Intestino pigro

Intestino pigro? Cause e rimedi efficaci

L’intestino pigro è una condizione che interessa sempre più persone, inizialmente ad essere maggiormente interessati dalla sindrome dell’intestino pigro erano le persone anziane, ma negli ultimi anni questa condizione colpisce persone appartenenti a tutte le fasce di età. In particolare si tratta di un disturbo che interessa l’intestino e la sua normale regolarità, infatti possono esserci dei momenti della nostra vita particolarmente stressanti o un determinato stile di vita i quali possono indurre un rallentamento del transito intestinale provocando problemi per quanto riguarda l’evacuazione, che nei peggiori dei casi potrebbe evolversi in stipsi cronica. Anche se non è considerata come una vera e propria patologia, la sindrome dell’intestino pigro può causare una condizione di disagio per chi ne è affetto. Tende a manifestarsi principalmente dopo l’assunzione di determinati farmaci, come ad esempio antibiotici, o al rientro da un viaggio, dove le diverse condizioni ambientali possono causare l’alterazione della motilità intestinale. Inoltre si tratta di una sindrome che colpisce gli individui di qualsiasi età e sesso anche se sembrerebbe che le donne siano maggiormente soggette alla comparsa di questa fastidiosa condizione.

PRINCIPALI CAUSE DELLA SINDROME DELL’INTESTINO PIGRO

Nonostante sia una condizione molto frequente al giorno d’oggi non si può dire che vi siano delle cause certe che possano determinare l’insorgenza della sindrome dell’intestino pigro. Tuttavia vi sono alcuni fattori di rischio i quali possono aumentare le possibilità di insorgenza. Innanzitutto è stato notato che ad essere maggiormente colpiti da questa sindrome sono le persone anziane, questo perché con l’avanzare dell’età l’intestino subisce molte variazioni una tra queste è una rallentata mobilità.
Situazione analoga si verifica in donne che si trovano in dolce attesa, infatti non a caso i principali sintomi che si manifestano durante la gravidanza sono un intestino notevolmente rallentato e una stipsi che accompagna la donne fino al termine della gravidanza.
Ma non sono solo questi soggetti ad essere maggiormente colpiti, infatti la sindrome dell’intestino pigro tende a manifestarsi anche in casi in cui vi sia una cattiva alimentazione, disidratazione, periodi particolarmente stressanti, assunzione per un periodo prolungato di determinati medicinali oppure uno stile di vita particolarmente sedentario.

SINTOMI SINDROME DELL’INTESTINO PIGRO

A causa della difficoltà di evacuazione, le feci restano per un tempo più lungo all’interno del tratto intestinale diventando più dure. Oltre ad una stipsi prolungata vi sono altri sintomi che possono verificarsi in casi di sindrome dell’intestino pigro. Uno tra questi può essere una sensazione persistente di gonfiore addominale, flatulenza, dolore addominale, difficoltà a digerire. La sindrome dell’intestino pigro è una condizione tutto sommato benigna ma nei casi più gravi questa sindrome può evolversi in condizioni più gravi come ad esempio ragadi anali ed emorroidi, fecaloma, un vero e proprio tappo costituito dalle feci che non riescono a fuoriuscire.

COME CURARE LA SINDROME DELL’INTESTINO PIGRO

Un rimedio rapido ed efficacie per trattare la sindrome dell’intestino pigro è principalmente adottare uno stile di vita sano ed equilibrato partendo da una dieta che possa favorire l’evacuazione. Principalmente ciò che bisognerebbe assumere solo cibi ricchi di fibre ovvero favorendo il consumo di verdure, legumi e cereali, senza trascura l’idratazione. Infatti bisogna sottolineare che assumere quotidianamente una certa quantità d’acqua può non solo favorire la risoluzione di questa condizione ma può anche prevenirne la comparsa.
Qualora la dieta non dovesse essere sufficiente vi sono dei rimedi naturali che possono favorire il risveglio dell’intestino pigro. Difatti vi sono alcune piante con un alto potere lassativo, tra questi ricordiamo i semi di psillio, la senna, il succo di aloe.