Gli scioperanti della fame a Pasadena - California |
| da sinistra a destra: David Oaks, Krista Ericson, Mickey Weinemberg, Romi Sayama, Vince Bohem, David Gonzales |
MindFreedom Support Coalition International, grossa organizzazione Usa e internazionale di Sopravvissuti alla psichiatria e simpatizzanti, organizza lo sciopero, inizialmente 6 scioperanti compreso David Oaks organizzatore e responsabile di MindFreedom - www.mindfreedom.org
lo sciopero è iniziato a Pasadena, California, il 19 agosto 2003
info a http://www.mindfreedom.org/mindfreedom/hungerstrike.shtml
traduciamo il brano proclama:
Questo digiuno è per ottenere il rispetto dei diritti umani in salute mentale. L'intreccio tra psichiatria e industria farmaceutica disattende il suo scopo principale di "primo non nuocere."
Gli psichiatri sono autorizzati impunemente a:
*** Incarcerare cittadini che non hanno né commesso crimini contro persone né contro la proprietà.
*** Imporre etichette diagnostiche su persone macchiandole e infamandole.
*** Causare provati danni neurologichi col forzare e costringere ad assumere potenti farmaci psicotropi.
*** Stimolare violenza e suicidio con farmaci reclamati invece come adeguati a controllare questi fatti.
*** Distruggere memoria e cellule del cervello con un ora aumentante uso dell'elettrochoc (conosciuto anche come terapia elettroconvulsiva)
*** Uso di relegazione fisica ed isolamento individuale - che molto spesso causano un grave trauma emotivo, umiliazione, danneggiamento fisico, anche morte - di preferenza, invece di usare pazienza e cercare di comprendere.
*** umiliare individui che hanno già subito attacchi traumatizzanti la loro autostima..
Queste violazioni dei diritti umani e crimini contro l'umana decenza debbono terminare. Dato che la storia della psichiatria offre poche speranze che un cambiamento ci sia a breve termine, dei passi già da ora possono e debbono essere fatti.
Al più presto possibile, il pubblico i cittadini hanno il diritto di essere posti IMMEDIATAMENTE a conoscenza circa le evidenze scientifiche su cui la psichiatria si basa per i suoi poco provati vanti di risultati e vanti di trattamenti, sui quali vanti essa ha guadagnato ma anche tradito la verità e la fiducia dei tribunali, dei media, della gente.
PERCHE' FACCIAMO LO SCIOPERO DELLA FAME
Ci sono più modi per aiutare persone che hanno avuto gravi crisi emozionali e mentali. Le persone etichettate con disabilità psichiatriche sono in grado di scegliere fra la varietà di queste alternative ripotenzianti. L'auto-determinazione è importante per raggiungere una vera guarigione.
Purtroppo la scelta di alternative nel campo della salute mentale è molto limitata. Solo un approccio domina, e è basato sulla credenza di cause genetiche e squilibri biochimici, e sul trattamento principe basato su farmaci psichiatrici. Questo modello medico è di solito chiamato "biopsichiatrico". Ma molto spesso, questa limitata scelta è stata tutt'altro che vantaggiosa né allo spirito né al corpo dei pazienti.
I governi e l'industria della salute pubblica usano ampiamente fondi derivati da tassazione, editti giuridici e leggi repressive per sostenere questo approccio "biopsichiatrico". Il sistema della salute mentale offre raramente altre opzioni oltre i farmaci psichiatrici, e ancor più raramente fornisce alle persone un'informazione piena e accurata circa i rischi che si corrono con i farmaci psichiatrici. Il sistema della salute mentale sta costringendo un sempre più alto numero di persone a prendere farmaci psichiatrici contro la loro volontà, questo persino per pazienti esterni ai luoghi di cura, fin nelle loro stesse case. L'elettrochock, anche elettrochock per forza, sta rientrando, poco appariscentemente ma rientrando, nell'uso.
La biopsichiatria è ora una delle industrie che dà più guadagno e il suo potere si sta espandendo su tutto il globo. L'Organizzazione Mondiale della Salute e la Banca Mondiale hanno piani di multi-miliardi di dollari per espandere la biopsichiatria nelle nazioni in via di sviluppo.
Stanti questi fatti, i cittadini hanno diritto di chiedersi:
"Ha la scienza stabilito, oltre un ragionevole dubbio, che le cosiddette "malattie mentali maggiori" siano effettivamente malattie biologiche del cervello ?"
"Il Governo ha una assoluta evidenza che giustifichi questo suo unico indirizzo di supportare questa sola teoria dell'origine delle angosce emotive e teoria dei rimedi farmaceutici come suo sollievo?"
La salute e il benessere sia personale che pubblico dipendono dalla risposta a queste domande.
Questo digiuno non è per dare un giudizio negativo a persone che hanno scelto di adottare l'approccio biopsichiatrico quale risposta alla loro richiesta di aiuto. Rispettiamo il diritto di ciascuno di poter scegliere e adottare l'opzione della prescrizione di farmaci psichiatrici. Molti di noi hanno fatto personalmente questa scelta.
Intendiamo agire nella tradizione non violenta di Cesar Chavez e di Mahtma Gandhi dicendo: "No!" all'oppressione, con i nostri spiriti e i nostri corpi mediante il digiuno, mentre affermiamo che tutte le persone in nome delle quali facciamo le nostre richieste appartengono all'umanità.
