No!Pazzia interattiva

forum-familiari chiedono (e amici e amiche) - NUOVO FORUM

giada - 07 Gen 2004 - 12:55 PM
Oggetto: NUOVO FORUM
Ciao, c'è qualcuno su questo forum? Sandro C., Samanta, Isabella....
dove siete? Rolling Eyes
titti - 07 Gen 2004 - 01:55 PM
Oggetto:
mi rivolgo a Sandro C.
non so se ti ricorderai di me: sono la mamma che somministrava il risperdal in gocce nelle spremute al figlio chiuso in casa. Dopo due mesi di tali sotterfugi , mio figlio prese coscienza di star male e facendogli leggere vari articoli da me reperiti su internet si riconobbe come "schizofrenico negativo " ed accettò di curarsi. Sembrò ritornare a vivere e credette essere guarito: ma, sono circa due anni da allora, ormai abbiamo constato, sia lui che io, che periodicamente - e soprattutto in questi mesi - ricade in quello stato di rifiuto di tutto e di tutti: il problema è che ritiene che le medecine debbano fare miracoli e a niente vale spiegargli che se le medicine facessero miracoli nessuno morirebbe.
Come faccio ad aiutare un ragazzo di 22 anni che non vuole più nè studiare, nè lavorare, che percepisce il mondo come ostile, che chiude i rapporti con tutti , trema di paura e vuole rimanere chiuso in casa con me perché solo così si sente protetto?
Ti sarei grata, caro Sandro C. se mi potessi indirizzare verso qualcuno che ha vissuto esperienze similari.
un caro saluto a tutti
sandro_c - 08 Gen 2004 - 11:58 PM
Oggetto:
Sinceramente, mi ricordo della mamma preoccupata,
ma non ricordo pù i particolari e purtroppo il vecchio forum a cercare qualcosa è un vero labirinto. Questo nuovo forum ha un potentissimo motore di ricerca e classifica anche mi pare per autori .. Se c'era qualcosa di particolare e importante, dimmi per favore la data circa dei tuoi interventi passati ..
Comunque, il punto è che i neurolettici, Risperdal compreso, possono pure andar bene per interventi a corto termine, secondo me pochissime settimane, se si è troppo "su di giri" od ossessionati da 'voci' .. c'è chi di noi in tali casi li ha vantati buoni. Ma per stati di demoralizzazione non sono proprio indicati perché la demoralizzazione, la voglia di non fare niente, tutti i neurolettici l'aumentano. (vedi in proposito file di Peter Lehmann sui pensieri di suicidio causati dai neurolettici, in prima pagina di no!pazzia)
A parte i farmaci c'è parallelamente la situazione di vita di suo figlio che dovrebbe migliorare, un ambiente meno concorrenziale, nuovi amici e amiche ..
Comunque il tempo è sempre la migliore medicina ..
Per avere informazioni anche da altri e più precise dovresti comunque specificare che farmaci prende o ha preso, specialmente se a dosi alte. Spesso gli attacchi di panico sono esagerati dai farmaci inadatti o male dismessi. Io comunque non sono molto competente per gli attacchi di panico, dato che non ne ho mai avuti, ho solo sentito raccontarne da chi ne ha avuti.
Sandro C
titti - 16 Gen 2004 - 04:49 PM
Oggetto:
Caro Sandro,
ti ringrazione della gentile risposta.
Mi sembra di ricordare che quando ti raccontai, un paio di anni fa, che mio figlio consultava in modo ossessivo (giorno e notte) I CHING per trovare risposte alle sue insicurezze, mi dicesti che presto o tardi avrebbe capito che non arrivava a niente come era accaduto a te con i tarocchi.
In parte è avvenuto e in parte no: per un po' ha smesso ed ora ci risiamo.
Ce la facesti da solo? Ci sei ricaduto?
