liberarci da queste prigioni,dobbiamo aprire le
finestre per evadere,ma non per andare in braccio ad altri secondini,ma
per non costruirne altre(di prigioni).
La strada per liberta' puo' essere intrapresa da soli,oppure insieme ad
altri.
Io sono per la seconda opzione, ed ovvio capire il perche'-
Ho detto:"insieme agli altri",e non che altri ci impongano la strada da
seguire.
Ecco perche' guardo con sospetto agli specialisti,soprattutto se questi
credono di comprendere
meglio di noi il vasto mondo della mente,dei sentimenti,delle emozioni-
Se affidiamo a loro la nostra vita,rischiamo di andare la' dove ci
conducono.
Spesso deleghiamo la nostra vita a questi esperti-E questi si fanno
forti della nostra debolezza-
La loro forza,e quindi legittimita' ad agire,dipende soprattutto dal
nostro "consenso",dalle leggi,
dallo stato,da nostra un'inerzia, intellettuale e morale, diffusa.
Certo,chi sta male si affida al miglior offerente sul mercato;e se
il mercato e' occupato da questi signori,e' difficile fare delle libere
scelte-
Se fuori c''e il deserto,allora,chi soffre non sta guardare per il
sottile.
Meglio il poco che il nulla......se questo serve a sopravvivere-
Come vedi,pur criticando gli esperti,non sono chiuso alle esperienze
altrui-
Tu scrivi che non so nulla! balle! milioni di balle!
ti assicuro che la mia esperienza non e' seconda alla tua-
Ti diro' di piu': sono talmente certo di quello che dico, che sono
in grado di smontare,parola per parola, qualsiasi cosa mi venga detta
da certi specialisti-E spesso i migliori "amici" degli esperti sono gli
stessi ammalati e i parenti degli ammalati(uso apposta il termine
ammalato).
Fino a quando........dopo anni di sofferenza,di riflessione,di
incontri,
incominciano a vedere il lato " perverso " della psichiatria-
Alla fine del percorso,ma non all'inizio.-
-
Tu mi auguri di soffire di malattia mentale, e cio' dimostra che si
puo' essere " malati mentali"
(vedi come usi la stessa terminologia degli psichiatri?)e non aver
capito un fico secco-
Se io ti parlo di queste cose e' perche' la mia famiglia(e di
conseguenza,ne ho sofferto anch'io) e' stata attraversata dalla
malattia mentale(uno dei quali si e' suicidato)-
il fatto che uno sia " malato mentale" non gli da' nessun privilegio
rispetto ad altri-
Per quanto mi riguarda,lo tratto da uomo/donna libero.Se cosi' non
fosse,cosa dovrei fare?
trattarlo da malato mentale e....quindi compiacerlo per non farlo
soffire?
Tu dici che non ti ho capita,e invece io credo di averti compresa-
E ti ho compresa al tal punto da farti un discorso chiaro e senza
fronzoli.
Se fossi uno specialista,ti darei ragione per compiacerti,per non
farti soffrire;poiche' ti considero una donna libera,ti dico quello che
penso,e se penso che molti "utenti della psichiatria" sono succubi
dell'ideologia della psichiatria,(e non solo loro,ma anche i loro
parenti),convinti che essa ci liberi dal male oscuro,o da chissa' quali
terrori e/o incubi,
lo scrivo e lo grido forte-
Cio' non toglie che sono pronto al confronto,alle critiche,allo scontro
e all'insulto-
malega
nicoletta - 09 Mar 2004 - 01:35 AM Oggetto: SANDRO CIAO
ALLORA GRAZIE, MA NN VOGLIO ESSERE SPRONATA, NN SERVE ALTRO CHE A
FARMI INNERVOSIRE, LA DEPRESSIONE E' L'ANNULLAMENTO DFELLA VOLONTA',
ALTRIMENTI NE USCIREMMO TUTTI SUBITO, CHI VUOLE STARE MALE?
IN QUANTO ALLE LAMENTELE, SE QUI DANNO FASTIDIO SII ANCORA PIU'
SCHIETTO , DIMMELO, E RITIRO L'ISCRIZIONE.
PER QUANTO RIGUARDA I FARMACI, SCUSA SE NN STO MESSA MALE, POI QUESTO
LO DEDUCI DAI FARMACI?
O HAI LA PALLA DI VETRO?
RIGUARDO AGLI PSICHIATRI, POI, SO' CHE ANDREBBERO NEI GUAI SE, A
CONOSCENZA DI UN MIO PROGETTO DI SUICIDIO, NN INTERVENISSERO.
MA STAVO MALE, MI FIDAVO UN PO' DI LUI, ERA IL MIGLIORE CHE AVESSI MAI
AVUTO.
ORA E' MORTO ANCHE LUI.
PACE ALL'ANIMA SUA.
MI VIENE DA RIDERE X NON PIANGERE
UNA CHE SCRIVE COSì NN E' MESSA MALE EH?
SALUTI
NICOLETTA
nicoletta - 09 Mar 2004 - 01:55 AM Oggetto: X MALEGA: NN MI SENTO CAPITA, MI
SPIACE, LE COSE CHE MI DICI MI FANNO MALE, NN RIESCO A NN ARRABBIARMI,
SO' DI ESSERE PRIGIONIERA DI ME STESSA, SO' DI ESSERE LA MIA PEGGIORE
NEMICA, MA LA MIA NICCHIA MI PROTEGGE, SONO 25 ANNI ANNI CHE SENTO
DISCORSI SIMILI AI TUOI E A QUELLI DI SANDRO, MA NN E' VOLER ESSERE
COMPATITA.
