Ansia e depressione da quarantena: come uscirne

Molte persone sono state costrette ad un lungo periodo di quarantena a seguito della pandemia Covid19. A parte i disagi legati alla mobilità a cui erano abituate e all’impossibilità di lavorare, potrebbero sorgere stati depressivi e ansiosi tali da richiedere degli interventi mirati per uscirne.

Con il termine quarantena viene generalmente definito una forma di isolamento e il movimento limitato delle persone che sono state esposte a una malattia contagiosa. Per quanto riguarda il Covid19, va tuttavia sottolineato che anche chi non ha contratto il virus per decreto statale è dovuto comunque rimanere in casa. Premesso ciò, vediamo quali sono i modi migliori per ritornare ad una vita normale e minimizzare gli effetti negativi di depressione e ansia accumulate nel suddetto periodo.

Effetti psicologici della quarantena

Recenti studi sulla quarantena obbligatoria dovuta al diffondersi della pandemia Covid19, hanno dimostrato che esistono vari aspetti che hanno inciso su bambini e adulti di entrambi i sessi e che li hanno indotti a stati depressivi e ansiosi. A manifestarli sono in genere la noia, lo stress cardiovascolare, il cambiamento nelle abitudini alimentari, insonnia, la stessa ansia da contagiosità e persino paura e apprensione oltre che nel caso degli adulti giustificate preoccupazioni finanziarie. Premesso ciò, è importante sottolineare che ulteriori studi hanno fornito delle risposte psicologiche a queste condizioni di vita dettate da malattie infettive. Infatti molti professionisti del settore asseriscono che le percezioni soggettive sul grado di pericolo a cui si è esposti possono differire ampiamente tra i vari individui.

Come superare l’ansia e la depressione

Per superare la depressione e l’ansia da quarantena che sono strettamente correlate tra loro, ci sono alcuni metodi comportamentali a cui adeguarsi e con buone prospettive di minimizzare le suddette patologie. Premesso ciò, ecco una lista di 4 utili suggerimenti per portare a buon fine il risultato, e uscire nel migliore dei modi da ansia e depressione accumulati nel periodo di quarantena.

Prendere una visione diversa della vita

Con la depressione arriva spesso una sorta di miopia psicologica; infatti, la persona che ne è affetta rimembra sempre i pensieri negativi che diventano martellanti e rendono la vita giornaliera non piacevole, e in cui tutto sembra che non funzioni nel mondo esterno e in sé stessi. Un soggetto che lamenta questo stato depressivo misto ad ansia può ad esempio passare un’intera giornata a fissare un determinato punto tipo il pavimento, oppure osservare altri oggetti della casa come una libreria, lampade, quadri, una finestra e tanto altro anziché prendere una visione diversa della vita che possa riconciliarla con essa.

Visualizzare un momento felice

Quando una persona rivisita continuamente un ricordo doloroso come ad esempio il periodo di quarantena a cui è stato sottoposto, l’ansia e la depressione accumulata possono spingerlo in una condizione emotiva che in molti casi gli impediscono di uscire di casa a seguito di una forte paura. Per superare questo stato di angoscia è opportuno rivivere mentalmente uno dei momenti più belli della sua vita come ad esempio il giorno del matrimonio ricordando magari il bel vestito blu indossato o il sorriso gioioso di sua madre, o ancora il periodo in cui ha conseguito la laurea con successo e con il massimo dei voti.

Pianificare le giornate future

Quando una persona è depressa o vive uno stato d’ansia accentuato a seguito del lungo confinamento in casa dovuto alla quarantena, l’unico posto in cui vuole essere è a letto e preferibilmente sotto le coperte e al buio. Inoltre è restia ad alzare il telefono per sentire una voce amichevole, così come per impostare piani al di fuori del minimo indispensabile (lavoro e scuola).

Premesso ciò, per uscirne il consiglio in merito quando si è depressi, è quello di iniziare a reagire con uno sforzo minimo come ad esempio fare una doccia, e poi giorno per giorno vestirsi ed uscire per una passeggiata, andare in palestra e socializzare con vecchi e nuovi amici e tanto altro che possa ritornare utile per mettere definitivamente da parte ansia e depressione accumulata durante la quarantena e che si protrae anche per il periodo postumo.

Pensare positivo

Un altro ottimo modo per uscire dallo stato depressivo ed ansioso generato dalla quarantena è sicuramente quello di pensare positivo. Questa è infatti una tecnica che molti psicologi adottano abitualmente quando intravedono nei loro pazienti una certa forma di riluttanza verso il fare positivo.

Un individuo che vuole effettivamente mettere da parte ansia e depressione post quarantena, può farlo in modo semplice e anche da solo segnando ad esempio sul calendario la data di qualche evento in programma e che lo renda felice ed eccitato. Anche prenotare un viaggio, acquistare i biglietti per i concerti, organizzare una festa o qualunque altra cosa possa portare un sorriso sulle guance e un senso di gioia interiore, sono soltanto alcuni altri esempi di come lasciarsi alle spalle le sofferenze patite nel corso di una lunga e stressante quarantena.