semi di quinoa

Semi di quinoa: cosa sono e perché vengono ritenuti importanti per la nostra dieta

I semi di quinoa provengono dell’omonima pianta, appartenente alla famiglia delle erbacee, come spinaci e barbabietole. Perché questi semi sono così importanti per la nostra dieta?
Conoscere da vicino l’origine, le sostanze nutritive e le proprietà benefiche della quinoa è utile per scoprirne gli effetti benefici per l’organismo e per introdurla nella propria dieta.

Semi di quinoa: origini e caratteristiche

La pianta di quinoa ha origini sudamericane, con particolare riferimento a Bolivia, Ecuador e Perù, da cui provengono semenze di grande qualità.
I semi di quinoa erano impiegati già anticamente nell’alimentazione del popolo degli Incas, i quali la utilizzavano anche come ingrediente medicale, in virtù delle sue proprietà benefiche per l’organismo.

La quinoa non è un cereale, ed è per questo che i suoi semi non contengono naturalmente il glutine, adattandosi a diete specifiche per celiaci. Per una panoramica sulle caratteristiche benefiche sui semi di quinoa, al seguente link https://www.greenfamilyservice.net/prodotti/semi-di-quinoa, si possono reperire tutte le informazioni salienti, come anche semi altamente selezionati e di origine 100% biologica. Oltre a questo, sono disponibili spunti preziosi sui possibili impieghi della quinoa in ricette gustose e sane.

Le proprietà e la composizione dei semi di quinoa

I semi della pianta di quinoa contengono amidi in misura elevata; questo elemento li rende molto simili ai cereali.
Ma ciò che costituisce, nei semi di quinoa, un elemento così importane per la dieta, è l’alta concentrazione di proteine vegetali, le quali rivestono un ruolo fondamentale per il corpo umano.
Oltre a questo, la quinoa contiene aminoacidi essenziali, molto importanti in processi fisiologici quali la catalisi enzimatica, l’equilibrio delle difese immunitarie e il funzionamento muscolare.

I componenti dei semi di quinoa più rilevanti sono:

– acqua;
– proteine;
– amidi;
– zuccheri;
– aminoacidi;
– fibre;
– acidi grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi;
– calcio;
– ferro;
– vitamine A ed E;
– sodio;
– potassio;
– ferro;
– calcio;
– carboidrati.

Per quanto riguarda l’apporto energetico dei semi di quinoa, questo è di 350 calorie ogni 100 grammi.

Sono 20 gli aminoacidi dei semi di quinoa che intervengono nel processo di sintesi proteica. In particolare leucina, triptofano, arginina e istidina non vengono prodotti dall’organismo, e devono essere assunti necessariamente mediante gli alimenti.

Per quel che attiene alle proteine contenute nei semi di quinoa, esse contribuiscono al rinnovamento dei tessuti, veicolano le sostanze presenti nel sangue, favoriscono la sua circolazione, miglioramento delle difese immunitarie.

Nelle diete vegane, è importante introdurre nella propria dieta sia i legumi che i cereali, al fine di assumere aminoacidi, che l’organismo non produce da solo. Una funzione di tali sostanze, su cui è utile soffermarsi, riguarda il metabolismo dell’insulina.
I semi di quinoa includono tali sostanze in una quantità quasi comparabile a quella contenuta da legumi e cereali insieme.

I carboidrati presenti nei semi di quinoa hanno una funzione energetica indispensabile per tutti, e in particolare per coloro che praticano attività sportiva, ad esempio il body building.

Le fibre alimentari contenute nei semi di quinoa coadiuvano le funzioni intestinali che, com’è noto, evitano picchi glicemici derivanti dall’assorbimento di carboidrati.
Procedendo con i componenti dei semi di quinoa, i minerali hanno un ruolo essenziale nel funzionamento dell’attività cerebrale. In particolare, il magnesio evita sovraccarichi per i muscoli e l’accumulo di stress, contribuisce alla produzione di adrenalina, utile a stomaco e intestino.
I semi di quinoa sono così importanti nella dieta anche per il loro concentrato di vitamine C ed E. Entrambi i gruppi vitaminici hanno effetti antiossidanti e aiutano a combattere i radicali liberi, responsabili della degenerazione cellulare e, nei casi più gravi, dell’insorgere di patologie tumorali.

Introdurre la quinoa nella propria alimentazione, quindi, ha innegabili vantaggi per l’organismo, in virtù delle proprietà dei suoi semi, che vengono consumati anche in forma di farine, sono impiegati in tante ricette ed hanno un sapore gradevole.