Scusami se ti tedio, ma non so con chi parlare: ho fiducia negli psichiatri quanto te.
ciao
titti
samanta - 17 Gen 2004 - 04:08 PM
Oggetto: Complimenti per il nuovo forum
Ciao a tutti sono tornata finalmente sono riuscita ad entrare nel forum
Ciao a Giada ..io non mi ricordo di te ma sono felice che tu mi abbia cercato
Sto abbastanza bene , faccio una vita attiva però ho trovato la soluzione ai miei problemi nelle erbe mi sto curando con whitania per la depressione il magnesio per rilassare e supportare il sistema nervoso
e ogni tanto quando mi sento in ansia prendo qualche goccia di passiflora
non mi vergogno a dire che sto ancora prendendo un neurolettico lo zyprexa certo avrà anche i suoi svantaggi ma senza ormai penso di non riuscire più a vivere non so cosa succederà quando la psichiatra mi permetterà di smetterlo..ma non voglio pensarci adesso
voi che fate ?
ci sono novità?
aspetto notizie
Sam Very Happy
sandro_c - 02 Feb 2004 - 12:33 AM
Oggetto:
titti ha scritto:
mio figlio consultava in modo ossessivo (giorno e notte) I CHING per trovare risposte alle sue insicurezze, mi dicesti che presto o tardi avrebbe capito che non arrivava a niente come era accaduto a te con i tarocchi.
In parte è avvenuto e in parte no: per un po' ha smesso ed ora ci risiamo.
Ce la facesti da solo? Ci sei ricaduto?
titti

scusa, titti, se ti rispondo molto dopo, ma sinceramente avevo poca voglia di farlo, proprio perché mi pare completamente assurdo considerare un figlio 'pazzo' perché cerca di trovare risposte alla sua situazione con i Ching, dato che milioni di persone al mondo lo fanno tranquillamente. Anche invasivo che una madre vada a controllare continuamente quel che fa il figlio ... Non mi ricordo bene come ho fatto ad abbandonare i tarocchi - o me lo ha suggerito una 'voce' che era meglio li abbandonassi ? Anche conosciuto un amico che li leggeva per mestiere in strada ma ci credeva completamente fino a vaneggiarci quasi, me li ha fatti abbandonare. Ho messo il mazzo da una parte e non l'ho più toccato
saluti
sandro c
nic - 03 Feb 2004 - 10:01 AM
Oggetto:
per titti:
Non ha tutti i torti Sandro quando dice che è normale quello che fa tuo figlio , perchè c'è moltissima gente che si affida a delle situazioni particolari per superare le difficoltà, ad esempio la preghiera. La differenza però Sandro, sta nel fatto che probabilmente il figlio di Titti lo fa con ossessione, in modo forse un po' troppo esagerato ed è questo che spaventa un genitore .Ricordo un episodio identico anche per mio figlio, leggeva con insistenza un libro sull'LSD , lo leggeva giorno e notte perchè secondo lui li c'era la risposta ai suoi problemi ,poi all'improvviso non ne ha più voluto sapere, quel libro era una c.... unica! Il guaio è che dopo un periodo breve di tranquillità hanno cominciato a leggergli nel pensiero! Se vuoi un consiglio Titti non esasperare tuo figlio con le tue paure se quello che fa non è veramente dannoso per se stesso o per gli altri , lascialo fare, e cerca di sdrammatizzare non di esasperare la cosa , perche lui vive uno stato d'ansia che nessuno di noi "normali" riesce a capire e in qualche modo la deve scaricare ,probabilmente in questo momento la scarica così. Cerca di non drammatizzare tutto, lo so che e difficile ma hanno bisogno di tranquillità e di sentirsi normali controllalo come faresti con un figlio piccolo ma senza soffocarlo. Questo è il mio consiglio .
Ciao
nic - 03 Feb 2004 - 10:07 AM
Oggetto:
per Sandro:
ma che fine hanno fatto tutti?
era molto più frequentato prima il forum.
Forse perchè non avete permesso a squalo di partecipare?
Scherzo! Ma davvero mi mancano quelli che scrivevano sul forum di prima, mi faceva compagnia e mi istruiva.
Ciao
titti - 13 Feb 2004 - 02:37 PM
Oggetto:
grazie nic,
hai focalizzato il problema. Non è che cosa fa ma il modo in cui lo fa: l'ossessione. E non sono io che lo osservo né sono invasiva. E' lui che continuamente mi legge le sue domande e le risposte di I CHING e chiede il mio parere.
Finché negli anni passati si trattava di due-tre domande al giorno non mi ero preoccupata.
Ma quando cominciò a farle ininterrottamente per giorni e notti, senza mangiare e senza dormire, mi sono preoccupata e come!!!

E, devo aggiungere, la soffocata sono io. Mio figlio ha 23 anni, ma quando sono in casa mi segue pedissequamente e non posso nemmeno chiudermi in bagno perchè bussa fino a buttare giù la porta: Mi tocca fare le mie cose con lui vicino. Vi sembra vivere questo?