E' PIU' FORTE DI ME, CHI MI PROVOCA MI CAUSA DOLORE, RABBIA, E'
COME ESSERE IN FONDO A UN POZZO, E UNO TI DICE: DAI NICOLETTA ,
Sù,
ESCI DI Lì, DATTI UNA MOSSA, VUOI VIVERE O NO?
SE TU SAPESSI QUANTA VOGLIA HO DI VIVERE, MA NN HO MAI VISSUTO, E NN
ACCETTO UNA VITA CHE NN MI SODDISFA.
ADESSO DIRETE::: UFFFFFFFF
SI LAMENTA, VULOE ESSERE COMPATITA
NO
VORREI ESSERE CAPITA, E' VERO, GLI SèPECIALISTI TI
ASSECONDANO, DICONO DI CAPIRE.
VEDI, ORA SONO MOLTO AMAREGGIATA, DA LORO NN VOGLIO ANDARE, DA VOI
NN SONO CAPITA, O FORSE NN CAPISCO IO, IL RISULTATO E' LO STESSO.
SONO SOLA E ARRABBIATA.
CHISSA' FORSE SONO UN CASO PARTICOLARE, Sì PARLO DA
PSICHIATRA, HO
ASSORBITO DA LORO, MA E' NORMALE, MI HANNO CRESCIUTA, MALE O BENE.
XCHE' SE NEMMENO DAAI DEPRESSI O ALTRI MALATI, RIESCO A FARMI
CAPIRE..............ALLORA PROPRIO, MAH
NN SONO DISPOSTA A RICEVRE ALTRE CRITICHE
IO LE HO FATTE, E' VERO, MA X DIFENDERMI, SOLO X QUESTO
MI DISPIACE DAVVERO VOLEVO SOLIDARIETA', NN CMPASSIONE.
NICOLETTA
julia - 02 Mag 2004 - 12:43 PM Oggetto: sono julia, mi sono registrata ora.
ho letto qua e là i post sul forum, vorrei partecipare e
rispondere anche se poche parole.
mai stata da uno psichiatra per me. ho parlato molte volte con
questi "specialisti" per un familiare che da anni prende neurolettici.
E' una storia tanto lunga quanto breve è stata la loro
decisione di
annientarlo senza dircelo, facendoci credere inizialmente che con quel
tipo di farmaci sarebbe "guarito", e ovviamente senza proporci niente
altro, perchè niente altro c'è.
ho avuto attacchi di panico in passato e dopo qualche anno di
miglioramento, ora si sono ripresentati. non sto granchè
bene ma non
sono malata di depressione, anche se quando leggo il manuale del
depresso trovato in internet, mi ci ritrovo pure io.
mai assunto psicofarmaci, mai lo farò.
volevo solo dire a malega che lo letto la sua risposta a nicoletta
in questo thread, e che condivido tutto quello che ha scritto.
a partire dall'inizio:
tra le varie categorie di persone ci sono anche quelle che non ti
capiscono anche se cerchi di comunicare al meglio e con rispetto, e che
tra l'altro, non gli frega niente di capire.
Chi è stato "cresciuto" da psichiatri, chi è
stato da anni in
cura, chi ha assorbito i concetti trasmessogli come un bambino assorbe
gli insegnamenti di papà, diventa parte di un sistema che
prima di
tutto toglie capacità di analisi e di senso critico.
E' orrendo, quando vedo tutto questo con lucidità, quando lo
ritrovo nei post, nelle parole delle persone.
Io vengo dal forum attualmente chiuso di Psicodissea, e ho imparato
che il muro più grande non è la psichiatria
così come è praticata nella
nostra società, ma la chiusura di chi non vuole mai vedere
oltre, di
chi non cerca, di chi non vuole sapere tutto prima di credere a
qualcosa.
Solo le persone, ora, che mi spaventano, più che il sistema.
ciao
julia
nicoletta - 13 Mag 2004 - 06:25 AM Oggetto: ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh, cara julia, ti
impressioni facilmente...............[/b]
nicoletta - 13 Mag 2004 - 06:43 AM Oggetto: e anche tu, julia, pensi di avere il
diritto di giudicare...........ma cos'e' una moda qui dentro?
LA CHIUSURA DI CHI NN VUOLE VEDERE OLTRE,DI CHI NN CERCA,
DI CHI NN VUOLE SAPERE TUTTO PRIMA DI CREDERE A QUALCOSA
VOGLIAMO PARLARE DI QUELLO CHE NN VEDI TU?
DI QUELLO CHE TU NN CONOSCI?
DI CIO' CHE TU NN CERCHI?
MI CONOSCI? SAI LA MIA STORIA?
FAMMI UN PIACERE, NN GIUDICARE MAI
E' STUPIDO, NN CREDI?
malega_1 - 15 Mag 2004 - 12:54 PM Oggetto: Nicoletta, nessuno ti vuole giudicare-
Dai per scontato che qualcuno possa avere idee diverse dalle tue-
Ognuno di noi parte dalla propria esperienza;ma guai a fare della
nostra esperienza il paradigma della vita----altrui-
Il confronto,come ti ho detto mesi fa- e' sempre positivo-perche'
permette di vedere il mondo
da altri punti di vista-
Tu percepisci gli interventi altrui come un attacco personale-
E sbagli--
malega
nicoletta - 17 Mag 2004 - 03:51 AM Oggetto: sai che novita', malega, io che sbaglio?
fortuna che ci sei tu, poi, a chiarire le
cose..........................
alberto46 - 25 Giu 2004 - 06:14 PM Oggetto: insonnia dal 1984
sono alberto di bergamo io non dormodal
1984 sai che soignifica sono
distrutto dagli psicofarmaci e tavordipendente se vuoi scrivimi ciao
alberto perito46@tiscali.it