La cannabis terapeutica nel trattamento della sclerosi multipla

La sclerosi multipla è una malattia neuro-degenerativa che intacca i motoneuroni, limitando e rendendo faticose anche le più semplici azioni motorie. Di norma colpisce persone con età compresa tra i 20 e i 40 anni ed è più frequente nelle donne. Molti sono stati gli studi e le ricerche per cercare quantomeno di alleviare i sintomi, ed ancora oggi questo è un campo del tutto aperto.
Le medicine e le cure oggi utilizzate più spesso per contrastare la malattia, non sono del tutto efficaci e non riescono a ridurre fino in fondo nè lo spasmismo, nè tanto meno il dolore che il paziente deve sopportare.

Sclerosi multipla: Sintomi

Come già accennato i sintomi principali della SM sono lo spasmismo e il dolore che può essere più o meno intenso.
Per spasmo s’intende una sorta di resistenza che il muscolo fa ai movimenti, che essi siano volontari o involontari.
Altri sintomi che si potrebbero verificare sono tremiti, disturbi della parola, atassia, ovvero la difficoltà a coordinare i movimenti, e l’ipotrofia muscolare, cioè la diminuzione di massa muscolare.

La Cannabis come cura?

La Cannabis, intorno all’ultimo trentennio del secolo scorso, attirò particolare attenzione per gli effetti di alleviamento che aveva sui malati di tumore o di AIDS. Il Canada fu il primo Paese che, nel 2001, legalizzò la Cannabis medica; successivamente mise in commercio Sativex, l’estratto di Cannabis spray che arriverà in Italia qualche anno più tardi. (https://it.wikipedia.org/wiki/Uso_medico_della_cannabis)

Diversi studi hanno dimostrato più volte che la Cannabis contiene particolari sostanze in grado di alleviare i dolori dovuti alla SM e di ritardarne gli effetti degenerativi. Potrebbe quindi essere un’alternativa piuttosto interessante alle cure già oggi esistenti. In alcuni Paesi europei come in Gran Bretagna, Canada, Olanda e in Belgio, già da tempo è stato autorizzato l’uso della Cannabis terapeutica per alleviare dolore nei malati di Sclerosi multipla, o per diminuire i conati di vomito per i pazienti sottoposti alla chemioterapia antitumorale.

Come agiscono gli estratti della Cannabis

Sono principalmente due gli estratti della Cannabis utilizzati nella cura della Sclerosi Multipla:

  • Δ9- Tetraidrocannabinolo (THC), è l’estratto principale ma psicoattivo.
  • Cannabidiolo (CBD), non è psicoattivo, per questo legale nella maggior parte dei Paesi del mondo. Non ha effetti diretti sul cervello e riesce a regolare l’attività dell’HTC riducendone gli effetti collaterali.

I cannabinoidi interagiscono con i recettori CB1, sparsi nel cervello, e con i CB2, che si trovano invece nelle cellule immunitarie. Tali recettori riconoscono e si legano ai cannabinoidi grazie agli “endocannabinoidi”, sostanze dagli effetti molto simili a quelli provocati dai principi attivi della Cannabis, sintetizzati spontaneamente dall’organismo umano.

La Cannabis terapeutica, oltre ad alleviare i dolori muscolari ed a diminuire lo spasmismo, ha effetti neuro-protettivi, in quanto aumenta la sopravvivenza delle cellule, analgesici e di rilassamento muscolare. Riduce il problema del disturbo del sonno e dell’incontinenza.

Sativex

È il primo farmaco spray contenente gli estratti THC e CBD arrivato in Italia. Quando i principi della Cannabis si legano ai recettori umani CB1 e CB2, si verifica un affievolimento del dolore e un miglioramento degli spasmi causati dalla MS, senza indurre indebolimento muscolare.

Uno studio tutto italiano dimostra come l’utilizzo di Sativex sia da prendere seriamente in considerazione quando ci si trova davanti a pazienti con spasticità medio-grave che non traggono giovamento dai comuni farmaci antispastici. È stato somministrato il farmaco Sativex a 1615 pazienti. Dopo il periodo di prova, di durata 1 mese, è stato riscontrato che il 70% dei pazienti ha avuto un miglioramento dello spasmismo pari al 20%. È stata inoltre constatata una diminuzione del circa 22% del punteggio NRS che è infatti sceso da 7,5% a 5,8%. NRS è la scala di valori che va da 1 a 10 in base alla quale si identifica l’intensità del dolore.

Dove acquistare la cannabis terapeutica?

Acquistare la Cannabis terapeutica oggi risulta anche abbastanza semplice, esistono dei veri e propri negozi online del tutto legali. Qui un esempio.
Quest’azienda si pone come obiettivo quello di vendere erbe della migliore varietà al prezzo più competitivo. Ciò è possibile grazie all’acquisto di grandi lotti di canapa in modo del tutto legale.