Quando sono al lavoro, mi telefona di continuo.
Come si fa a difendersi noi "normali" dagli ossessivi?
Nic, mi farebbe tanto piacere mi rispondessi, perchè mi sembra proprio che Sandro non mi abbia in simpatia
ciao
nic - 13 Feb 2004 - 09:26 PM
Oggetto:
Ciao Titti, non pensare che Sandro non ti abbia in simpatia, anzi è una persona molto gentile, non lo conosco personalmente ma quando è disponibile a rispondere le sue risposte sono valide e aiutano molto. Per tuo figlio non so cosa dirti , ti posso dire qual'cosa del mio: è stato diagnosticato schizofrenico da 4 psichiatri diversi con aggravante di sostanze stupefacenti, e ti capisco quando dici che sei esasperata perche in certi momenti lo ero anche io. Parlo al passato perchè mio figlio oggi è in una comunità per tossicodipendenti da ormai 10 mesi nei quali io sto riprendendo un po di respiro e li lo stanno curando con risperdal 2 milligrammi al giorno, le notizie che mi arrivano sono buone , si è stabilizzato, ma non chiedermi cosa intendono dire perchè non lo so. Io penso (magari sbaglio) che il problema per noi genitori sia che non riusciamo più a vedere i nostri figli come figli ma come malati e quindi inizialmente tendiamo a protegerli ad accontentarli a difenderli e loro caposcono la nostra debolezza e la nostra paura e ci giocano un po' e se anche il tuo si è ritrovato man mano che il tempo passa, da solo senza più amici che lo circondano , diventa logico che tutte le sue frustrazioni e angosce le scarichi su di te. l'unica cosa che noi "normali" possiamo fare per difenderci dagli ossessivi (e per questa risposta Sandro e gli altri credo che si arrabbieranno) e obbligarli a prendere coscenza del problema che hanno e creano agli altri e aiutarli con le cure. Non è facile comunque e per quello che ne so ci vogliono anni prima che i nostri cari stiano meglio con o senza cure.
ciao e... fammi sapere!!!
sandro_c - 14 Feb 2004 - 07:52 AM
Oggetto: rispondo? a Titti e Nic
Rispondendo a titti e a nic
Quando non so cosa rispondere, e anche ho parecchi dubbi che sia possibile scevrare discutere ... non è che si può rispondere... .

Per il figlio in questione, posso riferirmi, citare, il caso di un amico - sotto psicofarmaci - con paure ad uscire di casa, paure a dormire in una stanza anzichè in un'altra .. (con la madre ad assecondarlo). Nonostante i tentativi di discuterci, venuti a capo io ed un altro del gruppo locale di auto-aiuto tra ex, di niente. Finchè non ha conosciuto al Centro Diurno una ragazza con cui si è messo ora insieme e quasi tutto ora è cambiato .. .
Viceversa un altro amico, sempre sotto psicofarmaci, non era chiuso a casa ma sempre a cercare con agenzie matrimoniali una ragazza che non ha mai trovato e ci si è arrabbiato sempre più facendo cause alle agenzie matrimoniali e facendosi così interdire dai familiari ...
I problemi personali ci sono, spesso sono soltanto difficoltà a trovare un partner di coppia, i familiari non sono in grado di risolverli anzi possono peggiorarli, gli psicofarmaci quasi sempre sono responsabili di paure eccessive, mancanza di decisione, rinchiudersi nella nicchia , .. .

Quanto della "ossessione" è dovuta alla sfiducia in se stesso prodotta dalle "cure" psichiatriche, quanto ad un ambiente esterno sfavorevole, quanto ad una famiglia spesso con relazioni interne ai nostri occhi "strane" (vedi autobiografia di Schizo Anonyme in nopazzia sopravvissuti) .. ?
