Tutto ciò che c’è da sapere sulla disfunzione erettile

Molte sono le domande che accompagnano un uomo di seguito alla disfunzione erettile, una condizione che si manifesta impedendo di portare a termine di un rapporto sessuale.

Spesso non si riesce a raggiungere l’erezione, oppure non si riesce a mantenerla il tempo sufficiente utile ad avere il rapporto.

In seguito a questa problematica, sorgono molti disagi che richiedono un approfondimento al fine di capire se il problema si manifesta in seguito a dei fenomeni fisiologici, oppure sia causato da preoccupazioni o aspetti psicologici come il timore del fallimento, l’ansia da prestazione, lo stress o un calo del desiderio.

È molto importante approfondire ogni aspetto, poiché in seguito all’insorgenza di questo problema si potrebbero verificare delle problematiche molto serie all’interno di una coppia, che potrebbero sfociare in crisi coniugali, sterilità e matrimoni non consumati.

Per quali motivi si manifesta la disfunzione erettile

Esistono molte cause che comportano la presenza della disfunzione erettile, ma ovviamente alcune patologie come il colesterolo alto, l’ ipertensione ed il diabete possono aggravare la situazione, io n quanto la circolazione viene meno presso i corpi cavernosi da cui dipende l’erezione.

Tra le cause è possibile riscontrare una carenza di testosterone o un aumento della prolattina, oppure si possono scoprire dei traumi a livello della colonna vertebrale, piuttosto che malattie dovute alla prostata oppure di tipo degenerativo, come l’Alzheimer, il Parkinson e la sclerosi multipla.

Anche un eccessivo incurvamento del pene in seguito ad una deformazione anatomica può ridurne le funzionalità.

Le cause però, potrebbero anche essere dovute all’assunzione di alcune sostanze tra cui troviamo psicofarmaci, antipertensivi, anti-ulcera e ormoni, oppure droghe, alcool, fumo e uno stile di vita sedentario, che possono comportare una deficienza fisiologica.

Questi fattori possono incidere a livello psicologico, e vanno sicuramente approfonditi in quanto possono arrivare a diventare molto difficili da gestire per il soggetto.

La disfunzione erettile va sempre indagata, in quanto potrebbe comportare la presenza di malattie molto importanti o rivelare il rischio di ictus e infarti.

Una problematica molto diffusa

Sono sempre di più gli uomini affetti da questi problemi, e soprattutto la fascia più colpita risulta essere quella tra i 40 e i 50 anni, in quanto sono gli uomini più sottoposti a stress e a problemi di natura psicologica.

Ovviamente bisogna indagare per scoprire le cause che comportano questa disfunzione erettile, ed esistono diversi metodi che vagliano questa ipotesi.

L’elettrometria notturna per esempio, verifica la presenza di erezioni involontarie durante la fase del sonno, mentre i dosaggi ormonali verificano la presenza della prolattina o del testosterone, che qualora raggiungessero valori troppo alti inibirebbero l’erezione.

Può anche essere prescritto un ecodoppler penieno o delle arteriografie e una cavernosografia per valutare le funzioni vascolari, oppure procedere al test della papaverina, una sostanza che viene iniettata nei vasi dilatatori del pene per verificarne la funzionalità.

Come si cura la disfunzione erettile

Esistono molti metodi per curare la disfunzione erettile: il primo consiste in un rimedio di tipo farmacologico ormonale attraverso la somministrazione di farmaci attivi per via orale che devono essere assunti prima del rapporto sessuale qualora il desiderio sessuale venga conservato.

Online per esempio, potrai trovare l’elenco dei farmaci Cialis generici venduti a tal proposito.

In altri casi l’approccio più utile potrebbe essere quello di tipo psicologico, dove la soluzione migliore consiste nel contattare uno psicoterapista in grado di analizzare i nostri comportamenti e che riesca a scovare il motivo della disfunzione erettile.

Piccoli consigli utili

Per evitare che la situazione peggiori o evolva si possono attuare dei piccoli rimedi.

Come prima cosa bisognerebbe smettere di fumare, poiché il fumo va a chiudere i vasi sanguigni riducendo l’afflusso di sangue al pene. Anche il consumo di alcol andrebbe ridotto, poiché potrebbe inibire il raggiungimento dell’erezione.

Il relax dovrebbe essere garantito più volte durante l’arco della giornata, e anche instaurare un ottimo dialogo con il partner ed il medico potrebbe aiutare a un miglioramento della situazione.

Si può procedere all’utilizzo di elementi naturali che riescono a svolgere un’azione afrodisiaca, come ad esempio la maca piuttosto che la damiana, che non richiedono una ricetta ma possono essere acquistati in erboristeria.