"Se vedete una ingiustizia e state zitti, avete preso la parte dell'oppressore" -- Desmond Tutu
NOI SOTTOFIRMATARI RIFIUTEREMO QUALSIASI CIBO SOLIDO a tempo indeterminato in attesa che la nostra azione sia recepita dai sottoelencati:
NOI CHIEDIAMO CHE ESSI MOSTRINO prove scientificamente valide per quel che segue, oppure pubblicamente riconoscano e comunichino ai mezzi di comunicazione di massa, ai governi ufficiali, a tutto il pubblico che non sono in grado di farlo:
Finché non si daranno risposte che siano trovate soddisfacenti da un comitato di scienziati e professionisti della salute mentale, di rilievo internazionale, noi abbiamo deciso di bere solo liquidi e di rifiutare cibi solidi per un tempo indeterminato.
Firmato dai Partecipanti al Digiuno per la Libertà:
Gruppo iniziale impegnato al digiuno:
Vince Boehm
Krista Erickson
David Gonzalez
David Oaks
Dawn Rider
Hiromi Sayama
Mickey Weinberg, LCSW
Comitato sciientifico iniziale che controllerà le prove fornite:
Fred Baughman, MD
Peter Breggin, MD
Mary Boyle, PhD
David Cohen, PhD
Ty Colbert, PhD
Pat Deegan, PhD
Al Galves, PhD
Thomas Greening, PhD
David Jacobs, PhD
Jay Joseph, PhD
Jonathan Leo, PhD
Bruce Levine, PhD
Loren Mosher, MD
Stuart Shipko, MD
This fast is about human rights in mental health. The psychiatric pharmaceutical complex is heedless of its oath to "first do no harm."
Psychiatrists are able with impunity to:
*** Incarcerate citizens who have committed crimes against neither persons nor property.
*** Impose diagnostic labels on people that stigmatize and defame them.
*** Induce proven neurological damage by force and coercion with powerful psychotropic drugs.
*** Stimulate violence and suicide with drugs promoted as able to control these activities.
*** Destroy brain cells and memories with an increasing use of electroshock (also known as electro-convulsive therapy)
*** Employ restraint and solitary confinement - which frequently cause severe emotional trauma, humiliation, physical harm, and even death - in preference to patience and understanding.
*** Humiliate individuals already damaged by traumatizing assaults to their self-esteem.
These human rights violations and crimes against human decency must end. While the history of psychiatry offers little hope that change will arrive quickly, initial steps can and must be taken.
At the very least, the public has the right to know IMMEDIATELY the evidence upon which psychiatry bases its spurious claims and treatments, and upon which it has gained and betrayed the trust and confidence of the courts, the media, and the public.
WHY WE FAST
There are many different ways to help people experiencing severe mental and emotional crises. People labeled with a psychiatric disability deserve to be able to choose from a wide variety of these empowering alternatives. Self-determination is important to achieve real recovery.
However, choice in the mental health field is severely limited. One approach dominates, and that is a belief in chemical imbalances, genetic determinism and psychiatric drugs as the treatment of choice. This medical model is sometimes termed "biopsychiatry." Far too often, this limited choice has been exceedingly harmful to both the body and the spirit.
Governments and the mental health industry use extensive taxpayer funding, judicial edicts, and repressive laws to enforce a biopsychiatric approach. The mental health system rarely offers options other than psychiatric drugs, and still more rarely offers people full, accurate information about the hazards of psychiatric drugs. The mental health system is coercing increasing numbers of people to take psychiatric drugs against their will, even on an outpatient basis in their own homes. Electroshock, even forced electroshock, is quietly making a comeback.
Biopsychiatry is now one of the most profitable of all industries and its power is globalizing rapidly. The World Health Organization and the World Bank have multi-billion dollar plans to spread biopsychiatry to developing nations.
Given all these facts, citizens have a right to ask:
"Has science established, beyond a reasonable doubt, that so-called 'major mental illnesses' are biological diseases of the brain?"
"Does the government have compelling evidence to justify the way it singles out for its primary support this one theory of the origin of emotional distress and of pharmaceutical remedies for its relief?"
Both public and personal health and safety are dependent on the answers to these questions.
This fast is not about judging individuals who choose to employ biopsychiatric approaches in an effort to seek relief. We respect the right of people to choose the option of prescribed psychiatric drugs. Some of us have made this personal choice.
We must act in the nonviolent tradition of Cesar Chavez and Mahatma Gandhi by saying "No!" to oppression with our bodies and spirits through fasting, while affirming the humanity of those people to whom we make our demands.
"If you see injustice and say nothing, you have taken the side of the oppressor."
-- Desmond Tutu
WE THE UNDERSIGNED WILL REFUSE ALL SOLID FOOD for an indefinite period of time as we await our challenge to be met by the following:
WE ASK THAT YOU PRODUCE scientifically-valid evidence for the following, or you publicly admit to media, government officials and the general public that you are unable to do so:
Until the above demands are met to the satisfaction of an internationally respected panel of scientists and mental health professionals, we plan to drink only liquids and to refuse solid food for an indefinite period of time.
Signed by Fast for Freedom Participants:
Initial core group committed to fasting:
Vince Boehm
Krista Erickson
David Gonzalez
David Oaks
Dawn Rider
Hiromi Sayama
Mickey Weinberg, LCSW
Initial scientific panel to review evidence:
Fred Baughman, MD
Peter Breggin, MD
Mary Boyle, PhD
David Cohen, PhD
Ty Colbert, PhD
Pat Deegan, PhD
Al Galves, PhD
Thomas Greening, PhD
David Jacobs, PhD
Jay Joseph, PhD
Jonathan Leo, PhD
Bruce Levine, PhD
Loren Mosher, MD
Stuart Shipko, MD
(traduzione a cura di No!Pazzia - Roma 16 agosto 2003 )
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