Sandro C.
nic - 15 Feb 2004 - 02:04 PM
Oggetto:
Caro Sandro, credo che tu abbia centrato il bersaglio , come al solito, per le famiglie e soprattutto per i genitori il fatto di vedere i propri figli così sono portati ad assecondare le loro richieste e quindi a viziarli come si fa con i bambini piccoli aumentando il loro potere ma soprattutto le loro insicurezze (per citare le tue parole :con la madre ad assecondarlo) . Questo si può fare per un periodo ma con il passare del tempo bisogna imporre delle regole ed essere forti per farle rispettare. Cara Titti , in bagno ci devi andare da sola non con un figlio di 23 anni vicino e se butta giu la porta tu minaccialo dicendogli che chiami i carabinieri perche averwe un momento di pace è un tuo diritto che lui deve rispettare ,non cedere ai suoi ricatti. Comunque e vero che i farmaci ti appiattiscono soprattutto se presi in dosi molto alte come negli esordi del disturbo. Mio figlio nonostante tutto aveva voglia di uscire di fare di vedere gli amici poi quando il medico ha aumentato la dose , e diventato apatico a tutto . Non si alzava quasi più dal letto perchè secondo lui era inutile . Due anni è stato in casa con me prima di entrare in comunità e ho visto spegnersi piano piano la vitalità . Inizialmente non usciva perche aveva le voci ma la voglia di andare cera, poi quando ha iniziato a prendere i farmaci non aveva più la voglia di fare niente.
Comunque Titti anche parlare con qualche genitore che sta vivendo il tuo stesso problema ti può aiutare , anche solo per sfogarti.
Coraggio Titti , ciao Sandro e grazie per le tue risposte.
nic - 15 Feb 2004 - 02:07 PM
Oggetto:
Un'altra cosa Sandro, non c'è la possibilità in qualche modo di cambiare la password e metterne una mia per me piu semplice? Quella che mi avete dato è orrenda e non riesco a memorizzarla.
Grazie per la risposta
titti - 23 Feb 2004 - 02:10 PM
Oggetto:
grazie a tutti per l'attenzione.
effettivamente ho bisogno di parlare con qualcuno che viva una esperienza simile alla mia.
mio figlio prende 2 mg di risperdal al giorno: non di più. Ho sempre personalmente pensato che le medicine non risolvono i problemi.
Purtroppo ben diverso è il suo atteggiamento, che si aspetta dalle pasticche la soluzione ai suoi problemi: non ne abusa perché, fortunatamente, si scorda anche di prendere quei 2 milligrammi se non glielo ricordo io.
il problema è che non so come gestire la situazione né quanto ancora riuscirò a farlo.
Mio figlio ha una ragazza: che sta a 200 km di distanza e che vede ogni tanto. Lei è una persona eccezionale, che mi sembra non abbia però ancora focalizzato chi è andata ad incontrare (ha solo 21 anni) e soffre dei continui cambi di umore e di indirizzo (un po' la lascia, un po' la coccola, un po' la maltratta, un po' la ricolma di attenzioni).
quando ho conosciuto lei ho toccato il cielo con un dito, ma non credo che potrà ,per quanto buona e brava, sopportare a lungo tutto questo.

ed anch'io comincio a non farcela più: vivo sola con lui ed una madre anziana. Suo padre appena ha potuto si è defilato e conciliare lavoro e inferno privato mi diventa sempre più difficile.
Un giorno vuole prendere 10 lauree, il giorno dopo vuole smettere di studiare, il giorno ancora dopo vuole andare a prendere titoli che gli consentano di insegnare arti marziali, quello successivo firma cambiali per pagarsi una palestra, quello ancora dopo ordina attrezzi via internet.
poi si mette a letto e non vuol più far niente: vuole che gli assicuri di mantenerlo per sempre e che non lavorerà mai e che non dovrà risolvere problema alcuno (tanto meno pagare bollette). Poi vuole tutti i soldi che gli servono per comprare quello che gli piace (poco importa se ci sono o no i soldi)
Continuo a pagare l'università che non frequenta e i libri che compra e che non apre, ma che cerca poi di rivendere a metà prezzo perchè "nuovi".
Se minaccio di chiamare i carabinieri la situazione peggiora: è capace di mordere pesantemente o provocarmi distorsione ai bracci ed alle dita.
Poi improvvisamente diventa gentile come un cuccioletto e si siede sulle mie ginocchia come un bambino: l'unica cosa che veramente è certa per lui è che non voleva crescere e che vorrebbe tornare alle elementari.
Non so se questa è schizofrenia - come è stato diagnosticato - ma so che così non durerò molto e che non c'è futuro per uno come lui che vuole i soldi solo nel salvadanaio , perché tutte le altre forme di impiego sono "cazzate" solo perché non le capisce.
Ho sbagliato a mettermi a studiare con lui quando ha cominciato ad incontrare difficoltà all'università?
Ho sbagliato a considerarlo troppo quando mi accusava di non apprezzarlo a sufficienza?
