come usare la curcuma

come usare la curcuma

La curcuma è una pianta tipica dell’Asia tropicale e dell’Australia. Da oltre un decennio compare, ormai, sulle nostre tavole, come una spezia molto comune. Dal rizoma della CURCUMA LONGA si estrae una sostanza, contenente la CURCUMINA dal colore giallo.

PROPRIETA’ E BENEFICI 

Numerosi studi affermano con certezza le eccellenti proprietà e i tanti benefici dall’uso quotidiano di questa preziosa spezia. 
La curcuma è un efficace antinfiammatorio naturale. Produce benefici in molti casi di situazioni infiammatorie, come quelle a carico delle ossa ed in una particolare patologia intestinale di natura cronica. Questa preziosa spezia ha proprietà disintossicanti, protegge il fegato e la colecisti. Migliora le difese immunitarie ed è considerata un buon analgesico. 
Applicata su piccole ferite, ha azione cicatrizzante. 
La curcuma è ricca di vitamina C, B6, K e vitamina E. Non contiene colesterolo. Utile in caso di forme leggere di anemia, per il suo contenuto di ferro. 

USO IN CUCINA

Usare la curcuma in cucina è una buona abitudine. E’ molto tollerata, se usata nelle giuste dosi. 
Innanzitutto, il suo classico colore giallo è un colorante naturale per la preparazione della pasta alla curcuma. Aggiunta all’impasto della farina di grano duro o tenero, conferirà il colore giallo al prodotto finale. Questo tipo di pasta si condisce con sugo di pomodoro fresco o con il pesto al basilico. La curcuma è ottima per insaporire il brodo di verdure o il minestrone. Naturalmente, il suo utilizzo è semplificato dalla spezia in polvere. In questo modo, la curcuma arricchisce facilmente anche i piatti a base di pesce. E’ facilmente solubile nelle bevande a base di latte. Ha un sapore molto gradevole negli estratti di frutta, come quelli a base di pesche o albicocche. 
Si può usare per insaporire gli hamburger di carne di vitello o di pollo. Alcuni macellai, durante la preparazione artigianale delle salsicce, aggiungono generose quantità di curcuma. Il prodotto finale sarà molto gustoso e colorato. 
I formaggi dal sapore molto delicato come il primo sale o la ricotta vaccina diventano stuzzicanti con l’aggiunta di piccole quantità di questa spezia.
Usare la curcuma in cucina può essere anche divertente. Provare a realizzare gli arancini di riso alla curcuma. può stimolare la vista e l’olfatto dei nostri bambini. I classici panserotti di patate, arricchiti con curcuma hanno un sapore molto forte, ma gradevolissimo. 

USO COME BEVANDA DETOX

Nella dieta detox, la curcuma, grazie all’azione antinfiammatoria e antiossidante, in associazione allo zenzero e alla cannella si può consumare sotto forma di bevanda, aromatizzandola con delle gocce di limone. Bere un bicchiere al mattino, a digiuno aiuta l’organismo a calmare il senso di fame, ad eliminare le scorie e a stimolare il metabolismo.

USO COME BEVANDA DIMAGRANTE

Per accelerare il metabolismo la curcuma si può associare al miele, olio di mandorle e latte e preparare una bevanda dal nome GOLDEN MILK, dal colore giallo oro della spezia. Questa bevanda velocizza la digestione, ma riduce anche l’assorbimento degli zuccheri, in parte responsabili del sovrappeso.

USO COME MASCHERA DI BELLEZZA

La curcuma in polvere ha proprietà cicatrizzanti contenute nella curcumina, il suo principio attivo principale. Produce benefici in casi di piccole scottature e di punture di insetti. Ma un effetto incredibile è quello di favorire l’equilibrio della produzione sebacea. La curcuma si può mescolare semplicemente con succo di limone ed acqua sufficiente per avere un prodotto cremoso da stendere sul viso, come una maschera di bellezza. Dopo 10-12 minuti di posa, rimuovere la maschera sciacquando il viso con acqua tiepida per favorire l’eliminazione delle impurità e del sebo in eccesso. La pelle apparirà liscia e morbida, ma soprattutto, pura.

CONTROINDICAZIONI DELLA CURCUMA

Gli innumerevoli benefici della curcuma, non devono indurre alla consumazione eccessiva di questa spezia. Specialmente in cucina le dosi devono limitarsi a 1-2 grammi giornalieri, da assumere in maniera graduale, proprio per le spiccate proprietà depurative e dimagranti. Agendo sul metabolismo degli zuccheri, si consiglia di rivolgersi al proprio medico in caso di disturbi al pancreas. La sua azione sulla funzionalità epatica è efficace per chi desidera un effetto depurativo, ma occorre sempre tener presente se contemporaneamente si utilizzano farmaci per patologie epatiche.
Un altro fattore importantissimo è l’interazione con farmaci antiaggreganti o anticoagulanti.
Infine, occorre ricordare che non ci sono studi esaurienti sull’uso della curcuma in gravidanza. Potrebbe addirittura aumentare il rischio di nausea e di disturbi gastrointestinali. 

In conclusione, questa spezia dalle eccellenti proprietà, come antitumorale, protettore del sistema nervoso e stimolante dei processi digestivi, deve essere assunta nelle dosi tollerate da ogni organismo. La tolleranza ed i benefici sono molto soggettivi ed i risultati sorprendenti.