Perché donare il sangue è importante per la salute?

Sempre più spesso si parla di donazione del sangue, anche in televisione le campagne di sensibilizzazione su questo tema così importante sono sempre più frequenti. Per chi può farlo è senza dubbio un gesto nobile, che può salvare tantissime vite. Per chi volesse farlo, e non sa come fare, ci sono delle indicazioni importanti che è possibile fornire in queste righe.

 In primis, la domanda che ci si pone è: dove donare il sangue? In Italia ci sono ben 278 centri trasfusionali, ma ci si può recare anche nei punti di raccolta ospedalieri di tutta Italia, oppure presso una unità di raccolta allestita da associazioni di volontariato (le principali sono AVIS, Croce Rossa, Fidas e Fratres). Inoltre, ogni regione gestisce le unità mobili di raccolta del sangue, le autoemoteche.

L’iter per donare il sangue in tutta sicurezza

Il candidato donatore dovrà recarsi in uno dei luoghi appena citati abilitati alla raccolta del sangue munito di documento di riconoscimento. Poi, gli verrà fornito un questionario da compilare al quale seguirà un colloquio conoscitivo con il medico, al fine di accertare l’idoneità a donare il sangue. 

Prima di raccogliere il sangue da destinare ad eventuali trasfusioni, poi, il candidato dovrà essere sottoposto alle analisi del sangue. Verrà effettuato il test  per l’HIV, per l’epatite B, per l’epatite C e per la sifilide. Inoltre si dovrà eseguire l’emocromo completo, determinare il gruppo sanguigno ed il livello di emoglobina nel sangue nonché misurare la pressione arteriosa.

I risultati del test verranno condivisi poi anche con il candidato, in modo da renderlo consapevole di eventuali valori anomali rispetto agli standard. Proprio per questo si può coniugare una buona azione con un vantaggio per sé stessi, ovvero il poter effettuare dei controlli sul proprio stato di salute con esito quasi immediato. 

I vantaggi della donazione del sangue

Il donatore di sangue viene sottoposto annualmente ad esami atti a monitorare lo stato di salute e verificare i livelli di glicemia, creatinina, colesterolo totale e HDL, trigliceridi e proteine totali. In questo modo è possibile effettuare un check-up annuale in modo gratuito. In più, se vengono riscontrate anomalie che richiedono ulteriori esami specialistici, essi vengono effettuati sempre senza alcuna spesa per il candidato.

Un ulteriore vantaggio che deriva dalla donazione di sangue, per la stagione 2018-2019, è la possibilità di effettuare gratuitamente il vaccino antiinfluenzale. Per poterne usufruire, occorre un attestato di avvenuta donazione oppure la tessera di iscrizione ad un’associazione che si occupa di trasfusioni. Ogni regione gestisce autonomamente la procedura, per questo occorre informarsi dal proprio medico di base, alla Asl, o direttamente al centro trasfusionale.

Tralasciando i vantaggi verificabili immediatamente, alcuni studi scientifici hanno portato in evidenza dei risultati interessanti correlati alla donazione di sangue. Il prelievo di sangue una volta all’anno è in grado di abbassare il livello di ferritina tissutale, abbassando il rischio di sviluppare diabete mellito e patologie dell’apparato cardiovascolare. Inoltre, prelevare il sangue in modo frequente contribuisce a renderlo fluido e di conseguenza aiuta ad evitare trombi ed a migliorare la circolazione capillare.