NO!PAZZIA PSICOFARMACI

30 marzo 2008


AVVISO DI PERICOLOSITA' PER aumento rischio di SUICIDIO
con i farmaci antiepilettici
Carbamazepina, Tegretol, Tolep, Depakin, Neurontin, Topamax,.. (emanato dall'organismo di controllo farmaci Usa)

Anche i farmaci antiepilettici - Carbamazepina, Tegretol, Tolep, Depakin, Neurontin, Topamax,.. - usati dai neurologi per l'epilessia (malcaduto) ma anche ampiamente prescritti dagli psichiatri come "stabilizzatori dell'umore" in particolare per i diagnosticati "maniacali" e "maniaco-depressi", è risultato che aumentano il rischio di suicidio. L'aumentano di circa il doppio.

L'avviso di pericolosità è stato emesso il 31 gennaio 2008 dall'organismo Usa di controllo sui farmaci (FDA). L'analisi ha riguardato 11 farmaci antiepilettici somministrati a ben 27.863 pazienti mentre a 16.029 altri pazienti era dato un placebo (plecebo = falso farmaco innocuo ma all'apparenza vero). Il risultato è importante dato l'altissimo numero di pazienti coinvolti, alto numero che fa del risultato statistico una quasi-certezza dell'aumento del rischio di suicidio con tali farmaci.

Al solito avvisiamo circa questi come altri psicofarmaci, come anche fa l'FDA nell'avviso in questione, di esercitare prudenza, che impauriti da questo avviso è tuttavia controproducente smettere i farmaci di colpo, la dismissione di regola va fatta gradualmente in parecchi mesi.

Traduciamo parte dell'avviso (il testo corrispondente originale in inglese è sottoriportato, per intero è visibile a http://www.fda.gov/cder/drug/InfoSheets/HCP/antiepilepticsHCP.htm)

ATTENZIONE FDA [31-1-2008]. L' FDA ha analizzato i resoconti di suicidalità (sia ideazioni di suicidi che azioni suicidali) fatti in studi clinici con controllo placebo su undici farmaci usati sia per trattare l'epilessia che disordini psichiatrici che altri problemi. Questi farmaci sono comunemente denominati "farmaci antiepilettici" (vedi elenco in fondo). Dall'analisi del FDA risulta che i pazienti che hanno ricevuto gli antiepilettici hanno un rischio circa doppio di ideazione o comportamento suicidale (0,43%) rispetto il rischio dei pazienti che hanno ricevuto il placebo (0,22%). L'aumento del rischio di ideazione e comportamento suicidale è stato rilevato già una settimana dopo l'inizio della somministrazione di antiepilettico e continuò per le 24 settimane successive. Questi risultati erano consistenti mediamente per tutti le undici farmaci. Tutti i pazienti trattati o per epilessia o disordini psichiatrici o altro, hanno mostrato un aumento del rischio di suicidalità rispetto quelli trattati con placebo, e non è apparso che ci fosse uno specifico sottogruppo demografico a cui potesse essere attribuito la causa dell'aumento del rischio. Paragonando i tre gruppi il rischio di suicidalità è apparso più alto per i pazienti epilettici rispetto gli altri disturbi.

Tutti i pazienti che stanno prendendo od iniziano a prendere farmaci antiepilettici, dovrebbero essere attentamente monitorati rispetto cambiamenti netti di comportamento che indichino un peggioramento od una emergenza di pensieri o comportamento suicida o depressione.

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Informazione per pazienti, familiari e coadiuvatori:

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Ecco la lista dei farmaci antiepilettici coinvolti nella analisi :

Per quanto solo tali farmaci siano stati analizzati nella analisi, tuttavia l'FDA si aspetta che lo stesso comportamento sia condiviso anche dagli altri antiepilettici, anticipa pertanto che richiederà che tutti gli antiepilettici indistintamente subiscano la stessa modifica nelle indicazioni di classe [cioè ndt l'indicazione del rischio di suicidio nel 'bugiardino' non so se anche nella scatola ]


Testo originale FDA (prima parte e avviso per pazienti e familiari - intero per medici con tabelle e statistiche è a http://www.fda.gov/cder/drug/InfoSheets/HCP/antiepilepticsHCP.htm):

FDA ALERT [1/31/2008]:  The FDA has analyzed reports of suicidality (suicidal behavior or ideation) from placebo-controlled clinical studies of eleven drugs used to treat epilepsy as well as psychiatric disorders, and other conditions.  These drugs are commonly referred to as antiepileptic drugs (see the list below).  In the FDA’s analysis, patients receiving antiepileptic drugs had approximately twice the risk of suicidal behavior or ideation (0.43%) compared to patients receiving placebo (0.22%).  The increased risk of suicidal behavior and suicidal ideation was observed as early as one week after starting the antiepileptic drug and continued through 24 weeks. The results were generally consistent among the eleven drugs.  Patients who were treated for epilepsy, psychiatric disorders, and other conditions were all at increased risk for suicidality when compared to placebo, and there did not appear to be a specific demographic subgroup of patients to which the increased risk could be attributed.  The relative risk for suicidality was higher in the patients with epilepsy compared to patients who were given one of the drugs in the class for psychiatric or other conditions. 

All patients who are currently taking or starting on any antiepileptic drug should be closely monitored for notable changes in behavior that could indicate the emergence or worsening of suicidal thoughts or behavior or depression. 

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Information for patients, family members, and caregivers:

If these or any new and worrisome behaviors occur, contact the responsible healthcare professional immediately.

The following is a list of antiepileptic drugs* included in the analyses:

* Some of these drugs are also available in generic form.

Although the drugs listed above were the ones included in the analysis, FDA expects that the increased risk of suicidality is shared by all AEDs and anticipates that the class labeling changes will be applied broadly.


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30 marzo 2008