schiena correttore

Trattiamo bene la nostra schiena

Sono circa tre anni che svolgo la mia attività lavorativa presso un’azienda che produce materiali plastici con la mansione di addetto alla logistica. Lo strumento principale del mio impegno lavorativo è il computer e la sedia.

Ecco, proprio per tale motivo i miei amici ritengono che io sia fortunato, poiché svolgo per 8 ore un lavoro che, a loro dire, non mi stanca.

Per tale motivo, questi miei amici, rimangono scettici quando rifiuto il loro invito per la classica partita serale di calcetto, dicendo loro che, terminata la mia giornata lavorativa, non desidero altro che correre a casa e “tuffarmi” sul divano per cercare di alleviare tutti quei dolori fisici con i quali convivo da un po’ di tempo.

Postura errata e sedentarietà: i nemici del nuovo millenio

Il mio amico Giulio, non solo è il portiere della squadra, ma nelle vita professionale svolge l’attività di fisioterapista. Parlando con Giulio del mio problema mi ha illuminato sul fatto che, la causa di detto problema, è riconducibili al fatto che trascorro troppe ore seduto.

Incuriosito dall’affermazione del mio amico, ho chiesto lui ulteriori delucidazioni in merito, e questo mia ha detto: “la posizione a sedere è una delle più controindicate per la salute della schiena, specificando che, quando si è seduti, il peso del corpo non si distribuisce ne sulle gambe, ne sui piedi, ma è la schiena che deve sostenere totalmente il peso, che grava in toto sule vertebre.”

Inoltre mi ha fatto notare che, le classiche sedie d’ufficio, per quanto belle ed eleganti nel designer e nei colori, non rispecchiano i canoni di talune sedie ergonomiche, ma sono generalmente piane e non inclinate, costringendo il corpo ad assumere per ore una posizione alquanto innaturale e quindi scorretta. Risulta essere inevitabile che si generi quindi tensione muscolare, degenerazione dei dischi intervertebrali, rigidità, lombalgia, dolori dorsali e cervicali, e quindi il genera il classico mal di schiena.

Il consiglio che mi ha fatto rinascere

Dopo che Giulio aveva terminato la sua “consulenza medica”, in modo ironico, chiesi lui se per risolvere tali mie problematiche fisiche dovevo presentare la lettera delle dimissioni.

Con un amichevole sorriso mi rispose che potevo continuare tranquillamente a lavorare fino al raggiungimento dell’età pensionabile, ma seguendo però un suo consiglio: acquistare un correttore posturale su Correttoreposturale.it.

Si presenta come una sorta di busto posteriore, con delle fasce elastiche disposte in maniera incrociata allo scopo di sorreggere e raddrizzare spalle e schiena. Ne esistono di diversi tipi, distinguibili per metodologia di allaccio e ampiezza delle fasce. Ognuno di questi è di supporto per specifici disturbi alla schiena. Non è rigido come un vero e proprio busto ma aiuta nel raddrizzare spalle e schiena, costringendole alla postura corretta. Ci aiuterà quindi a prevenire e ad alleviare i dolori alla schiena dovuti proprio al mantenimento di posizioni scorrette per lunghi tempi.

Considerazione finale

Seguendo il consiglio di Giulio, indossando regolarmente il correttore posturale, i mie dolori alla schiena sono scomparsi, e adesso, di certo, non rinuncio più alla partita serale di calcetto.