sclerosi multipla sintomi cause e cure

Sclerosi Multipla: Sintomi, Cause e Cure

La Sclerosi Multipla è una patologia neuro degenerativa cronica che colpisce il sistema nervoso centrale costituito dal cervello e dal midollo spinale.

Si tratta di una malattia a progressione lenta; non è contagiosa ed è raramente mortale se non attraverso delle complicanze.

Nonostante ciò la patologia può interferire anche in misura significativa nello svolgimento delle normali attività quotidiane e pregiudicare sensibilmente la qualità della vita.

La sclerosi multipla è una patologia che coinvolge a tempo pieno sia il paziente che i suoi congiunti e porta con sè un elevato bagaglio emotivo che, talvolta, appare difficile da affrontare.

L’evoluzione della patologia, la progressiva perdita di alcune funzionalità e le crescenti necessità rendono quasi impossibile una progettualità a lungo termine se non attraverso un continuo aggiustamento delle proprie aspettative.

Benché sia stata oggetto di intense attività di ricerca, la sclerosi multipla continua a non svelare del tutto le proprie cause rendendo difficile un’attività di prevenzione; nonostante ciò, grazie ai progressi compiuti negli ultimi decenni, la maggior parte dei pazienti affetti da tale patologia riesce a conservare una qualità della vita assolutamente accettabile.

Cos’è la Sclerosi Multipla

Le fibre nervose possono essere considerate come le corsie preferenziali attraverso le quale le informazioni vengono distribuite dal cervello a tutto il resto del corpo; soltanto con un sistema informativo veloce ed efficiente, la risposta agli impulsi può trasformarsi in movimenti coordinati ed eseguiti senza alcuno sforzo mentale.

Le fibre nervose, un po’ come i cavi elettrici, sono ricoperte da una guaina chiamata mielina e costituita da acidi grassi il cui compito è permettere una corretta conduzione degli impulsi nervosi. Quando le fibre nervose perdono parte del loro rivestimento si parla di demienalizzazione la cui conseguenza principale è un passaggio di informazioni e stimoli non corretti o difficoltosi.

Tutte le zone sprovviste di mielina appaiono indurite come se fossero costituite da superficie cicatriziale; per questa ragione la malattia è altrimenti nota con la locuzione Sclerosi a Placche.

La medicina è solita ritenere che la patologia sia di origine autoimmunitaria; sarebbe, infatti, un’errata risposta del sistema immunitario a rendere possibile il processo di perdita di mielina attraverso un’aggressione a tessuti ritenuti erroneamente estranei.

I sintomi

La diagnosi della malattia è particolarmente difficile poiché i sintomi che la contraddistinguono, soprattutto nella fase iniziale, possono appartenere a patologie del tutto estranee alla Sclerosi Multipla. I sintomi più comuni sono:

  • Astenia (l’organismo è fortemente provato a livello psicologico e fisico e comunque ben oltre la soglia giustificata dall’attività svolta);- Disturbi visivi (come diplopia, e neurite ottica);
  • Alterata percezione degli stimoli caldo-freddo e ridotta sensibilità;
  • Incontinenza fecale e stimolo continuo ad urinare;
  • Disturbi cognitivi ( Incapacità a mantenere a lungo la concentrazione, perdita della memoria, mente confusa ed impossibilità alla pianificazione);
  • Sensazioni dolorose diffuse alla schiena, al petto e al volto;
  • Sindromi depressive;
  • Difficoltà di linguaggio;
  • Disturbi nella coordinazione dei movimenti anche elementari;
  • Spasmi.

L’evoluzione della malattia è progressivo e passa attraverso fasi di remissioni (o latenza dei sintomi) e successive recrudescenze della patologia con la comparsa di nuovi sintomi fino a quel momento sconosciuti anche se la patologia può presentarsi attraverso forme diverse.

La diagnosi avviene attraverso una serie di valutazioni neurologiche che interessano distretti differenti e, una valutazione precoce può essere essenziale per la realizzazione di una terapia farmacologica soddisfacente.

Le cause

Le cause che della patologia sono, ancora oggi, incerte; gli studiosi ritengono che sia ad insorgenza multi fattoriale ed hanno promossi numerosi studi che riguardano:

  • Analisi del patrimonio genetico;
  • Analisi dell’ambiente in cui si vive;
  • Analisi epidemiologica su virus e batteri.

Le cure

Allo stadio attuale, purtroppo la patologia, non possiede un’adeguata terapia farmacologica atta a curare definitivamente la Sclerosi Multipla.

Vi sono, tuttavia, alcuni farmaci (il cui principio attivo è l’interferone) atti a rallentare il processo neuro degenerativo limitando l’insoregnza tipica degli a attacchi e riparando, in taluni casi, le lesioni conseguenti alla perdita di mielina.

Proseguono, inoltre, gli approfondimenti circa le potenzialità benefiche esercitate dall’assunzione di Vitamina D, cellule staminali e farmaci a base di cannabis che risulterebbero particolarmente efficaci sia in virtù delle loro proprietà neuro protettive sia in relazione al trattamento della sintomatologia dolorosa.