Sbaglio tuttora quando di fronte ai discorsi farneticanti che fa, gli metto di fronte ragionamenti razionali che non può controbattere e pertanto urla e diventa aggressivo?
Psichiatri e medicine non hanno potuto che ben poco.
Ma me chi m'aiuta?

grazie per chi avrà avuto la pazienza di leggere fino in fondo il mio sfogo.
nic - 23 Feb 2004 - 04:46 PM
Oggetto:
Cara Titti
mi dispiace dirtelo ma credimi nessuno ti aiuta come nessuno aiuta me e moltre altre mamme come noi, perche sono veramente tante credimi!
Io da parte mia posso solo leggere i tuoi sfoghi e darti qualche consiglio su come comportarti in base alla mia esperienza ma è una battaglia dura e la devi combattere da sola. Ieri ho rivisto mio figlio dopo 10 mesi e credimi non è stato facile. Lui prende 4 mg di risperdal da circa 4 mesi, dice che sente ancora le voci ma non è in grado di contestarle completamente a volte dice che sono voci a volte dice che lo sfottono davvero, è più tranquillo non ha più ansia e neppure angoscia ma non è lucido però è sereno. Come ti ho già raccontato vive per il momento in una comunità per tossicodipendenti, ma la voglia di riportarmelo a casa ieri era tanta credimi! Comunque tornando al tuo problema credo che quando si altera non ti devi far trasportare dalla sua angoscia ma cerca di calmarlo e di parlargli con serenità e con calma senza aggredirlo, perche mentre tu scarichi lo stress che hai addosso , lui lo assimila e peggiori la situazione, rischiando di farlo diventare violento. E difficile lo so , per esempio mio figlio si calmava facendo il bagno si faceva anche due bagni al giorno. Hai provato a farlo visitare da uno psichiatra?
Sei sicura che la diagnosi sia giusta?
Al gruppo di mamme che frequento io (che sono tutte della mia zona ) parliamospesso di come risolvere i piccoli grandi problemi che si presentano, se comunque vuoi sfogarti un pò più spesso io ho lasciato la mia e-mail e credo che la puoi trovare nella lista utenti o nel mio profilo .
Un'altra cosa ricordati che i farmaci curano i sintomi non la malattia se di malattia si tratta e la nostra psichiatra dice che con o senza farmaci dopo o 30 anni le cose migliorano !!!!! Coraggio se ne ha gia 23 sei più avvantaggiata di me!! Aspetto tue notizie e..coraggio!
titti - 24 Feb 2004 - 01:53 PM
Oggetto:
grazie Nic !
mi sento meno sola.
E' stato visto da diversi psichiatri. Per la verità ho cominciato a mandarlo da una psicologa dalla tenera età di 3 anni, in quanto si vedeva che c'era qualcosa che non andava.
Poi passò dallo psichiatra infantile verso i 10 anni al primo- per quanto infantile e maldestro - tentativo di suicidio.
E' stato in cura fino a 16 anni: in cura nel senso che prendeva ogni tanto un neurolettico e soprattutto per fare due chiacchere, fincé a 16 anni si stancò e decise che non voleva più raccontare i suoi fatti a nessuno.
A 17 il secondo e ben più serio tentativo di suicidio (30 punti su un braccio)
A 20 anni l'esplosione della malattia.
Non so se la diagnosi sia giusta: se sia effettivamente schizofrenico oppure solo un borderline, ma mi sembra che sposti poco agli effetti pratici. Non sente voci , ma a quel che so non è essenziale: discorsi farneticanti ne fa di continuo ed è andata aggravandosi nel tempo una problematica per prima evidenziata dalla maestra elementare : ossia la totale mancanza di capacità logica e di soluzione dei problemi: ogni volta che si trova a dover risolvere qualcosa diventa "pazzo", aggressivo . Riesce solo a ripetere fili logici altrui: può copiare ma non sviluppare autonomamente. Da questo non credo si possa davvero guarire a meno di un trapianto di cervello.
E' ed è sempre stato una personalità disturbata (la maestra delle elementari ricorda con orrore i 5 anni che se l'è sorbito, pur con il supporto di un altro maestro).
