inquinamento e smog

Agenti inquinanti e smog: un addio definitivo

Gli agenti atmosferici, l’inquinamento e lo smog costituiscono un serio rischio per la salute. Chi cammina molto, chi fa running o semplicemente utilizza una bicicletta o una moto per andare a lavoro può rischiare di respirare delle tossine molto pericolose. Leggendo l’articolo troverai una soluzione al problema.

Quando ho acquistato la mia moto, molti dei mie amici mi chiesero se avevo paura di guidarla. Con sincerità, non ricordo di aver dato loro una risposta in merito, ma oggi, trascorsi circa dieci anni da quel fatidico giorno, posso affermare con certezza che l’unica paura che ho è quella di smettere di guidarla.

Si, perché io e la mia moto siamo inseparabili, siamo diventati una sola entità, un unico nucleo. In pratica, in ogni luogo in cui mi reco, la mia moto viene con me, è il mio unico e solo mezzo di trasporto.

I primi sintomi..

In questi dieci anni non ho mai avuto nessun tipo di problema: ho sempre guidato con estrema prudenza, ho effettuato i tagliandi e le revisione tecniche imposte dalla legge con maniacale puntualità e il rapporto con la mia “bambina” era per cosi dire idilliaco. Purtroppo, da qualche mese i miei occhi sono spesso irritati e avverto difficoltà nel respirare.

Il mio medico di fiducia, previo vari accertamenti clinici (fortunatamente aventi esiti negativi), in virtù della sua esperienza e professionalità, ha attribuito la causa della mia sintomatologia allo smog, o meglio, a suo dire, all’aria malsana che respiro quotidianamente usando la moto.
La cura prescritta, oltre all’uso di un collirio e degli antistaminici, prevedeva il non utilizzo della moto.

La cura prescritta, oltre all’uso di un collirio e degli antistaminici, prevedeva il non utilizzo della moto.

Ok, avete compreso bene, dovevo evitare di andare in moto, ma sicuramente non potete comprendere bene il mio stato d’animo in relazione a tale negazione, e tutto per colpa del maledettissimo smog.

Essendo io un combattente nato, non potevo di certo arrendermi, e soprattutto, non potevo di certo rinunciare alla mia moto.

Per affrontare un nemico, si deve per prima cosa “conoscerlo”, quindi per tale motivo, ho iniziato a leggere e informarmi per conoscere e scoprire più nozioni possibili in merito allo smog, giungendo alla conclusione che questo, rappresenta una grave forma di inquinamento che produce gravi danni, non solo alla nostra salute, ma anche all’ambiente, agli ecosistemi acquatici e agli animali.

L’inquinamento atmosferico è associato a mortalità per malattie cardio-respiratorie, tumore al polmone, ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie (compresa la polmonite) e per asma, incidenza e riacutizzazione di asma, rinite allergica, sintomi respiratori (tosse, espettorato, respiro sibilante, difficoltà di respiro), riduzione della funzione respiratoria“.

Inaspettatamente, una mattina, mentre ero al lavoro, durante la pausa caffè, un mio caro collega mi ha fornito l’arma letale per sconfiggere il mio nemico numero uno: la maschera antismog.

Finalmente una conclusione!

Terminata l’attività lavorativa e raggiunta la mia abitazione, ho effettuato una ricerca in internet e ho subito acquistato una mascherina antismog per motociclisti.

Dopo due giorni il fantastico prodotto mi fu consegnato e cosi tornai di nuovo in sella alla mia amata moto. Da quel giorno, oltre al casco protettivo, uso sempre la mascherina antismog e posso affermare che il mio stato di salute è decisamente migliorato, e come potete immaginare, con esso è di molto migliorato anche il mio umore.