Dimmi di Te. Tuo figlio quanti anni ha? Che calvario è il Vostro?
tante grazie ed un caro saluto
nic - 24 Feb 2004 - 11:22 PM
Oggetto:
Ciao Titti,
Vuoi la storia di mio figlio vista con i miei occhi? Eccola: da piccolo era un bimbo testardo e molto ostinato "viziato" cosi dicevano tutti, crescendo ha cominciato a chiudersi è diventato molto timido e stava volentieri da solo con il suo compiuter, a scuola era sufficente in tutte le materie ma in matematica era un genio, e lo è anche adesso , io non sono bravissima in matematica ma riesco bene , ma lui è bravissimo a risolverti calcoli a mente in pochi attimi anche i più complicati. Verso i 15 anni con l'inizio della scuola superiore ha cominciato ad uscire con gli amici e li le prime canne che mi ha confessato poi le prime paste e in seguito i primi acidi sempre più frquenti. Poi (lui dice ) quell'acido che ha cambiato qual'cosa dal quale non riesce a rientrare, penso che quello sia stato l'esordio della malattia che però è riuscito a tenermi nascosta per circa un anno e da li il primo psichiatra senza farmaci dopo 4 mesi un netto miglioramento di circa quindici giorni e poi una ricaduta dalla quale non si è piu ripreso e sono cominciate anche le voci. Ho sempre visto mio figlio come un bambino diverso dagli altri, faceva fatica ad accettare i cambiamenti ma tutto è peggiorato con la separazione mia da suo padre. E sempre stato descritto come un bambini tranquillo e molto buono. Adesso ne ha 21 di anni e chi lo conosce dice che se non ci fossero quelle voci che lo disturbano sarebbe normale . Ma le voci ci sono e non lo abbandonano quasi mai anche se lui dice che sono più sopportabili. Io frequento un gruppo di genitori e ci aiutiamo molto ci sentiamo telefonicamente quando c'è bisogno e anche solo per scambiare idee e ogni 15 ci incontriamo in presenza di uno psichiatra che raccoglie i nostri sfoghi e ci aiuta un pò e ci spiega anche i vari disturbi. Comunque se sai usare internet è sufficente che metti il nome della malattia e puoi avere tantissime spiegazioni dalle quali ti puoi fare un'idea per capire un po' di più quello che succede a tuo figlio. Sulla schizofrenia ho letto un libro dal titolo "fuori come va" (credo che sia così ma non ne sono sicura) e l'ho trovato molto interessante. Te lo consiglio. Però proverò a chiedere alla psichatra se è necessario che ci siano le voci perchè da come lo descrivi tuo figlio non mi sembra schizzofrenico. Tutti quelli che conosco io sentono le voci.
Ciao e a presto
nic - 24 Feb 2004 - 11:25 PM
Oggetto:
Dimenticavo, ha passato un periodo in qui aveva delle fisse spaventose , diceva che voleva una determinata cosa che solo lui sapeva cosa era e continuava a disegnare questa cosa ma non si capiva cosa fosse, per circa 3 mesi è andato avanti così poi all'improvviso ha cambiato fissa e quella precedente non esisteva più
Ciao
nic - 24 Feb 2004 - 11:36 PM
Oggetto:
Nicoletta visto che sei in linea racconta qualche cosa anche tu.
nicoletta - 25 Feb 2004 - 10:16 PM
Oggetto:
mi spiace nic ero in linea ma nn ho letto il tuo messaggiio
titti - 26 Feb 2004 - 05:31 PM
Oggetto:
<BR>Cara Nic,<BR><BR>a&nbsp;mio figlio mancano&nbsp; per ora solo le voci, ma il quadro è molto simile.<BR> Ha delle fisse spaventose e non tollera i cambiamenti.<BR><BR> Le voci non sono essenziali per la diagnosi di schizofrenia: ormai mi sono fatta una cultura.<BR>Un mio amico iniziò a 33 anni a dire che era Gesù e finì per costruirsi una gabbia dove si rinchiuse per evitare che gli leggessero i pensieri.Ma non ha mai sentito le voci<BR>E' morto a 43 per ictus, sospetto con rapporto di causa- effetto con&nbsp;l'uso di farmaci<BR>Non necessariamente devono essere presenti tutte le sintomatologie, bensì bastano più elementi e ci sono: Valerio tende più alla schizofrenia negativa, che è la forma peggiore, quella in cui si cerca l'isolamento,&nbsp;si perdono di interessi,&nbsp;si cade nell'&nbsp;inedia completa, con alternanza momenti di aggressività e attacchi di panico.<BR>Ho perso qualsiasi traccia di fede quando ho assistito a tutto questo, che mi sembrava e mi sembra tuttora un incubo.<BR>Ed ho paura per il suo futuro perché vedo che non riesce a diventare indipendente ed ad autogestirsi. E' ancora al livello di tenere i soldi nel salvadanaio, rifiutandosi di voler discutere come in futuro questi soldi ci possano entrare e chi ce li metta.<BR>E' orribile la parola "interdizione", ma comincio a pensarci.<BR><BR>Sando C. , mi puoi dare qualche spunto?<BR><BR>grazie a tutti<BR><BR><BR><BR><BR>
titti - 26 Feb 2004 - 05:33 PM
Oggetto:
che significano tutte le BR che sono comparse sul messaggio?
sandro_c - 27 Feb 2004 - 05:58 AM
Oggetto: segni strani - a Titti
1- segni BR e altri segni strani - Scusate, è stato attivato un nuovo modulo per scrivere più facilmente nelle pagini principali di interattiva ma pare che sia arrivato anche qui nel forum dove non ce ne sarebbe bisogno, probabilmente i segni BR sono dovuti a questo, oppure Titti ha inserito il codice sorgente html del testo ma il forum è impostato per ricevere solo un codice semplificato BBcode che si può vedere cliccando sopra la finestra. PER NON AVERE INCONVENIENTI NON USARE "VISUAL MODE" nella finestra che si apre popup, vedremo di disattivare la complicazione.
2 - a Titti - Titti dice che :
Citazione:
E' stato visto da diversi psichiatri. Per la verità ho cominciato a mandarlo da una psicologa dalla tenera età di 3 anni, in quanto si vedeva che c'era qualcosa che non andava.
Poi passò dallo psichiatra infantile verso i 10 anni al primo- per quanto infantile e maldestro - tentativo di suicidio.
E' stato in cura fino a 16 anni: in cura nel senso che prendeva ogni tanto un neurolettico e soprattutto per fare due chiacchere, fincé a 16 anni si stancò e decise che non voleva più raccontare i suoi fatti a nessuno.
A 17 il secondo e ben più serio tentativo di suicidio (30 punti su un braccio)
A 20 anni l'esplosione della malattia.

secondo me se il figlio non sta bene, se lo è voluto, dato che ha avuto più fiducia in psicologi e psichiatri che in se stessa e nel figlio. Prova un pò a rovesciare questo modo di concepire e fare, titti !
sandro c
nicoletta - 27 Feb 2004 - 06:17 AM
Oggetto:
ciao titti, ciao nic, ho letto le vostre lettere, avete a che fare con un figlio malato o cmq da seguire, io sono una figlia malata,nn di schizofrenia(anche se ho avuto un'episodio bordeline e le voci le ho sentite anch'io) ora ho 40 anni , ma dall'eta' di 15 mia madre mi ha dovuto sopportare fino a che un'altro nn si e' preso cura di me, mio marito.l'ho fatta soffrire molto, con comportamenti autolesivi, la odiavo , la amavo, pensavo di lei, che si vergognasse di me,
Ho due fratelli normali e forse anche sub-normali, visto che nn capiscono niente , o e' meglio far finta di niente?????????????
mah, il fatto e' che nn mi hanno mai aiutata, solo giudicata, come una debole, una che vuole fare pena, (io soffro di depressione grave).
L'unica era lei, mia madre, ad accettare ogni comportamento,mi ha visto 2 volte praticamente morta, in coma, e io a pensare che nn era amore il suo, ma un sentimento di pieta', mi di spiace x voi.
Io porto dentro i sensi di colpa x quello che ho fatto a mia madre, che gia' la vita aveva provata ampiamente, io nn sono guarita, ma ora riesco a rispettrla di piu', sono stata molto cattiva in passato con lei, la vedevo sopffrire, avevo voglia di abbracciarla, di dirle che le volevo bene, ma qualcosa mi spingeva a continuare a torturarla, e, che ci crediate o no, soffrivo molto, mentre lo facevo.
Nessuno mi lavera' mai la coscenza, quello che ho fatto rimarra', ma le voglio un bene infinito.

nicoletta
)
titti - 27 Feb 2004 - 01:46 PM
Oggetto:
grazie nicoletta,
mi conforta molto sapere che hai preso coscienza dei tuoi problemi ed hai costruito una vita a due.
Per i figli non si chiede altro che serenità e si cerca di operare per il meglio con tutti i limiti degli errori umani, interrogandosi di continuo su quale sia la scelta giusta .
Non credo che il tuo sia un problema di coscienza: non penso che volontariamente tu abbia voluto farle male.
Anche mio figlio mi dice che mi odia, mi morde, mi stritola mani e braccia e un momento dopo mi dice che vuole vivere solo con me, mi abbraccia e mi soffoca di baci.
Non è lui né prima nè dopo: sta cercando un'equilibrio che al momento non trova.
Spero solo che lo trovi.
Non torturarti più. Tua madre ora sono sicura che è serena
ciao
nic - 27 Feb 2004 - 08:55 PM
Oggetto:
Ciao a tutti!
per Titti:
non hai mai pensato di allontanarlo da te per un po' di tempo? Forse al di la del suo problema di base, puoi essere tu con la tua presenza il suo rifiuto a responsabilizzarsi e a crescere un po'.
Per Nicoletta:
Vedi che non sei sola a soffrire. sia io che Titti siamo "normali " ma soffriamo per una situazione non nostra e l'amore che ci lega ai nostri figli ci da la forza di continuare a lottare con loro e per loro. Non sentirti in colpa, tua mamma l'ha fatto solo per amore e credimi ha già dimenticato tutta la soffereza che le hai procurato nel preciso istante che ti ha vista stare meglio. A noi mamme ci riempie di più un attimo di gioa dei nostri figli che non secoli di dolore. Sforzati di essere più serena con te stessa .
Ciao e .. a presto
titti - 01 Mar 2004 - 02:04 PM
Oggetto:
Certo che ci ho pensato Nic!
l'ho mandato una volta a Dublino e una volta a Londra da solo, in famiglia, ovviamente contro tutti i pareri dei parenti stretti.
Ci telefonavamo due volte al giorno, ma almeno ha provato a sbrigarsela da sé. Ha combinato ovviamente guai e non vedeva l'ora di tornare a casa.
Ho provato l'anno scorso a lasciarlo un mese a casa da solo mentre io ero al mare e l'ho ritrovato nel sudiciume più completo, con tutte le piante morte: con il caldo dell'agosto scorso e nonostante tutte le mie giornaliere telefonate per ricordarglielo, non ha annaffiato mai, ha mangiato sempre nello stesso piatto, ha riempito la casa di bottiglie vuote e si è scordato i condizionatoria accesi giorno e notte (ti risparmio i soldi della bolletta enel che ho pagato!)
E sia pure se servisse.
Ora ha lasciato la ragazza "d'oro" che aveva e sono qui che cerco di ricucire: le ha detto che la vuole rivedere fra una decina d'anni perché prima ha da "costruirsi" ed è convinto che lei lo aspetti!!!!. Salvo qualche momento di dubbio in cui ha paura di perderla, sembra sereno perché crede possibile che la gente stia 10 anni ad aspettare i suoi comodi!.
Come vedi Nic, vive fuori della realtà e vorrebbe costruirsela come pare a lui.
E' quello che afferma ogni giorno: non si vuol piegare alla realtà , ma è la realtà che si deve piegare a lui, altrimenti - dice sempre lui - la rifiuta e sta chiuso in casa, al riparo da tutto, sotto la mia protezione . E quando muoio io? Dice che non ci vuole pensare e che tutt'al più si ammazzerà!
Come va tuo figlio?
un caro saluto.
nic - 01 Mar 2004 - 04:45 PM
Oggetto:
Ciao Titti
Mio figlio sono riuscita a vederlo settimana scorsa e devo dire che l'ho trovato meglio, non molto meglio ma qualche piccolo passo è stato fatto, nel senso che anzitutto ho scoperto che prende 4 mg di risperdal al giorno da circa 2 mesi ma mi hanno promesso che hanno intenzione di iniziare a scalarglielo. Le voci ci sono ancora e non è ancora in grado di criticarle completamente, ma l'ansa e l'angoscia quelle non ci sono più. vive il suo problema con più tranquillità . Il pensiero mi sembra più lento la logica matematica quella come al solito è veloce . Ne approfitto per chiedere a Sandro cosa ne pensa della situazione se crede che qualche cosa di positivo ci sia. Dimenticavo lavora 8 ore al giorno e la sera mi ha detto che si diverte con gli altri ragazzi giocando o guardando qualche film.
Quello che intendevo dirti Titti è di provare a chiedere aiuto a qualche comunità, non di lasciarlo completamente in balia a se stesso. Scusa ma non posso trattenermi oltre. Ci sentiamo Ciao a presto
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